Programma aggiornato di marzo e ordine del giorno della prossima assemblea
A causa dell'assenza di soci e membri del Consiglio Direttivo nella data precedentemente indicata, l'Assemblea dei soci programmata per il 1° marzo è stata rimandata a giovedì 7 marzo alle ore 18,... Leggi tutto...
"La signora dello zoo di Varsavia" al cineforum dell'Università Popolare
La scelta di riservare il primo lunedì di ogni mese al nostro cineforum ci permette di cominciare il 2019 con La signora dello zoo di Varsavia: la scelta di Roberta Lisi, alla quale dobbiamo il... Leggi tutto...
Programma gennaio 2019
Dopo le festività natalizie, le attività dell'Università Popolare riprenderanno lunedì 7 gennaio, col consueto appuntamento col cineforum curato da Roberta Lisi, come sempre programmato per il... Leggi tutto...
Anticipo orario conferenza di venerdì 23 marzo
Come anticipato a voce ieri, in occasione della emozionante performance poetica organizzata dal nostro Laboratorio di poesia, la conferenza di venerdì 23 marzo della prof.sa Alberta Giani... Leggi tutto...
Per ricordare meglio la nostra visita a Cavallino
Uno dei momenti più emozionanti della nostra gita culturale a Cavallino, domenica scorsa, è stata la lettura  di un breve estratto dalle memorie del duca Sigismondo Castromediano (Carceri e... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Lecce
In allegato il programma della stagione teatrale del Comune di Lecce (teatri... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Cavallino
  CITTA' DI CAVALLINO - TEATRO "IL DUCALE" Stagione teatrale 9 Dicembre 2017 -... Leggi tutto...
Finalmente online!
1° Settembre 2010 nasce il sito dell' "Università Popolare Aldo Vallone... Leggi tutto...
Home Autori Francesco Politi
Francesco Politi PDF Stampa E-mail
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Martedì 28 Maggio 2013 16:06

Francesco Politi (1907-2002),nato a Taurisano , germanista, docente universitario, fu saggista, autore di numerosi contributi, in particolare sulla letteratura tedesca e sulla letteratura inglese.  Fu poeta e promotore culturale all’estero, soprattutto in Germania. Come italianista, pubblicò diversi studi su Dante, Bandello, Ariosto, Goldoni, Carducci, Pirandello, e numerose traduzioni. Sterminata la sua produzione, peraltro non raccolta mai in bibliografia. Lunghissima la sua collaborazione con le pagine di  “Presenza Taurisanese”, mensile di  politica, cultura e attualità diretto da Gigi Montonato. “Presenza Taurisanese” dedicò allo studioso, subito dopo la morte, avvenuta a Roma, una plaquette con numerose e qualificate testimonianze e poi, nel 2007, in occasione del centenario della nascita, un volume intitolato “In memoria”, con saggi di Donato Valli e Mario Marti e postfazione di Gigi Montonato. Questo libro, con il ricordo dei figli, Marco e Alessandro, raccoglieva testi e traduzioni del professore ed  è la più completa testimonianza su una personalità davvero poliedrica come quella di Francesco Politi, medaglia d’oro (insieme all’altro illustre taurisanese Antonio Corsano, storico della filosofia), targa d’argento e attestato di civica benemerenza del Comune di Taurisano.  Politi , da poeta ( “beato  tra i poeti” come dice Donato Valli), scriveva anche in dialetto salentino con assoluta libertà metrica e linguistica, e quindi riusciva sorprendentemente  a passare dai classici latini, come Orazio o Lucrezio, alla lingua materna (o paterna), il cosiddetto “rusciaru”: anzi, compose addirittura un’antologia,  “Poeti del mondo in dialetto salentino”,  in cui rielaborava i più grandi e importanti autori della letteratura antica e moderna in dialetto (raccogliendo le traduzioni apparse su “Brogliaccio salentino”). Nel suo ventennale sodalizio con “Presenza Taurisanese”, dal 1985 fino alla morte, in effetti, Politi esplicò sulle pagine della rivista le sue molteplici attività creative e culturali, soprattutto di traduttore e poeta. Ed ora, in allegato al numero di aprile 2013 della rivista, Gigi Montonato dedica  all’amico scomparso  un’altra pubblicazione, da lui curata, “Pirandello narratore e altri studi di italianistica”, uscita per le “Edizioni di Presenza”.  I testi qui riproposti, come spiega Montonato, risalgono agli anni tedeschi di Marburg Lahn e Monaco di Baviera, l’ultimo periodo trascorso in Germania da Politi prima di tornare in Italia per insegnare Letteratura Tedesca e Filologia Germanica all’Università di Lecce e riallacciare quindi quel cordone ombelicale mai reciso con la sua piccola patria, il taurisanese “borgo natìo  (forse perché “I più grandi uomini sono sempre legati al loro secolo da una debolezza” si potrebbe dire con Goethe).   Si trovano nel presente opuscolo  studi su Pirandello, su Aldo Palazzeschi, su Quasimodo e contributi di linguistica. Per avere uno spettro più completo della carriera di un illustre figlio della nostra terra ma cittadino del mondo,  studioso di grande caratura, uomo di alto sentire.


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