Anticipo orario conferenza di venerdì 23 marzo
Come anticipato a voce ieri, in occasione della emozionante performance poetica organizzata dal nostro Laboratorio di poesia, la conferenza di venerdì 23 marzo della prof.sa Alberta Giani... Leggi tutto...
Per ricordare meglio la nostra visita a Cavallino
Uno dei momenti più emozionanti della nostra gita culturale a Cavallino, domenica scorsa, è stata la lettura  di un breve estratto dalle memorie del duca Sigismondo Castromediano (Carceri e... Leggi tutto...
Claudia Megha racconta la nostra gita culturale a Cavallino.
Nel pubblicare le impressioni di una partecipante alla gita, che ringraziamo vivamente per la sua efficace e tempestiva testimonianza, alleghiamo alcune foto, dovute anche queste a Claudia Megha e... Leggi tutto...
Programma febbraio 2018
Ecco il programma delle nostre attività di febbraio, caratterizzato da uno spettacolo di burattini che ci aiuti a cogliere meglio lo spirito carnevalesco, magari attirando un pubblico di bambini in... Leggi tutto...
Un incontro proficuo e uno spostamento (eccezionale) di sede
È stato un incontro molto proficuo, quello che ha inaugurato i nostri incontri nel 2018 in una cornice nuova e per certi versi sorprendente (piacevolmente sorprendente!) come la nuova sede del... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Lecce
In allegato il programma della stagione teatrale del Comune di Lecce (teatri... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Cavallino
  CITTA' DI CAVALLINO - TEATRO "IL DUCALE" Stagione teatrale 9 Dicembre 2017 -... Leggi tutto...
Finalmente online!
1° Settembre 2010 nasce il sito dell' "Università Popolare Aldo Vallone... Leggi tutto...
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Incontro informativo sulla xylella e ordine del giorno assemblea PDF Stampa E-mail
Scritto da Beatrice Stasi   
Martedì 22 Maggio 2018 14:23

La preoccupazione e l'interesse suscitati in questi giorni da un problema drammaticamente attuale come quello della xylella e dei provvedimenti adottati per combatterla, hanno suggerito al Consiglio Direttivo l'inserimento nel programma di questo nostro ultimo mese di attività di un incontro informativo sul tema Xylella Fastidiosa. La situazione ad oggi sul territorio della provincia di Lecce. La delicatezza del tema ha suggerito il coinvolgimento di più persone, con l'obiettivo di offrire una quadro il più possibile meditato e obiettivo della situazione. Interverranno infatti esperti come il Dr. Angelo Delle Donne (Regione Puglia, Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale ed Ambientale, Sezione Osservatorio Fitosanitario), il prof. Vincenzo Mello (docente di Fitopatologia e di Entomologia agraria presso l’Istituto Tecnico Agrario "G. Presta" di Lecce) e il dr. Francesco Carlà, agronomo.

L'incontro avrà luogo giovedì 24 maggio alle ore 18,30, subito dopo la nostra assemblea, già convocata per le ore 17,00, nella Sala Didattica del Museo Cavoti (I piano Palazzo della Cultura).

Si coglie l'occasione per pubblicizzare l'o.d.g. dell'assemblea, già annunciato in occasione della precedente assemblea del 30 aprile:

1)      Approvazione verbale dell’Assemblea precedente.

2)      Comunicazioni della Presidente.

3)      Adeguamento dello Statuto: nomina commissione.

4) Programmazione a.a. 2018-19: proposte e suggerimenti.


Picasso tra Mesagne, Martina Franca e Ostuni: la nostra uscita culturale di fine anno PDF Stampa E-mail
Scritto da Beatrice Stasi   
Martedì 15 Maggio 2018 14:09

È con grande piacere che pubblichiamo il programma della nostra uscita culturale di fine anno, prevista nella giornata festiva del 2 giugno e organizzata grazie all'impegno di tutto il Consiglio Direttivo, e in particolare di Rosa Anna Valletta e di Lucia de Pascalis, che ringrazio di cuore. Spero che un'ampia partecipazione possa rendere questa iniziativa, come l'anno scorso a Matera, un'occasione culturale e conviviale per salutarci prima dell'interruzione estiva delle nostre attività.

