Programma di Novembre
UNIVERSITA' POPOLARE ALDO VALLONE GALATINA Martedì 5 Novembre, ore 17,45 sala Contaldo : cineforum Belle. La ragazza del dipinto, a cura di Roberta Lisi   Giovedì 7 novembre, ore 17, Lecce,... Leggi tutto...
Si ricomincia...
Dopo la pausa estiva, interrotta dall'Open Day che come sempre ci ha permesso di incontrarci e presentare le nostre attività ad amici e soci vecchi e nuovi, il nostro anno accademico 2019-20 ha... Leggi tutto...
Programma aggiornato di marzo e ordine del giorno della prossima assemblea
A causa dell'assenza di soci e membri del Consiglio Direttivo nella data precedentemente indicata, l'Assemblea dei soci programmata per il 1° marzo è stata rimandata a giovedì 7 marzo alle ore 18,... Leggi tutto...
"La signora dello zoo di Varsavia" al cineforum dell'Università Popolare
La scelta di riservare il primo lunedì di ogni mese al nostro cineforum ci permette di cominciare il 2019 con La signora dello zoo di Varsavia: la scelta di Roberta Lisi, alla quale dobbiamo il... Leggi tutto...
Programma gennaio 2019
Dopo le festività natalizie, le attività dell'Università Popolare riprenderanno lunedì 7 gennaio, col consueto appuntamento col cineforum curato da Roberta Lisi, come sempre programmato per il... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Lecce
In allegato il programma della stagione teatrale del Comune di Lecce (teatri... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Cavallino
  CITTA' DI CAVALLINO - TEATRO "IL DUCALE" Stagione teatrale 9 Dicembre 2017 -... Leggi tutto...
Finalmente online!
1° Settembre 2010 nasce il sito dell' "Università Popolare Aldo Vallone... Leggi tutto...
Home Arte Arte Ottorino Santaguida
Ottorino Santaguida PDF Stampa E-mail
Arte
Scritto da Paolo Vincenti   
Martedì 28 Maggio 2013 16:12

Ai Cistercensi, a Martano, è in corso una interessante mostra fotografico-pittorica: “Vi lascio una fotografia”, inaugurata sabato 4 maggio presso il Monastero Santa Maria della Consolazione, negli spazi dedicati all’arte del noto complesso religioso polifunzionale. Si tratta di una mostra commemorativa in occasione del centenario della nascita di Ottorino Santaguida, valente fotografo martanese (1913-1990), che la sua famiglia ha voluto ricordare con questa antologica che ha destato il nostro interesse. Mezzo secolo di storia di una comunità ritratta nei suoi usi e costumi e nei suoi abitanti, dalla lente di questo fotografo  che con dedizione e amore per la professione divenne a Martano una vera e propria istituzione. Ottorino non fu solo fotografo ma anche artista, in particolare ritrattista e paesaggista, e la sua arte veniva da lontano, dal momento che già suo padre Luigino di Lecce, anch’egli fotografo, era stato gestore di un teatro di burattini, itinerante, per la gioia di adulti e bambini. E così anche i figli di Ottorino ( ben otto, avuti dalla moglie Carmela Corlianò) hanno ereditato la passione paterna: in particolare Enrico la pittura, e Ferruccio e Claudio la fotografia. Un percorso nella memoria dunque questo dei ritratti di Ottorino Santaguida,  “volti e storie in bianco e nero” come titola la recensione della mostra l’ultimo numero di “Qui Salento” (maggio 2013):  una carrellata di facce da “amarcord”, momenti di vita reale, battesimi, fidanzamenti, matrimoni,  feste di paese, processioni, eventi religiosi, e poi i muretti a secco, la campagna salentina, gli strumenti del lavoro contadino, animali e cose, vecchi , donne e bambini di un tempo che fu. Deve essere un momento di alto valore umano, sociale e civile per una comunità la riappropriazione della propria identità attraverso la memoria storica di documenti come queste foto del Santaguida, che testimoniano in maniera lampante quello che un paese è stato ed ha vissuto. A maggior ragione oggi, nell’era della tecnologia più avanzata, in cui il digitale ha del tutto soppiantato la pellicola, questo foto di carta, ingiallite dal tempo, oltre che reperti da archeologia artistica, hanno una valenza simbolica ed  un sapore retrò che, lungi dall’essere sterile operazione nostalgia o inappropriato rivendicazionismo, rappresentano un “memento” per le giovani generazioni  perché solo la conoscenza di ciò che è stato può dare slancio a ciò che sarà.  Dei figli di Ottorino, Enrico, appassionato di pittura, realizza opere di pittura astratta e naif, anch’esse esposte in un a sala del Monastero di Martano; Feruccio (oggi scomparso) e Claudio invece hanno sviluppato l’amore per la fotografia:  in particolare Claudio realizza ritratti e anche paesaggi. Dalla famiglia Santaguida dunque,  a Martano,  per una full immersion nelle arti visuali.


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