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"La signora dello zoo di Varsavia" al cineforum dell'Università Popolare
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Stagione teatrale a Lecce
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Ditemi che non è così – (28 ottobre 2012) PDF Stampa E-mail
Sallentina
Scritto da Ferdinando Boero   
Domenica 28 Ottobre 2012 17:54

["Nuovo Quotidiano di Puglia" di domenica 28 ottobre 2012]

 

Quando ho scritto l’ultimo articolo sulla mia amata Università del Salento non sapevo ancora delle registrazioni dei colloqui del Direttore Generale con i due sindacalisti. In molti mi hanno detto (ma dovrei dire accusato) di aver scritto un articolo pro-rettore, a favore del Magnifico Rettore Domenico Laforgia (per amor di brevità: MRDL). In effetti avevo scritto un articolo pro-Università del Salento (UdS), e avevo affermato che quello che di buono avviene nell’università è merito del suo rettore, ma che anche quello che di cattivo avviene lo è! Il buono è che l’ UdS è nelle prime quattrocento università del mondo. Bisogna sempre ricordarlo. Passiamo al cattivo. Quando il MRDL ha appreso dai giornali di come il suo Direttore Generale (DG) ha agito con due sindacalisti, ha detto di essere stato tradito e gli ha chiesto di dimettersi, in nome dell’etica. Cosa che è puntualmente avvenuta. Ma ora leggo che il comportamento dei due sindacalisti viene stigmatizzato dal MRDL, sempre in nome dell’etica. Qui resto sconcertato. Dovrebbe ringraziarli. E’ grazie a loro che ha appreso di essere stato tradito. Se i due avessero accettato le offerte del DG, non sarebbe successo nulla. Anzi, un’opposizione interna sarebbe venuta meno, e tutto sarebbe continuato con lo stile di cui abbiamo avuto conto da quelle registrazioni. E di cui il MRDL non sapeva niente. Scelte strategiche, mucchi di soldi, sei sotto la mia protezione e altri concetti del genere.

 

 

Il DG fu fortissimamente voluto dal MRDL. Se è stato tradito, allora significa che il MRDL scelse male. E non un funzionario qualunque. Il Magnifico Rettore è il comandante, sta sulla tolda e tiene il timone, ma il Direttore Generale è il Direttore di Macchina. E’ quello che fa girare le eliche. Ripeto: i risultati ottenuti da questa amministrazione sono eccellenti: siamo nelle prime quattrocento università del mondo. Ma è stato questo il modo con cui si è ottenuto questo risultato? Sembra la regione Lombardia! Ottima, la migliore, ma.... Possiamo pensare che il comportamento del DG sia stato differente con i due sindacalisti, e che tutto il resto sia avvenuto seguendo l’etica e il merito, contro lo strapotere dei baroni prepotenti, come il MRDL ama sempre dire? Mah! Mi sto grattando la testa. Devo... posso davvero crederci?  E poi... sono stato tradito! Non me lo aspettavo che il MRDL si sarebbe messo nei panni di uno sprovveduto. Mi ricorda la giustificazione di Scaiola: a mia insaputa. Certo il DG diceva “noi”, e “io e il rettore”, ma ovviamente millantava. Il MRDL non sapeva nulla, ignaro, tutto avveniva a sua insaputa. 
Intanto, dopo che viene chiesta un’ispezione ministeriale, bruciano gli archivi del Pastis. Una strana coincidenza. Il Pastis è stato chiuso da Oronzo Limone, il precedente Magnifico Rettore, a causa di buchi di bilancio. Mi pare di ricordare che l’ UdS abbia dovuto pagare centinaia di migliaia di euro ai creditori del Pastis. Dimessosi Limone, per vicende non edificanti, l’ex direttore del Pastis è stato promosso a delegato del MRDL ed è stato messo nella commissione interna che ha messo sotto accusa il Rettore Limone (che aveva chiuso il Pastis). Ora bruciano i documenti contabili del Pastis. 
Mi pare di vivere in un film. Non ci voglio credere, ditemi che sbaglio. E’ questa la mia Università? A me le voci arrivavano, nei corridoi. Spiacevoli pettegolezzi. E le prove dove sono? Niente prove. Quelle registrazioni potrebbero anche non essere legittime prove, in un processo, però ... però ... però ... quanto si vuole ancora abusare dell’intelligenza umana? E fino a quale punto si vuol far credere di essere degli sprovveduti? Possibile che l’UdS sia stata guidata per molti anni da uno sprovveduto (e da un equipaggio altrettanto sprovveduto)? Il DG è un malvagio Rasputin che ha messo tutti nel sacco? Da solo?