Visita alla MOSTRA DIFFUSA PICASSO IN PUGLIA “ L’altra metà del cielo”

2 Giugno 2018

Programma a cura di Rosa Anna Valletta

Ore 7,30 : Partenza dal Piazzale antistante Chiesa San Sebastiano  per la I° Tappa MESAGNE

Ore 9,30 inizio visita alla mostra: CASTELLO NORMANNO SVEVO

Contenuto della mostra al castello Svevo: Due dipinti ( olii)del grande Picasso  -

IL BUSTO DI DONNA (1954) – IL MOSCHETTIERE – 1965) .  Un vasto corpus di opere grafiche di Picasso composto da 5 incisioni della serie “ Barcellona Suite” 1966; 35 incisioni  a bulino della serie “Carmen” 1948; 68 incisioni del “ Celestine” 1968; 16 incisioni e acquetinte della rara serie  “Suite Vollard”; e infine 30 acquetinte delle serie “ Corps perdu”

Un acquerello di DORA MAAR  (Fotografa francese  di origini croate che ebbe con  l’artista ebbe una lunga e distruttiva relazione. Fu lei che fotografò la genesi del celebre capolavoro di Picasso “ Guernica” prima di essere abbandonata da lui per una nuova musa emergente: la giovanissima pittrice FRANCOISE GILOT sua compagna dal 1943 al 1953 madre dei due figli Paloma e Claude. 3 Serigrafie  e 16 litografie di FRANCOISE GILOT  che testimoniano la sua attività artistica continuata anche dopo la fine delle relazione ( imposta da lei) col genio spagnolo. E tre splendide foto scattate da lei in compagnia di Picasso.

A fine visita trasferimento alla II tappa  MARTINA FRANCA

Ore 13 Pausa pranzo di tre portate presso il Ristorante LA MURGETTA – Martina Franca.

Ore 15,30 Visita alla mostra Picasso al PALAZZO DUCALE  e alle bellissime sale affrescate dal grande Carella.  In mostra 40  straordinari pezzi di ceramica  dipinti da Picasso tra cui le enigmatiche figure femminili che per la loro forza espressiva si avvicinano più al linguaggio scultoreo che all’artigianato. Probabile visita alla celebre congrega Maria Immacolata dei Nobili detta“ Strettola” nel centro storico di M.Franca.

A fine visita trasferimento alla  III  tappa OSTUNI – PALAZZO TANZARELLA

Ore 18,30 Visita  all’anima fotografica della mostra: 80 immagini alcune mai esposte, scattate dal celebre fotografo e amico di Picasso EDWARD QUINN che raccontano un Picasso privato fra le sue donne, amanti e amiche e figli frutto di molte passioni nel corso degli anni e insieme ad amici e conoscenti che popolavano le sue tele.

A Fine visita ritorno a Galatina circa alle 20,30

Costo del Tour per i soci: pullman € 15, ingresso al castello e guida € 12, pranzo € 18.00

Costo del Tour per i non soci: pullman € 20, ingresso al castello e guida € 12, pranzo € 18.00

Per adesione ed info: cell.333 127 5173.

Galatina, 14/05/2018

TERMINE ULTIMO PER ISCRIVERSI E VERSARE LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE: GIOVEDI’ 24 MAGGIO.

 

 

 

 

 

 

 

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Lorenzo Tundo intervista il dott. Andrea Martina PDF Stampa E-mail
Scritto da Beatrice Stasi   
Sabato 12 Maggio 2018 09:42

Riceviamo e volentieri pubblichiamo l'intervista al dott. Andrea Martina curata da Lorenzo Tundo, che sta partecipando con assiduità e interesse alle nostre iniziative culturali, per un progetto di Alternanza Scuola- Lavoro avviato col Liceo Scientifico A. Vallone.

