Programma aggiornato di marzo e ordine del giorno della prossima assemblea
A causa dell'assenza di soci e membri del Consiglio Direttivo nella data precedentemente indicata, l'Assemblea dei soci programmata per il 1° marzo è stata rimandata a giovedì 7 marzo alle ore 18,... Leggi tutto...
"La signora dello zoo di Varsavia" al cineforum dell'Università Popolare
La scelta di riservare il primo lunedì di ogni mese al nostro cineforum ci permette di cominciare il 2019 con La signora dello zoo di Varsavia: la scelta di Roberta Lisi, alla quale dobbiamo il... Leggi tutto...
Programma gennaio 2019
Dopo le festività natalizie, le attività dell'Università Popolare riprenderanno lunedì 7 gennaio, col consueto appuntamento col cineforum curato da Roberta Lisi, come sempre programmato per il... Leggi tutto...
Anticipo orario conferenza di venerdì 23 marzo
Come anticipato a voce ieri, in occasione della emozionante performance poetica organizzata dal nostro Laboratorio di poesia, la conferenza di venerdì 23 marzo della prof.sa Alberta Giani... Leggi tutto...
Per ricordare meglio la nostra visita a Cavallino
Uno dei momenti più emozionanti della nostra gita culturale a Cavallino, domenica scorsa, è stata la lettura  di un breve estratto dalle memorie del duca Sigismondo Castromediano (Carceri e... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Lecce
In allegato il programma della stagione teatrale del Comune di Lecce (teatri... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Cavallino
  CITTA' DI CAVALLINO - TEATRO "IL DUCALE" Stagione teatrale 9 Dicembre 2017 -... Leggi tutto...
Finalmente online!
1° Settembre 2010 nasce il sito dell' "Università Popolare Aldo Vallone... Leggi tutto...
Home
Collegare l’aeroporto del Salento al Salento – (3 luglio 2014] PDF Stampa E-mail
Sallentina
Scritto da Ferdinando Boero   
Giovedì 03 Luglio 2014 06:14

[“Nuovo Quotidiano di Puglia” di giovedì 3 luglio 2014]

 

L’aeroporto del Salento è il biglietto da visita per chi viene qui da lontano. E’ un bell’aeroporto. Piccolo ma funzionale. Sempre teso al miglioramento. In questa corsa a far meglio, però, ho notato recentemente una pecca. E non da poco. Il parcheggio vicino al terminal è molto caro e, se si deve stare fuori un po’, i costi lievitano molto. C’è però un parcheggio a basso costo, un pochino più distante. Dato che viaggio spesso, e per lavoro, cerco di spendere il meno possibile (visto che i miei spostamenti sono pagati con fondi pubblici: i progetti di ricerca a cui lavoro). Non mi spiace fare quei cinquecento metri a piedi. Mi direte: ma perché non prendi l’autobus? In effetti spesso lo prendo, in partenza. Ma se arrivo con l’ultimo volo, e questo è in ritardo, l’autobus parte. Gli orari vanno rispettati…. e quindi si rimane a piedi. Il taxi ha costi impensabili. E bisogna sempre chiamare qualcuno, da casa. E’ per questo che spesso vado in auto all’aeroporto. Ma da un po’ di tempo il parcheggio a basso costo è inagibile. Una scritta dice che è completo. Ma si vede benissimo che ci sono moltissimi posti vuoti. Ho provato a telefonare al numero riportato sulla centralina che dà i biglietti. Mi hanno detto che è completo perché i posti sono prenotati. E ho anche capito che la prenotazione (abbastanza macchinosa) costa dieci euro, più il costo del parcheggio. Il che rende il costo del parcheggio a basso costo identico a quello a costo normale, se si rimane un solo giorno. Io la chiamo una fregatura. Ma forse ci sono termini tecnici che definiscono meglio questo comportamento. Ci faccio caso da tempo, e la situazione è sempre la stessa. Parcheggio completo, nonostante molti posti siano liberi. E quindi si ricorre al parcheggio a prezzo pieno (e molto esoso).

Non mi pare un buon biglietto da visita.

Vuoi la macchina? e allora paga! Giusto, ma chi viene in autobus dall’aeroporto viene abbandonato all’ingresso di Lecce, magari con le valigie. Dove può andare? Non c’è una stazione ferroviaria, ci sono autobus che vanno in molte direzioni, ma uno che arriva con l’ultimo volo non ne trova, e se si deve fermare a Lecce, in centro, non resta che andare a piedi. Prima l’autobus dell’aeroporto faceva un giro dentro la città. Ma da anni si deve fermare al margine. Pare che ci siano contenziosi tra varie amministrazioni. E così chi deve prendere il primo autobus, la mattina prestissimo, deve per forza farsi accompagnare.

Ultima chicca. I biglietti della navetta si fanno nel centro servizi, ma la navetta per l’aeroporto parte dal lato opposto della superstrada Lecce Brindisi. E non c’è attraversamento pedonale. O si torna indietro di due o trecento metri, magari con i bagagli, o si rischia la pelle attraversando la superstrada tra gli improperi degli automobilisti.

Questo disaccoppiamento tra i mezzi di trasporto pubblico, e questa “furbizia” di chi gestisce i parcheggi, non sono un buon biglietto da visita per il Salento. Non chiedo superstrade a quattro corsie per arrivare cinque minuti prima da Maglie a Otranto (chissà perché questo è visto come qualcosa di assolutamente necessario), chiedo che l’aeroporto sia collegato in modo efficace al Salento, visto che è l’aeroporto del Salento. E che non si derubi con trucchetti squallidi chi non vuole spendere fortune per parcheggiare l’auto. 
Ripeto: l’aeroporto mi piace, mi pare ben organizzato, accogliente. Tutto funziona bene e il personale è gentile. Ma non basta un aeroporto che funzioni bene, e che colleghi il Salento con il resto del mondo. Ci vuole un collegamento efficiente e onesto tra l’aeroporto e il Salento. Adesso non c’è. E non siamo in un territorio montagnoso, dove sono necessari viadotti e gallerie. E’ tutto in pianura. Possibile che non si riesca a costruire un treno veloce che colleghi l’aeroporto con Brindisi e poi con tutti i paesi che stanno tra Brindisi e Lecce? Come una metropolitana di superficie? Come mai i fondi per fare superstrade inutili si trovano e non si pensa di chiederli per fare opere utili? Ma forse chi deve prendere queste decisioni si fa accompagnare dall’auto blu all’aeroporto, e poi si fa venire a riprendere. Il problema non è sentito….


Torna su