Link per rivedere la conferenza di Marcello Aprile
Ed ecco anche il link per rivedere la conferenza di Marcello Aprile... https://www.facebook.com/universitapopolare.avallone.3/videos/579035319735696 
Link per rivedere la conferenza di Maria Luisa Quintabà
Ecco il link per rivedere l'interessante conferenza di Maria Luisa Quintabà: buona visione a tutti! https://www.facebook.com/universitapopolare.avallone.3/videos/578470189792209 
Programma febbraio 2021
Programma Febbraio 2021 Giovedì 4 febbraio, ore 18,00 – Prof. Mario Capasso (papirologo, Università del Salento), Un giallo in Egitto. Conversazione sul romanzo “Il dr. Cavendish e il... Leggi tutto...
Memorie Narranti: l'Università Popolare aderisce all'iniziativa del Patto per la Lettura in occasione della giornata della memoria
Si riproduce il comunicato ufficiale sull'evento: MEMORIE NARRANTI – Giornata della memoriaIn occasione della Giornata della memoria, celebrata a livello internazionale il 27 gennaio, il Patto... Leggi tutto...
Programma gennaio 2021
Programma Gennaio 2021 Martedì 5 gennaio, ore 18,00 – replica della performance del Laboratorio Teatrale dell’Università Popolare Aspettando Gesù, musica e pièce di Michele Bovino  ... Leggi tutto...
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Ignazio Silone secondo Nicola Magrone PDF Stampa E-mail
Civiltà Giuridica
Sabato 26 Febbraio 2011 11:43

Tanti sono quelli che non si affannano più, se mai si sono affannati, appresso ad interessi di questo tipo. Silone? Un comunista, un cattolico, un socialista, un socialdemocratico, un rivoluzionario, un marxista, un rin­negato. Ti metti in una qualsiasi di queste categorie e stai tranquillo. E tu, invece, ne vuoi discutere e, per giunta, ne vuoi discutere con me che non conto nulla e non “rappresento” nulla e nessuno. Ecco: io non so rispondere alla tua domanda. Non so proprio quale possa essere la possibile “incidenza” del nostro lavoro di ricerca su qualcosa o su qual­cuno. Ma anche tu, penso, non sapresti rispondermi se ti chiedessi a che cosa serve, dico praticamente, questo nostro discutere; e tuttavia vedo che non ti alzi e non te ne vai e sento che a me dispiacerebbe che tu ti alzassi e te ne andassi. “Serve”, “incide”, ha senso pratico anche questo? Io non lo so. Sono però convinto che nulla di quel che accade è privo di senso e che le cose che hanno più senso sono quelle, proprio quelle, al cospetto delle quali la prima emozione che ti viene è di chiederti: ma a che serve? a chi gliene importa? E se no, staremmo tutti dentro ad un piccolissimo, piccolo, grande mercato, in vetrina o in deposito. Non credi?

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