LORENZO TUNDO

Intervista ad Andrea Martina

Lunedì 16 aprile il dott. Andrea Martina, laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università del Salento e Giuseppe Fiorante, diplomato presso il Conservatorio di Musica “Niccolò Piccinni” a Bari, hanno proposto un emozionante spettacolo teatrale sulle note del grande Fabrizio De André, ritenuto uno dei più grandi cantautori italiani di tutti i tempi. Il Palazzo della Cultura di Galatina ha offerto una bella location per promuovere il nuovo libro di Andrea Martina “D’a me riva-Il Linguaggio Mediterraneo”, che è un progetto nato dalla sua tesi di laurea. Senza indugio ho posto alcune domande agli ospiti:

- Potete riassumerci la sorpresa dell’evento?

 

- E’ un progetto che nasce da una tesi di laurea e questa sera, tra un pubblico caloroso ci sono anche due miei professori: mi sembra di ripetere la discussione della tesi, ma questa volta ci saranno anche la chitarra, l’armonica e intraprenderemo un viaggio con De André. In pratica sarà uno spettacolo teatrale estratto da un libro “D’a me riva-Il Linguaggio Mediterraneo” di De André, che ho scritto e pubblicato nel dicembre 2017. Il libro ripercorre in lungo ed in largo il tema del disco “Creuza de ma”, pubblicato nel 1984 da De André, in particolare il rapporto esistente tra la musica e il dialetto italiano che per De André non riguarda solo il dialetto genovese (città di origine di Fabrizio), ma anche quello napoletano e sardo. Il libro perciò “abbraccia” questo tipo di creazione artistica di De André.

- (A Martina) Come si è appassionato a De André?  Perché gli ha dedicato la sua tesi di laurea divenuta poi un libro?

 

- La passione per il cantautore è sempre stata presente in casa, ereditata da mio padre, che ascoltava le sue canzoni. Crescendo è diventato per me un ascolto diverso dal semplice “strimpellamento” di qualche nota di De André. Ho studiato la sua biografia, il suo percorso creativo, il modo in cui ha comunicato determinati messaggi di grande importanza, come il disprezzo della guerra, l’anarchia e altri temi che hanno accompagnato le sue canzoni.

- Alla fine dello spettacolo è indescrivibile l’enorme emozione provata dai presenti. Hanno ascoltato le note prodotte dalla chitarra di Giuseppe Fiorante e la sua voce, che ha risvegliato il ricordo di Fabrizio De André. Andrea Martina, mediante la metafora del viaggio, ha raccontato la storia del cantautore, interrompendola con intermezzi musicali da lui prodotti con l’armonica e il battito delle mani, creando un ambiente surreale. I due interpreti sono stati fonte di ispirazione per i giovani che vogliono seguire i loro sogni.

Ringraziamo i nostri ospiti per averci fatto vivere una serata magica.


Lorenzo Tundo intervista il dott. Alberto Fachechi PDF Stampa E-mail
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Scritto da Beatrice Stasi   
Martedì 08 Maggio 2018 07:39

Riceviamo e volentieri pubblichiamo l'intervista al dott. Alberto Fachechi curata da Lorenzo Tundo, che sta partecipando con assiduità e interesse alle nostre iniziative culturali, per un progetto di Alternanza Scuola- Lavoro avviato col Liceo Scientifico A. Vallone.

LORENZO TUNDO

INTERVISTA AL DOTT. ALBERTO FACHECHI

Lunedì 9 aprile il dott. Alberto Fachechi, laureato in Fisica Teorica presso l’Università del Salento, ha aperto la sua conferenza illustrando il mondo dei sistemi complessi e della intelligenza artificiale. Senza indugio ho posto all’ospite alcune domande:

 

- Può sintetizzarci il modo in cui ci presenterà le sue ricerche durante la conferenza di questa sera?

- Questa sera tratterò il mio tema di ricerca sulla complessità, in particolare sulla fisica dei sistemi complessi, cioè di quei sistemi fisici che hanno molte applicazioni nel vivere quotidiano.

- Quale interesse lo ha motivato verso lo studio di questo ramo della fisica?

