Programma maggio 2022
Università Popolare “Aldo Vallone” Anno accademico 2021-2022 Programma di Maggio 2022 Mercoledì 4 maggio, ore 18:30, Sala Convegni dell’ex Monastero delle Clarisse: dott. Massimo Graziuso,... Leggi tutto...
Convocazione Assemblea dei Soci 22 aprile 2022
Convocazione Assemblea dei Soci   L’Assemblea dei Soci è convocata nella Sala Convegni dell’ex Monastero delle Clarisse venerdì 22 aprile alle ore 16,00 in prima convocazione e 17,00 in... Leggi tutto...
Programma Aprile 2022
Università Popolare “Aldo Vallone” Anno accademico 2021-2022 Programma di Aprile 2022 ●       Venerdì 1 aprile, ore 17:00, Officine di Placetelling - L’Università del Salento... Leggi tutto...
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Inaugurazione Anno accademico 2021-2022
Venerdì 22 ottobre alle ore 18:00, nell’ex Convento delle Clarisse in piazza Galluccio, avrà luogo l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università Popolare “Aldo Vallone”:... Leggi tutto...
A rivederci. In presenza, Forse anche a distanza. Ma sempre attivi. E comunque uniti.
Il nostro Anno Accademico è finito, come sempre, con l'arrivo dell'estate, anche se il contemporaneo "sbiancamento" della nostra Regione e la possibilità, finalmente, di organizzare incontri in... Leggi tutto...
Home Saggi e Prose Civiltà Giuridica La lanterna di Diogene 13. Sulla Sacra Rota
La lanterna di Diogene 13. Sulla Sacra Rota PDF Stampa E-mail
Civiltà Giuridica
Martedì 18 Novembre 2014 07:23

[“Il Galatino” anno XLVII n. 18 del 14 novembre 2014, p. 5]

 

Tempo fa su questa testata io introdussi il tema della Sacra Rota e degli “annullamenti” di matrimoni che la stessa poteva decidere. La cosa che sottolineai come negativa era il consistente compenso economico che gli interessati dovevano comunque erogare a questa istituzione della Chiesa cattolica. Quella mia riflessione sollevò un vivace dibattito su “Il Galatino” in quanto, se ricordo bene, qualcuno lesse il mio scritto come un attacco alla Chiesa. Io spiegai che non era un attacco alla Chiesa cattolica ma a questo suo aspetto amministrativo-economico. Dopo alcuni mesi, papa Francesco, che presumo non legga “Il Galatino”, ha deciso che gli interventi della Sacra Rota devono essere gratuiti. La cosa è importante in sé per l’oggetto al quale si è dato un nuovo, innovativo indirizzo, ma direi che ha un significato che va al di là dell’oggetto di discussione, in quanto affronta il tema secolare di fondo: se gli interventi che la Chiesa fa sul piano giuridico-sociale debbano essere retribuiti o meno. Con la decisione del pontefice ci si avvia a dare della Chiesa cattolica un'immagine non di una istituzione che ha “anche” una dimensione lucrativa, ma che, per quanto possibile, operi “gratis et amore Dei” come si diceva una volta. Non è un caso che anche un altro Francesco, un po’ di secoli fa, abbia predicato una Chiesa povera. Crediamo e speriamo che il suo omonimo stia operando nella stesso senso e ci auguriamo con lo stesso successo del poverello di Assisi.


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