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Poesia
Scritto da Antonio Prete   
Domenica 23 Dicembre 2012 10:06

 

 

Lungo il sentiero, arbusti ingrommati di lichene,

con grappoli di bacche rosse.

Un chiarore di platino, a oriente,

che smuore nella sera.

Si schiude il sipario sullo sciame di mondi,

sul loro insonne scintillamento.

 

È dicembre, un’ora che goccia da altre ore,

un istante che cancella altri istanti.

Il battito, qui, dei pensieri è prossimo

al respiro degli ulivi,

soffio d’un inverno che corre a chiudersi

nell’arca gelata di altri inverni,

mentre la terra in sé raccolta

è iride che trema ruotando negli spazi

e s’inazzurra.


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