- Potrei dire per puro caso, in quanto sto seguendo il dottorato presso l’Università del Salento. Il mio percorso è stato abbastanza atipico, ho iniziato a studiare fisica teorica in quanto fortemente interessato alla gravità quantistica e alla teoria delle stringhe. Successivamente ho conosciuto un nuovo ricercatore del dipartimento di fisica interessato ai sistemi complessi e all’intelligenza artificiale che mi ha stimolato ad approfondire la ricerca ed oggi ho il piacere di parlarne a voi.

- Perciò lei parlerà in sostanza di fisica?

- Sì ma non solo. Il campo generale è quello della fisica, però vi sono molte applicazioni in numerosi ambiti di ricerca differenti, dalla medicina alla sociologia ed all’ingegneria. Credo che il vantaggio di un fisico teorico sia quello di poter utilizzare un linguaggio generale, creando dei modelli tramite l’astrazione dalla realtà come reti informatiche, reti sociali e appunto l’intelligenza artificiale.

- In quale campo scientifico l’intelligenza artificiale ha un impatto maggiore?

- Riteniamo che uno dei campi fondamentali in cui interviene l’intelligenza artificiale sia la cosiddetta “Big data analysis“, ossia l’analisi di grandi quantità di informazioni: studi di questo tipo sono effettuati per esempio da Facebook o qualsiasi social network per progettare pubblicità o consigli mirati utilizzando particolari algoritmi. L’intelligenza artificiale in questo caso individua autonomamente i gusti di un particolare individuo e propone contenuti personalizzati.

- Leggendo i giornali ed informandomi anche online ho appreso che l’intelligenza artificiale sta riscuotendo un grande successo nella robotica. È così?

- Certamente, anche se non mi occupo direttamente di questo ramo scientifico. In questo caso parliamo anche dell’interazione tra l’uomo e la macchina, in cui si mettono in campo tecnologie (come ad esempio il riconoscimento facciale e vocale) largamente utilizzate negli smartphone di ultima generazione. Ma possiamo anche pensare a protesi artificiali “intelligenti” per chi ha perso un arto, le quali riescono ad imparare e successivamente interpretare gli stimoli nervosi e ad agire di conseguenza rispondendo ai comandi.

Ho ringraziato il dott. Fachechi per averci illustrato una disciplina di grande importanza quale è la fisica. Ha suscitato interesse tra il pubblico l’informazione sui sistemi termodinamici che si fondano sulla trasformazione del calore in lavoro, come gli smartphone i computers e tutti i dispositivi elettronici.  È stata una grande opportunità per capire il meccanismo di un sistema “complesso”, quale le reti informatiche, le interazioni sociali ed apprendere quanto l’intelligenza artificiale sia indispensabile nel campo della medicina, delle telecomunicazioni e dei trasporti.


Programma Maggio 2018 PDF Stampa E-mail
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Scritto da Beatrice Stasi   
Martedì 01 Maggio 2018 17:26

Siamo arrivati all'ultimo mese di attività del nostro Anno Accademico: ecco il programma dei nostri incontri, arricchito e concluso dalla consueta uscita culturale di fine anno, che spero replicherà il successo di partecipazione registrato l'anno scorso, con la visita a Matera. Il programma dettagliato, ancora in corso di definizione, sarà pubblicato prossimamente. Colgo l'occasione per augurare un Buon Primo Maggio a tutti gli utenti del sito.

UNIVERSITA' POPOLARE  ALDO VALLONE GALATINA

Programma delle attività del mese di maggio 2018

Sabato 5 maggio, ore 21, Teatro Apollo – Fredy Franzutti e il Balletto del Sud presentano Serata romantica, con la partecipazione al piano del Maestro Francesco Libetta.

