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NOTERELLANDO... Costume e malcostume 10. Buona (e Bella) Primavera!... PDF Stampa E-mail
Prosa
Scritto da Antonio Mele/Melanton   
Giovedì 02 Aprile 2015 07:08

[“Il Galatino” anno XLVIII n. 5 del 13 marzo 2015]

 

Quando arrivava questo periodo dell’anno, il mai dimenticabile amico e fratello d’idee Umberto Domina – immancabilmente – entrava di proposito nel sacro studiolo della sua bella casa a Milano, tirava fuori dal cassetto segreto le sei o sette cartoline bastevoli al suo stagionale ‘compitino’, e le inviava, una per ciascuno, a una ristretta schiera di noi, impenitenti umoristi buontemponi e caciaroni, ma anche amanti puri delle piccole (e mai piccole) belle cose della vita.

Dietro ciascuna cartolina – immancabilmente uguale a quella di tre, cinque o dieci anni prima – scriveva in bella grafia i rispettivi indirizzi e, senza neanche firmarla, vergava infine il rallegrante pensiero, che sempre ci sorprendeva: Buona Primavera!

Molte primavere sono passate da quel tempo fantastico e cortese, ricco di persone d’altro e alto stile, ma quelle di Umberto non passeranno mai. Sicché, ricordandolo, e volendo ricordare con lui anche Piero, Alfredo, e qualche vecchio amico partito per altri cieli, mi viene da pensare che in questa rubrica, molto spesso severa e ‘brontolona’, per qualche volta si debba parlare anche di cose ‘belle’!

E che cosa c’è di più bello – proprio in primavera, stagione che invita ad aprirsi a passeggiate, escursioni, viaggi e desideri di andare – dell’amore per le innumerevoli bellezze del nostro Bel Paese?

Spero che molti Lettori abbiano già sentito parlare del F.A.I.

In collaborazione con Intesa San Paolo, e con un successo senza precedenti (oltre un milione e seicentomila voti raccolti nel 2014) si è concluso il 7° censimento “I Luoghi del Cuore”, promosso appunto dal F.A.I.- Fondo Ambiente Italiano, encomiabile istituzione che da 10 anni opera con crescente impegno alla scoperta, riscoperta e valorizzazione di centinaia di luoghi dimenticati o trascurati (se non addirittura sconosciuti ai più), che sono invece del tutto meritevoli delle nostre massime cure e attenzioni.

La passione collettiva e l’amore degli Italiani per la propria terra, in ogni angolo della Penisola, sta sempre più appoggiandosi al F.A.I (come la Provincia di Lecce, con l’affidamento della nostra magnificentissima Abbazia di Santa Maria a Cerrate, tra Casalabate e Squinzano), avvalendosi di questo apparato con grande entusiasmo, e promuovendo in tal modo azioni concrete a salvaguardia del nostro immenso patrimonio storico, culturale e ambientale.

Un patrimonio che è costituito non solo da monumenti antichi, aree archeologiche, castelli, chiese, borghi, ma anche di vecchi storici mulini, di parchi, palazzi d’epoca, piccoli teatri e musei in degrado, zone paesaggistiche da proteggere, casali di campagna abbandonati o imponenti fabbriche dismesse: testimoni preziosi dell’evoluzione sociale e civile di un’area o di un intero territorio...

*  *  *

Fa davvero piacere, quindi, annotare questa meritoria e sorprendente attenzione alla ‘Bellezza Italiana’.

Crescono, di anno in anno, le associazioni e i gruppi sorti spontaneamente in tutte le regioni della Penisola. La Puglia è peraltro fra le più attive, e nel 2011 è stata la prima in assoluto nel proporre il maggior numero di voti e segnalazioni: 106.224, rispetto agli 81.100 del Piemonte secondo classificato, e ai 67.153 della Lombardia, in terza posizione.

Nell’appena trascorso 2014 al primo posto come siti più votati (110.341 preferenze) è il Convento di Monterosso al Mare, appartenente all’Ordine dei Frati Minori Cappuccini della Provincia di Genova: da sempre luogo spirituale di riferimento, sia per le comunità del luogo che per i fedeli e i turisti di passaggio per le Cinque Terre. Seguono: la Certosa di Pisa in Calci (92.259 voti), fondata nel 1366, fra i monasteri certosini più importanti d’Italia; e il Castello di Calatubo ad Alcamo, in Sicilia (71.967 voti), dominante il golfo di Castellammare, fortezza di rilevante importanza strategica in epoca normanna.

Primo “luogo del cuore” di Puglia per il 2014 (8° nella graduatoria nazionale) è Castel Fiorentino, presso Torremaggiore (Foggia), dove morì l’imperatore Federico II; e al secondo posto (13° nazionale) è la gloriosissima Abbazia di Casole, vicino a Otranto, fondata nel 1098 da Boemondo d’Antiochia, che la donò a un gruppo di monaci basiliani.

Il celebre monastero (del quale restano oggi in piedi poche rovine) ospitò un circolo di poeti in lingua greca guidati da Nettario, e fu per secoli tra le più importanti e ricche biblioteche d’Europa: un autentico faro culturale per tutto l’Occidente, che nel 1480, in seguito all’assalto dei Turchi, alla rovinosa battaglia di Otranto e all’eccidio degli 800 Martiri, fu rasa al suolo dalla barbarie ottomana.

Vanno infine considerati come una sorpresa molto positiva, i 1150 voti ufficiali di preferenza (ma le adesioni pare siano arrivate a oltre 1500), e la classificazione al 244° posto, su oltre 800 siti segnalati, delle cosiddette Casiceddhe di Noha, costruite circa un secolo fa, agli inizi del Novecento, sulla terrazza del palazzo baronale, nella vivace frazione di Galatina: curioso e sbalordente capolavoro d’architettura dalle dimensioni microscopiche (qualcuno le ha definite antesignane della celebre Italia in miniatura di Rimini), il cui costruttore, l’artigiano muratore Cosimo Mariano – alla cui memoria va il nostro grato e ammirato pensiero –, pare avesse voluto realizzarle per dare una dimora stabile e confacente ai molti folletti e sciacuddhi della zona...

Buona Primavera! E buone passeggiate nei luoghi del cuore...


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