Open day e nuovo Anno Accademico
Il Consiglio direttivo dell’Università popolare Aldo Vallone, nella riunione del 4 settembre 2017, ha deliberato l’organizzazione di un Open Day per presentare e promuovere tutte le attività... Leggi tutto...
Il teatro ci prende e ci sorprende BIS
La calorosa accoglienza che mercoledì 31 maggio il nostro pubblico ha riservato allo spettacolo di fine anno del nostro Laboratorio teatrale diretto dal maestro Michele Bovino e la generosa... Leggi tutto...
Questionario di gradimento
Con l'avvicinarsi della chiusura dell'Anno Accademico, noi del Consiglio Direttivo abbiamo pensato di proporre a tutti i soci e ai partecipanti alle attività della nostra Associazione un... Leggi tutto...
Attività Mese di Maggio (con appendice a Giugno)
Per comodità degli utenti del sito, si pubblica qui per esteso il programma delle attività per il mese di maggio (con una piccola appendice a giugno), incluso comunque tra gli allegati, insieme... Leggi tutto...
Da Virgilio a Beatrice
Cari utenti del sito, per un'Associazione intestata a un dantista come Aldo Vallone, questo passaggio di consegne da (Gianluca) Virgilio a Beatrice (Stasi) non può che essere di buon auspicio.... Leggi tutto...
Finalmente online!
1° Settembre 2010 nasce il sito dell' "Università Popolare Aldo Vallone... Leggi tutto...
Home
Astrofisica


L'Occhio infinito di Galileo PDF Stampa E-mail
Astrofisica
Scritto da Domenico Licchelli e Vincenzo Zappalà   
Mercoledì 13 Ottobre 2010 16:11

Presentazione del progetto

Questo è un lungo e articolato progetto a puntate che vuole proporre una sintesi (inevitabilmente limitata) delle conquiste astronomiche che dall’antica Grecia arrivano fino al sommo Newton. Particolare attenzione viene data a Galileo Galilei e al suo Sidereus Nuncius, un’opera meravigliosa che qualsiasi amante dell’astronomia deve conoscere.

Dettagli del progetto


Il 2009 è stato l’anno mondiale dell’Astronomia, ricorrendo i 400 anni dalla costruzione del primo telescopio dovuto a Galileo Galilei. L’opera del sommo studioso pisano rappresenta la nascita della ricerca sperimentale e l’inizio della Scienza moderna. Con lui si comincia a prendere coscienza della fisica dell’Universo, non più un sistema essenzialmente statico descritto in termini religiosi e matematici, ma un’entità complessa e variabile. Dopo Galileo non si potrà più tornare indietro come invece era successo dopo le geniali previsioni degli antichi greci.

Il mondo scientifico ha organizzato grandi celebrazioni. Noi volevamo fare qualcosa di diverso. Probabilmente pochi, al di fuori degli esperti, hanno mai letto il suo Sidereus Nuncius, l’opera con la quale annunziò e descrisse le prime osservazioni al telescopio. E’ invece una lettura esaltante e coinvolgente. Un testo ancora oggi modernissimo e rivoluzionario che dovrebbe essere conosciuto da tutti in un momento in cui il mondo ha grande carenza di fantasia, di valori e di stimoli conoscitivi. Crediamo fortemente che una sua lettura attenta e critica, una sua giusta collocazione temporale e un’estrapolazione ai tempi odierni rappresenti un doveroso omaggio al grande astronomo italiano e nel frattempo sarebbe ampiamente apprezzata da tutti coloro che hanno ancora voglia di sapere e di imparare.

Leggi tutto...



Torna su