Lunedì 7 maggio, Sala Contaldo ore 18,30 – La canzone d'autore (da Guccini a Branduardi a De André), interpretata da Michele Bovino, accompagnato dal Gruppo Amistade (Francesco Bove - tastiere e fisarmonica; Gabriella Di Nola – violino; Luca Negri - chitarra basso)

Venerdì 11 maggio, Sala Contaldo ore 18,30 – Avv. Cosimo Cascione, La donazione

Lunedì 14 maggio, Sala Contaldo ore 18,30 – prof. Pantaleo Palmieri (Accademia dell’Arcadia), Michelangelo e Vittoria Colonna

Venerdì 18 maggio, Sala Contaldo ore 18,30 –  dott. Stefano Rotundo, La prevenzione cardiovascolare tra stile di vita e controlli clinici

Giovedì 24 maggio, Sala Conferenze del Museo Civico (I piano) ore 17,00 – Assemblea dei soci

Venerdì 25 maggio Sala Conferenze del Museo Civico (I piano) ore 17,30 dott.ssa Elisa Albano, Memory test

Lunedì 28 maggio, Sala Contaldo, ore 18,30 – Una lettura de I due Pinocchio di Maria Rita Bozzetti, a cura di Simone Giorgino e Beatrice Stasi.

Giovedì 31 maggio, Sala Contaldo ore 19,00 – Il Laboratorio Teatrale «Il Teatro ci prende e ci sorprende» presenta la commedia brillante Le bisbetiche indomabili, scritta e diretta da Michele Bovino.

Sabato 2 giugno, gita culturale di fine anno a Mesagne, Ostuni e Martina Franca – Visita della mostra L’altra metà del cielo, dedicata alle figure femminili nell’opera di Picasso. Segue programma.

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Convocazione Assemblea dei Soci PDF Stampa E-mail
Scritto da Beatrice Stasi   
Mercoledì 18 Aprile 2018 12:09

Convocazione Assemblea dei Soci

L’Assemblea dei Soci è convocata nella Sala Didattica al I Piano del Museo Cavoti per lunedì 30 aprile alle ore 16,30 in prima convocazione e 17,00 in seconda convocazione col seguente ordine del giorno:

 

1)      Approvazione verbale dell’Assemblea precedente.

2)      Comunicazioni della Presidente.

3)      Adeguamento dello Statuto: provvedimenti.

4)      Approvazione del Bilancio.

 

 

Per l’importanza e l’interesse dell’appuntamento culturale successivo con Fredy Franzutti, si raccomanda a tutti la massima puntualità. Si coglie altresì l’occasione per annunciare che è prevista una nuova convocazione dell’Assemblea in data 24 maggio, con tempi più lunghi e un ordine del giorno più articolato, in vista della programmazione del prossimo anno accademico.


Tra musica e linguistica: il Mediterraneo di De André all'Università Popolare PDF Stampa E-mail
Scritto da Beatrice Stasi   
Domenica 15 Aprile 2018 10:23

Per ricordare a tutti i soci e a tutti gli utenti del sito il nostro prossimo appuntamento, lunedì 16 aprile alle ore 18, presso la Sala Contaldo del Palazzo della Cultura, dedicato allo spettacolo D'Ä MÊ RIVA - Il mediterraneo di De André, tratto dall'omonimo libro di Andrea Martina e accompagnato dalla voce e dalla chitarra di Giuseppe Fiorante, si segnala il comunicato stampa pubblicato sulla testata giornalistica online www.galatina.it dal direttore Dino Valente, che torniamo a ringraziare per l'attenzione verso le nostre iniziative: http://www.galatina.it/da-me-riva-il-mediterraneo-di-de-andre.

Come sempre, i nostri eventi sono aperti alla partecipazione di tutti, soci e non soci, e ci auguriamo di avere lunedì un pubblico numeroso.

http://www.galatina.it/da-me-riva-il-mediterraneo-di-de-andre

Per ricordare meglio la nostra visita a Cavallino PDF Stampa E-mail
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Scritto da Beatrice Stasi   
Domenica 25 Febbraio 2018 22:28

