Link per rivedere la conferenza di Marcello Aprile
Ed ecco anche il link per rivedere la conferenza di Marcello Aprile... https://www.facebook.com/universitapopolare.avallone.3/videos/579035319735696 
Link per rivedere la conferenza di Maria Luisa Quintabà
Ecco il link per rivedere l'interessante conferenza di Maria Luisa Quintabà: buona visione a tutti! https://www.facebook.com/universitapopolare.avallone.3/videos/578470189792209 
Programma febbraio 2021
Programma Febbraio 2021 Giovedì 4 febbraio, ore 18,00 – Prof. Mario Capasso (papirologo, Università del Salento), Un giallo in Egitto. Conversazione sul romanzo “Il dr. Cavendish e il... Leggi tutto...
Memorie Narranti: l'Università Popolare aderisce all'iniziativa del Patto per la Lettura in occasione della giornata della memoria
Si riproduce il comunicato ufficiale sull'evento: MEMORIE NARRANTI – Giornata della memoriaIn occasione della Giornata della memoria, celebrata a livello internazionale il 27 gennaio, il Patto... Leggi tutto...
Programma gennaio 2021
Programma Gennaio 2021 Martedì 5 gennaio, ore 18,00 – replica della performance del Laboratorio Teatrale dell’Università Popolare Aspettando Gesù, musica e pièce di Michele Bovino  ... Leggi tutto...
Home I mille racconti I mille racconti Una storia d'amore australiana
Una storia d'amore australiana PDF Stampa E-mail
I mille racconti
Domenica 13 Gennaio 2013 10:08

 

[Julius Bergh e la moglie Ellie sono stati testimoni della storia d’amore dei due cacatoa nel giardino tropicale della loro casa australiana. Il racconto, corredato dalle splendide foto, si è rapidamente diffuso su internet. Julius si dice strabiliato per il numero di visite al suo sito (fino a 45.000 in un solo giorno) da quando ha postato il racconto ( http://www.juliusbergh.com/cocky/ ). Altre foto che testimoniano il rapporto della coppia con la fauna locale sono visibili ai seguenti link: http://www.juliusbergh.com/pets/pets04.html e http://www.juliusbergh.com/Kookaburra/. Si pubblica il racconto, per gentile concessione dell'autore, nella traduzione di Aldo Magagnino. In allegato l'originale in inglese.]

 

 

***

 

Otto anni fa, in Australia, nei pressi di Nerang, nel Queensland, una femmina di Cacatua dalla cresta sulfurea finì volando contro un’auto in corsa e si spezzò un’ala. L’automobilista la soccorse  e la portò da un veterinario che fu costretto ad amputarle l’ala. L’adottammo io e mia moglie, dopo aver ottenuto un’autorizzazione del Ministero delle Foreste e dei Parchi Nazionali per tenerla in una gabbia che avevamo situato in giardino, dove l’animale riceveva spesso la visita di altri Cacatua selvatici.

Una delle cose che più ci sorprese fu vedere che la Cacatua spingeva delle foglie di lattuga fuori dalla gabbia, offrendole agli ospiti. Una domenica arrivò un altro ospite.


Come al solito, anche questo passò un sacco di tempo seduto sulla gabbia chiusa con un lucchetto.
Ci furono lunghi discorsi e accurate tolette. Un uccello deve rendersi presentabile quando decide di fare la corte.

Le cose cominciarono a farsi interessanti quando il nuovo arrivato si avvicinò allo sportello della gabbia …

Era un tipo intelligente cominciò a studiare il modo di manomettere il lucchetto!

Alla fine riuscì ad aprire lo sportello e cominciò una lunga sessione di reciproche coccole e offerte di cibo…

Oooh, che bello! Grattami ancora un po’ da quella parte, caro …
Il corteggiatore non mostrava alcuna paura di entrare nella gabbia. Entrava e usciva di continuo.

E alla fine si accoppiarono!

In seguito, l’intera famiglia allargata dei Cacatua si alternò in visita tutti i giorni, ma il compagno non mancava mai.

Lasciavamo la porta aperta durante il giorno. Lei restava nella gabbia, o al massimo, ci  si sedeva sopra. Volete sapere come andò a finire?

 

I Piccoli

All’inizio sembrava che il compagno fosse un po’ infastidito dal fatto che lei non volasse via con lui, perché continuava a lanciare versi rauchi e rumorosi. Ma ben presto sembrò rendersi conto che la femmina non era in grado di volare. Tuttavia, lei tendeva ormai a rimanere sempre fuori dalla gabbia e se ne stavano tutti e due fra gli alberi del giardino. Il giardino era ben recintato e così erano al sicuro da eventuali attacchi da parte dei cani, ma i vicini, la notte, mettevano il gatto fuori e spesso dovevamo cacciarlo via. È difficile che un gatto abbia la meglio su un Cacatua, ma era possibile che di notte il gatto sorprendesse gli uccelli addormentati sul terreno.

I Cacatua fanno il nido nei tronchi cavi, ma notammo che il maschio tentava furiosamente di scavare un buco ai piedi di un tronco di Lilly Pilly (Eugenia smithii, una mirtacea molto comune in Australia, ma che si sta diffondendo anche in Italia, n. d t.). Lasciammo lì vicino un tronco cavo, ma lo ignorarono. Alla fine il nido si presentò come un buco che portava ad un breve cunicolo in fondo al quale la femmina avrebbe deposto le uova. Quando la femmina depose le uova, il maschio divenne molto aggressivo. Meglio non avvicinarsi a un Cacatua che difende il nido, perché è capace di staccarti dei pezzi di carne dai piedi. Queste foto le ho rubate mentre scappavo rincorso dal maschio.
Continuammo a tenere d’occhio la situazione. Facevano a turno a covare le uova, mentre uno covava, l’altro bloccava l’ingresso al tunnel. Dopo circa tre settimane le uova si schiusero. Date un’occhiata alle foto e vedete se vi riesce di individuare dei batuffoli gialli.
Ogni volta che mamma e papa Cacatua lasciavano il nido, tentavamo di dare un’occhiata, ma subito  dovevamo darcela a gambe, perché il maschio arrivava di corsa!

Secondo  giro veloce attorno al tronco di Lilly Pilly!

Beh, speriamo che la madre li trovi carini, e forse tra un po’ sembreranno carini anche a me, ma al momento sembrano solo delle palle di rosa con un po’ di lanugine gialla.

Ma non è una bella storia d’amore australiana?

Allegati:
FileDescrizioneDimensione del File
Scarica questo file (An Australian Love Story.doc)An Australian Love Story.doc 1321 Kb

Torna su