I fondi Erasmus, per mandare gli studenti all’estero, sono finiti. Ci tagliano il bilancio in modo draconiano, i pensionati fanno lezione, altrimenti chiudono i corsi. I precari hanno oramai titoli che giustificherebbero promozioni a ordinari. Ma niente da fare, per loro non ci sono fondi. Poi ci sono centinaia di milioni di euro per il cemento. Per il cemento i soldi ci sono sempre. Sono i pacchi di soldi di cui parlava il DG quando blandiva un sindacalista, proponendogli di andare nell’ufficio che dovrà gestire quei pacchi di soldi. Pacchi di soldi. Non ci voglio credere, ditemi che non è vero, dimostratemelo. Ditemi che tutto questo non è un braccio di ferro per quei pacchi di soldi. Ditemi che questo non è l’unico modo per ottenere quei magnifici risultati che la gestione del MRDL ha ottenuto. 
Sono io, a questo punto, a sentirmi tradito. In effetti qualcosa sospettavo, quando ogni mia proposta veniva ignorata e venivo continuamente bocciato, ma non avevo le prove e quindi dovevo star zitto. E con me, a sentirsi tradita, ci dovrebbe essere tutta l’ UdS che non ha beneficiato di questo sistema, che non è sotto la protezione di qualcuno di potente, stando a quanto emerso dalle registrazioni del DG. Ma quanta ce ne sarà, di questa Università? Se l’apparato di gestione è stato costruito con le modalità emerse dalle registrazioni... siamo nei guai. O anche loro sono stati traditi? E il futuro rettore dovrà gestire la nave con un equipaggio scelto secondo quei criteri? Sotto la protezione dei potenti? Ma come! Il merito... l’etica... contro lo strapotere dei baroni!
Aspetto con fiducia gli esiti delle inchieste della Magistratura. Spero che i documenti contabili del Pastis si possano ricostruire. Ma possibile che debba sempre essere la Magistratura a risolvere i problemi? Spero che i politici ci spieghino come mai i soldi per il cemento ci sono sempre, mentre per le borse di studio, per la ricerca, per i concorsi che tolgano i precari (meritevoli) da una situazione invivibile non ci sono mai. Perché queste sono scelte politiche (a onor del vero la Regione qualcosa fa). Ditemi che i politici non sono intervenuti perché ci sono brame su quei pacchi di milioni e tutti devono beneficiarne, e non solo quelli sotto la protezione di qualche potente, magari di Bari. Ditemi che non è solo una disputa tra Lecce e Bari per la spartizione della torta, in modo che ne beneficino tutti. Tutti, a parte gli studenti e la ricerca scientifica. Perché è inutile costruire cattedrali di cemento se poi restano vuote di intelligenze. La risorsa più preziosa è l’intelligenza umana, non il cemento. Ma pare che l’intelligenza sia oramai depotenziata, proprio come il cemento. E, per favore, un po’ di pudore quando si usa la parola etica!

Ci ho pensato molto, prima di scrivere questo articolo. Ma non mi piace essere preso in giro fino a questo punto. Il MRDL paragonò l’UdS a una fogna. Non posso che tristemente prenderne atto, sapeva di che parlava. Dal letame nascono i fior, diceva De André, e quindi le prospettive sono buone. Certo il letame non basta, per fare i fiori. Ci vogliono anche i semi, e acqua, e tante cure. E antiparassitari. Ora, per favore, voltiamo pagina. Ah, mio padre diceva sempre che a quello che non sapeva niente gli diedero trent’anni!


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