Nuova sospensione delle attività
La presenza di casi di coronavirus sul territorio di Galatina e l'ordinanza di chiusura delle scuole emanata dal sindaco ci hanno consigliato un ulteriore consulto medico dal quale è emersa ... Leggi tutto...
Ripresa attività e nuova data per assemblea ed elezioni
Dopo un consulto medico, il Consiglio Direttivo ha deciso di riprendere le attività lunedì 2 marzo alle ore 18, con la conferenza del prof. Mario Graziuso “L’ultima rappresentazione sacra del... Leggi tutto...
Sospensione attività in via precauzionale
Avviso sospensione attività Pur in assenza di casi accertati di coronavirus, nella regione Puglia sono sconsigliati (anche se non ancora formalmente vietati) gli assembramenti di persone. Per questo... Leggi tutto...
Candidati per il nuovo Consiglio direttivo
Candidati per il nuovo Consiglio direttivo dell’Università Popolare A. Vallone di Galatina (in ordine alfabetico)   1 Bozzetti Maria Rita, nata a Roma 2.Campa Antonio nato a Galatina (Le) 3 Diso... Leggi tutto...
Convocazione Assemblea per Modifica Statuto ed Elezioni del nuovo Consiglio Direttivo
Sulla base di quanto deliberato durante l'ultima Assemblea, giovedì 27 febbraio 2020 si procederà alle elezioni del nuovo Consiglio Direttivo e all'approvazione delle modifiche dello Statuto. Si... Leggi tutto...
In memoria di Piero Manni, editore
Da qualche giorno il Salento e il mondo della cultura sono più poveri: il 22... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Lecce
In allegato il programma della stagione teatrale del Comune di Lecce (teatri... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Cavallino
  CITTA' DI CAVALLINO - TEATRO "IL DUCALE" Stagione teatrale 9 Dicembre 2017 -... Leggi tutto...
Finalmente online!
1° Settembre 2010 nasce il sito dell' "Università Popolare Aldo Vallone... Leggi tutto...
Home Saggi e Prose Storia e Cultura Moderna 8 marzo 2011 – ANCORA 100 ANNI!?
8 marzo 2011 – ANCORA 100 ANNI!? PDF Stampa E-mail
Storia e Cultura Moderna
Scritto da Nicoletta Crocella   
Martedì 08 Marzo 2011 10:17

 

E va bene, come al solito le istituzioni arrivano in ritardo, e se noi abbiamo festeggiato nel 2008 i cento anni dell'otto marzo giornata internazionale della donna, loro se ne accorgono adesso. L'Unione europea ad esempio non trova di meglio che festeggiare questo centenario rivisto con un convegno sulla leadership femminile...

Tocca ancora una volta prendere le distanze e partire da noi: sembra ormai assodato che le donne sono protagoniste, magari con una autonoma vendita del proprio corpo al potente di turno per fare carriera, diventare persino ministre... Se quello di inchinarsi, vendersi, ossequiare e servire in ogni modo i potenti per accedere ad una fetta di potere sembra ormai l'attività più consolidata e redditizia, gestita in forme diverse da uomini e donne, ma con lo stesso squallido esito, bisogna dire che cresce il disagio e la presa di distanza delle persone comuni, delle donne che hanno una vita normale, cercano un lavoro, hanno un compagno, dei figli, e contano sulle proprie capacità e competenze per riuscire nel mondo. Diventa quasi impossibile non parlare di questo nell'Italia di oggi, anche se il tema, in modo meno brutale ed ostentato, non è certo soltanto italiano.


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