Uno dei momenti più emozionanti della nostra gita culturale a Cavallino, domenica scorsa, è stata la lettura  di un breve estratto dalle memorie del duca Sigismondo Castromediano (Carceri e galere politiche. Memorie del duca S. Castromediano, Galatina, Congedo, 2005). A leggere e a ritagliare sapientemente il testo, in modo da renderne la ricezione più lineare ed efficace, è stata la squisita padrona di casa, la signora Annarita Cantoro in Gorgoni, che, rispondendo a una nostra precisa richiesta, ha anche voluto inviarcene una riproduzione fotografica, in modo da permetterci di tornare a leggerlo e a meditare sull'intensità etica e civica del suo messaggio. Tra gli strumenti di tortura delle galere borboniche, la catena che costringeva i prigionieri ad un'avvilente e diuturna intimità, assurge così a simbolo di una condizione disumana e disumanizzante, ma, al tempo stesso, della sovrumana fermezza morale di chi l'ha subita e con tanta discreta evidenza consegnata alla nostra memoria collettiva.

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Lorenzo Tundo intervista la prof.ssa Alberta Giani PDF Stampa E-mail
Scritto da Beatrice Stasi   
Venerdì 13 Aprile 2018 15:23

Riceviamo e volentieri pubblichiamo l'intervista alla prof.ssa Alberta Giani curata da Lorenzo Tundo, che sta partecipando con assiduità e interesse alle nostre iniziative culturali, per un progetto di Alternanza Scuola- Lavoro avviato col Liceo Scientifico A. Vallone.

LORENZO TUNDO

Intervista alla prof.ssa Giani

Alberta Giani, ricercatrice in psicologia dello sviluppo e dell’educazione presso l’Università del Salento, venerdì 23 marzo ha tenuto una conferenza sulla costruzione dell’identità e l’osservazione del comportamento in ambito educativo.

Prima della conferenza le ho posto alcune domande.

 

- Quale obiettivo di apprendimento si prefigge di raggiungere con il suo insegnamento?

- Insegno nel corso di laurea in scienze della formazione primaria professionalizzante, cioè relativa agli insegnanti.

- Quali sono i suoi interessi di studio?

- Sono partita dalla lettura e dalla comprensione dei testi. Successivamente sono passata allo studio sulla costruzione di un rapporto fiduciario, che ritengo sia molto importante soprattutto al giorno d’oggi in cui scarseggia. Nel corso di questo approfondimento, mi sono accorta che alla base della fiducia c’è l’ascolto. Se non si riesce ad ascoltare l’altro, e soprattutto se stessi in rapporto all’altro, la fiducia non si può costruire. Nei miei studi ho voluto in particolar modo porre l’attenzione sulla formazione dell’identità, perché essa racchiude i tratti essenziali di una persona, sia essa di genere maschile o femminile.

- Ultimamente si parla molto dell’identità femminile. Cosa ci può dire al riguardo?

- E’ un argomento che richiede ancora degli studi approfonditi. Sto sviluppando interviste e ricerche declinate soprattutto nell’ambito della formazione della donna, dalla scuola elementare all’università, per capire come una insegnante si percepisca in questi ambienti, sia come donna che come insegnante.

- Nella conferenza si è soffermata sulla costruzione dell’identità, che inizia da quando siamo ancora nel grembo materno. E’ certo che si tratta di uno dei legami più importanti della nostra vita, oltre al fatto che è il più difficile, perché tra i due ruoli madre-figlio si creano meccanismi di idealizzazione o di contestazione. Possiamo dire che dalla fase adolescenziale sino alla maggiore età si raggiunge una formazione del tutto completa?  

- Ti posso assicurare che non si smette di imparare e di migliorare se stessi. Certamente nella fase adolescenziale si è meno propensi all’ascolto e si creano spesso conflitti con i genitori sulle regole di comportamento e dell’identità personale.

- Cosa possiamo fare noi per migliorare le nostre relazioni, che sono lo specchio delle percezioni di noi stessi e del nostro valore, e che, quando oscillano, ci mettono in una situazione di disagio, manifestata con aggressività, conflitti e ostilità?

- Avere curiosità. Ascoltare musica, leggere, e consiglio anche delle lezioni di teatro che possono aiutare molto nella costruzione dell’identità.

