Programma maggio 2022
Università Popolare “Aldo Vallone” Anno accademico 2021-2022 Programma di Maggio 2022 Mercoledì 4 maggio, ore 18:30, Sala Convegni dell’ex Monastero delle Clarisse: dott. Massimo Graziuso,... Leggi tutto...
Convocazione Assemblea dei Soci 22 aprile 2022
Convocazione Assemblea dei Soci   L’Assemblea dei Soci è convocata nella Sala Convegni dell’ex Monastero delle Clarisse venerdì 22 aprile alle ore 16,00 in prima convocazione e 17,00 in... Leggi tutto...
Programma Aprile 2022
Università Popolare “Aldo Vallone” Anno accademico 2021-2022 Programma di Aprile 2022 ●       Venerdì 1 aprile, ore 17:00, Officine di Placetelling - L’Università del Salento... Leggi tutto...
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Inaugurazione Anno accademico 2021-2022
Venerdì 22 ottobre alle ore 18:00, nell’ex Convento delle Clarisse in piazza Galluccio, avrà luogo l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università Popolare “Aldo Vallone”:... Leggi tutto...
A rivederci. In presenza, Forse anche a distanza. Ma sempre attivi. E comunque uniti.
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Domenica 01 Dicembre 2013 07:58

[in “SPagine”, 7 novembre 2013 ]


Il video “SAL  SAL INA  SAL ENTO, il mito della Poesia Visiva”, a cura di Salvatore Luperto, è un interessante progetto multimediale che vede la luce nel nostro Salento, patria artistica e letteraria di collaborazioni e sinergie stimolanti quanto creative. In questo video infatti interagiscono artisti e promotori culturali salentini con artisti nazionali ed internazionali, quali gli esponenti della poesia visiva. Tutto si lega insieme. Infatti Salvatore Luperto, anima di questo progetto, è impegnato sul campo della riscoperta e valorizzazione delle arti verbo-visive ormai da decenni, e forse il coronamento dei suoi sforzi, oltreché la rappresentazione plastica del suo impegno militante, è rappresentato dal “MACMA” di Matino (di cui abbiamo parlato a suo tempo), vale a dire il Museo di Arte Contemporanea (dedicato al pittore Luigi Gabrieli), e di cui Luperto è direttore. Questo museo è il primo in Puglia ad accogliere importanti autori della Poesia Visiva, tra cui Eugenio Miccini, Lamberto Pignotti, Michele Perfetti, Adriano Spatola, Mirella Bentivoglio, Lucia Marcucci, Emilio Isgrò, Franco Vaccari, Luciano Caruso, Martino Oberto,William Xerra, ecc. Chiunque sia interessato alla poesia verbo-visiva dovrebbe vistare la mostra del “Macma”, allocato nel bellissimo Palazzo Marchesale Del Tufo di Matino e consultare il prezioso catalogo che la accompagna, “Di segni poetici La collezione di poesia visiva del Museo Arte Contemporanea Matino” , edito da Del Grifo (2011), curato dallo stesso Luperto e da Anna Panareo. Il videoSAL  SAL INA  SAL ENTO”, curato da Salvatore Luperto, e con la regia di Giovanni Giangrande,l’interpretazione di Liliana Ebalginelli, la grafica video di Rodolfo Stigliano e le musiche di Biagio Putignano, è sponsorizzato dalla Banca Popolare Pugliese, e viene presentato da Lamberto Pignotti, nel booklet inserito nel cofanetto. Realizzato in occasione del Cinquantenario dalla nascita della Poesia Visiva, vuole essere un omaggio dovuto ma sentito da parte dei suoi ideatori ad un fenomeno culturale che, a partire dal “Gruppo Settanta”, nato nel 1963 da alcuni giovani intellettuali provocatori come Miccini, Pignotti, Perfetti, Marcucci e Malquori, si diffuse a partire dai primi anni Sessanta anche in Puglia e specificamente nel Salento, dove diede vita ai gruppi di avanguardie come, solo per citare alcuni, Gramma di Giovanni Corallo, Salvatore Fanciano e Bruno Leo, nel 1970, Ghen di Francesco Saverio Dodaro nel 1976, e il Laboratorio di Poesia di Novoli di Enzo Miglietta, nel 1980. Il sale del titolo, oltre a richiamare il toponimo Salento rimanda al sale, che è quello presente nella suggestiva location in cui si è deciso di ambientare il cortometraggio: la salina di Torre Colimena, frazione di Manduria in provincia di Taranto. Una bellissima e suggestiva performance di Liliana Ebalginelli, autrice anche (insieme a Salvatore Luperto) della sceneggiatura e dei testi, che ella mirabilmente interpreta in questo scenario, ci fa entrare in un’atmosfera irreale, come metafisica, mentre le riprese sapientemente danno al paesaggio brullo ma significativo della salina un aspetto quasi lunare. La Elbaginelli interpreta la ninfa Colimena, una delle cinquanta nereidi, secondo la mitologia greca, la quale, approdata in questa stupenda baia diviene la custode della Salina dei Monaci e scorge, sparse al sole, diverse opere di poesia visiva e si interroga sui loro significati. Ella ricerca il “sal” ovvero lo spirito di queste opere della sperimentazione verbo -visuale e si rivolge ai Manes, gli spiriti dei defunti nella religione romana, per dare delle spiegazioni sul contenuto delle varie opere. La performance artistica è magistralmente accompagnata dalle musiche tratte da varie opere del maestro Putignano, come “Resonare”, “Da un manoscritto di Qumran” “Frammenti di Parmenide”, “Oscillum”, “Come luce sottile”, “Tra le voci dell’alba”. Il video è stato presentato nel maggio 2013 dal noto critico Claudio Cerritelli presso l’Accademia di Brera di Milano, poi nella Biblioteca Comunale di Tuglie (Le), all’Accademia BB.AA di Roma, ed è inserito nei programmi delle iniziative culturali (in luoghi istituzionali e non) delle città di Firenze e di Palermo. Infine, in questi giorni, presso la Primo Piano LivinGallery, con la mostra PAPER, dal 19 ottobre al 13 novembre.


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