Nuova sospensione delle attività
La presenza di casi di coronavirus sul territorio di Galatina e l'ordinanza di chiusura delle scuole emanata dal sindaco ci hanno consigliato un ulteriore consulto medico dal quale è emersa ... Leggi tutto...
Ripresa attività e nuova data per assemblea ed elezioni
Dopo un consulto medico, il Consiglio Direttivo ha deciso di riprendere le attività lunedì 2 marzo alle ore 18, con la conferenza del prof. Mario Graziuso “L’ultima rappresentazione sacra del... Leggi tutto...
Sospensione attività in via precauzionale
Avviso sospensione attività Pur in assenza di casi accertati di coronavirus, nella regione Puglia sono sconsigliati (anche se non ancora formalmente vietati) gli assembramenti di persone. Per questo... Leggi tutto...
Candidati per il nuovo Consiglio direttivo
Candidati per il nuovo Consiglio direttivo dell’Università Popolare A. Vallone di Galatina (in ordine alfabetico)   1 Bozzetti Maria Rita, nata a Roma 2.Campa Antonio nato a Galatina (Le) 3 Diso... Leggi tutto...
Convocazione Assemblea per Modifica Statuto ed Elezioni del nuovo Consiglio Direttivo
Sulla base di quanto deliberato durante l'ultima Assemblea, giovedì 27 febbraio 2020 si procederà alle elezioni del nuovo Consiglio Direttivo e all'approvazione delle modifiche dello Statuto. Si... Leggi tutto...
In memoria di Piero Manni, editore
Da qualche giorno il Salento e il mondo della cultura sono più poveri: il 22... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Lecce
In allegato il programma della stagione teatrale del Comune di Lecce (teatri... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Cavallino
  CITTA' DI CAVALLINO - TEATRO "IL DUCALE" Stagione teatrale 9 Dicembre 2017 -... Leggi tutto...
Finalmente online!
1° Settembre 2010 nasce il sito dell' "Università Popolare Aldo Vallone... Leggi tutto...
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La pietra della memoria PDF Stampa E-mail
Sallentina
Scritto da Mauro Marino   
Martedì 30 Ottobre 2012 19:33

Sapete com'è Calimera? Una capitale! Così l'ho sempre percepita. Sarà per il nome che ha eco greca nel suo suonare... il buon giorno ad un  intero territorio che abbiamo imparato a conoscere, specie in questi ultimi venti anni, come orgoglioso e capace di produrre una sua forte connotazione culturale; sarà per la natura propria dei suoi cittadini che, quell'orgoglio, quella particolarità, la interpretano quotidianamente con creatività e passione.

Il mito della Grecìa (quella con la “i” accentata) è nato (ri-nato) lì, a Calimera, intorno ad una pietra... già una pietra... La Stele, quella che da Atene giunse in dono a celebrare e a rendere indissolubile un legame che già aveva radici profonde.

Ad irrorarle quelle origini, a dare linfa ad un'energia sempre tesa nella "nostalgia", nella mancanza, nel desiderio del “tornare”.

Questione greca insomma... quella dell’erranza, del sentirsi nel mondo mediterraneo (nel Mondo) interpreti ed ospiti. In viaggio, insomma, pur avendo forte la casa... l’appartenenza!

 

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Leggiamo: "La Stele, opera del IV sec. a.C., è stata generosamente donata da Atene a Calimera nel 1960. (Nel 1957, l'allora Sindaco di Calimera, Giannino Aprile, aveva indirizzato al Sindaco di Atene una lettera chiedendo un avanzo architettonico o, almeno, un sasso dell'Acropoli come simbolo della comune origine e di un'ideale continuità di rapporti).

E' di puro marmo attico e proviene dal Museo Nazionale di Atene. Reca incise le parole Patroclia di Proclide da Atmon, località presso Marussi, nei sobborghi di Atene, dove venne rinvenuta.

La Stele, di fattura perfetta, con un bassorilievo rappresentante il Saluto di Patroclia, è sormontata da una palmetta ed è ornata di fiori simboleggianti la serenità rassegnata della morte.

E' uno dei migliori esemplari di monumenti funebri conosciuti: per la sua perfetta armonia incanta chi la guarda anche se il bassorilievo centrale è un po’ corroso dal tempo e il fusto, rotto trasversalmente, è saldato.

E' sistemata nei Giardini Pubblici in una edicola in pietra viva di Soleto".

 

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Ecco, quella, la Stele, "La Pietra della Memoria" è stata oggetto di una riflessione, promossa dal gruppo che si incontra intorno al profilo Facebook "Kalimeriti", l'appuntamento martedì 30 ottobre, alle 19.30, al Nuovo Cinema Elio.

Hanno partecipato lo scrittore Rocco Aprile, lo scultore Alfredo Calabrese, Renato Colaci del gruppo “Kalimeriti”, l'operatore culturale Luigi Garrisi, l'esperta di restauro Sofia Giammaruco, l'attore e ricercatore Brizio Montinaro, l'archeologa del Museo Provinciale Annalucia Tempesta, l'assessore alla cultura di Calimera Leo Palumbo e Luigino Sergio presidente dell'Unione dei comuni della Grecìa Salentina

Nella serata la musica e le voci di: Ghetonia, Malagapi, Raffaella Aprile, Antonio Castrignanò, Ninfa Giannuzzi, Emanuele Licci, Andrea Tommasi.

 

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L’idea è quella di un restauro della Stele, di un ragionamento intorno ad essa, intessendo testimonianze, ricordi, proposte... Una serata da non perdere, conoscendoli quei kalimeriti certo offriranno sorprese...


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