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"La signora dello zoo di Varsavia" al cineforum dell'Università Popolare
La scelta di riservare il primo lunedì di ogni mese al nostro cineforum ci permette di cominciare il 2019 con La signora dello zoo di Varsavia: la scelta di Roberta Lisi, alla quale dobbiamo il... Leggi tutto...
Programma gennaio 2019
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Anticipo orario conferenza di venerdì 23 marzo
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Per ricordare meglio la nostra visita a Cavallino
Uno dei momenti più emozionanti della nostra gita culturale a Cavallino, domenica scorsa, è stata la lettura  di un breve estratto dalle memorie del duca Sigismondo Castromediano (Carceri e... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Lecce
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Stagione teatrale a Cavallino
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Per Mario Marti (in absentia) PDF Stampa E-mail
Critica letteraria
Scritto da Pantaleo Palmieri   
Martedì 19 Febbraio 2013 19:13

[“L’Idomeneo”. Rivista della sezione di Lecce. Società di Storia Patria per la Puglia, a. 2008 n. 10, pp. 167-172]

 

Quando, nell'anno accademico 1966-67, seguii il suo corso "Con Dante tra i poeti del Duecento", caro Professore, per me fu come... una rivelazione. Avevo avuto al Liceo un'eccellente insegnante di Italiano: Emira Salvi — classe 1914, come Lei, Professore; e, come lei, Emira Salvi è ancora sulla breccia: poche settimane fa mi ha raggiunto un suo aureo volumetto che raccoglie le lecturae dei canti X, XVII e XXIII del Paradiso. Conoscevo molti versi della Commedia a memoria e non mi era difficile orientarmi nel mondo morale e politico dell'Alighieri. Scoprirlo in relazione coi suoi contemporanei; scoprire che le sue idealità facevano i conti con le artes dictandi; che ad ogni genere corrispondevano precisi topoi ... tutto questo, caro Professore, fu proprio come... una rivelazione; fu come, per dirla con una metafora abusata, entrare in una cattedrale dopo averne ammirato a lungo solo la gigantesca, maestosa facciata, e visitarne ad una ad una le singole parti, navate transetto absidi..., avendo a guida un eccellente architetto che ti fa scoprire le leggi in base alle quali la cattedrale s'erge solenne; e nel contempo ti fa scoprire le ragioni per le quali l'immensa costruzione è un capolavoro senza eguali. L'anno dopo, anno accademico 1967-68, non ebbi la stessa impressione. Eppure il corso riguardava Leopardi, per definizione il poeta della giovinezza, e il poeta più amato... dai giovani.

 

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