E’ stato un incontro piacevole e coinvolgente grazie alla simpatia e disponibilità della prof.ssa Giani che ringrazio per averci fornito risposte valide per la nostra crescita emozionale ed intellettiva.


Lorenzo Tundo recensisce la conferenza della prof.ssa Sondra Dall'Oco PDF Stampa E-mail
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Scritto da Beatrice Stasi   
Giovedì 05 Aprile 2018 09:43

Grazie al progetto di alternanza scuola-lavoro avviato con il Liceo Scientifico A. Vallone di Galatina, abbiamo ancora un'utile e documentata recensione prodotta dal giovane Lorenzo Tundo, presenza sempre partecipe e interessata alle nostre iniziative. Rinnovo un particolare ringraziamento a Rosa Anna Valletta, che sta seguendo Lorenzo in qualità di tutor.

SONDRA DALL'OCO, Le corrispondenti di Antonio Galateo

Lunedì 12 marzo la prof.ssa Sondra Dall’Oco, docente di filologia medioevale ed umanistica presso l’Università del Salento, ha presentato il suo lavoro di ricerca sulle “Corrispondenti di Antonio De Ferrariis “, detto il Galateo. La ricercatrice ha fornito interessanti informazioni sull’umanista e sul suo contesto storico con l’obiettivo di promuovere, in particolar modo nei giovani, una coscienza del passato ed una memoria culturale. Antonio De Ferrariis, nativo di Galatone, fu uno dei più importanti scrittori umanisti del Quattrocento. Fu filosofo, medico e segretario presso la corte degli Aragonesi. Conoscitore del latino e della cultura trecentesca (Dante, Petrarca, Boccaccio) ha percepito i nuovi fermenti intellettuali che si respiravano nelle corti locali (Orsini Del Balzo). Gli umanisti riscoprono l’individuo artefice del proprio destino, capace di rinnovarsi attraverso la continua ricerca di valori etici e civili. Essi sono destinatari di una rivoluzione culturale, pubblicano le proprie opere scritte in latino e le diffondono presso i più importanti centri di divulgazione del sapere (biblioteche, università). Il Galateo nella sua opera De Situ Iapygiae e nel suo ricco epistolario descrive una società ormai al tracollo per l’arrivo di popoli stranieri (Galli-Ispani), la caducità della vita, la corruzione morale e civile, le bellezze della terra salentina, la dignità dell’uomo. Nel suo ricco epistolario sono presenti due corrispondenti femminili, entrambe donne privilegiate, che vivendo in particolari contesti, erano sollecitate ad acquisire la conoscenza. All’epoca, ovviamente, però, non tutte le donne godevano di simili vantaggi, e anzi molte (o meglio la maggior parte) appartenevano ai ceti più umili ed erano confinate alla vita domestica ed all’uso “del fuso e del telaio”, metafora della vita quotidiana. Per loro era difficile ottenere strumenti di cultura e di potere. Maria di Portogallo, Battista Malatesta, Bona Sforza, Vittoria Colonna, Artemisia Gentileschi ed altre, sono esempi di donne che si sono staccate “dal fuso e dal telaio” ed hanno rivendicato una loro posizione sociale e pubblica, contro la prevedibile opposizione di molti uomini di potere. A Maria del Portogallo è dedicata la prima epistola, nella quale l’autore evidenzia la contrapposizione tra l’uomo che utilizza ogni forma di ipocrisia per arrivare al potere e la donna che grazie alla sua intelligenza, studio e purezza d’animo può raggiungere la perfezione. A Bona Sforza, regina di Polonia, figlia del duca Galeazzo e Isabella D’Aragona è dedicata la seconda lettera. In essa l’autore esalta il valore delle virtù della donna che consentono un beneficio per la società. Antonio De Ferrariis rimane un autore attuale per aver messo in luce un nuovo ruolo della donna e le sue virtù che, se integrate con quelle dell’uomo, creerebbero un’armonia necessaria per una convivenza basata sulla uguaglianza dei diritti. (LORENZO TUNDO)


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