Convocazione Assemblea dei Soci 22 aprile 2022
Convocazione Assemblea dei Soci   L’Assemblea dei Soci è convocata nella Sala Convegni dell’ex Monastero delle Clarisse venerdì 22 aprile alle ore 16,00 in prima convocazione e 17,00 in... Leggi tutto...
Programma Aprile 2022
Università Popolare “Aldo Vallone” Anno accademico 2021-2022 Programma di Aprile 2022 ●       Venerdì 1 aprile, ore 17:00, Officine di Placetelling - L’Università del Salento... Leggi tutto...
Immagine
Inaugurazione Anno accademico 2021-2022
Venerdì 22 ottobre alle ore 18:00, nell’ex Convento delle Clarisse in piazza Galluccio, avrà luogo l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università Popolare “Aldo Vallone”:... Leggi tutto...
A rivederci. In presenza, Forse anche a distanza. Ma sempre attivi. E comunque uniti.
Il nostro Anno Accademico è finito, come sempre, con l'arrivo dell'estate, anche se il contemporaneo "sbiancamento" della nostra Regione e la possibilità, finalmente, di organizzare incontri in... Leggi tutto...
Link per rivedere la conferenza di Marcello Aprile
Ed ecco anche il link per rivedere la conferenza di Marcello Aprile... https://www.facebook.com/universitapopolare.avallone.3/videos/579035319735696 
Home Arte Arte La materia e il colore: riflessioni sull’itinerario artistico di Luigi Mariano
La materia e il colore: riflessioni sull’itinerario artistico di Luigi Mariano PDF Stampa E-mail
Arte
Martedì 15 Marzo 2011 17:29

 

Una serie di sbalzi su rame è custodita con estrema cura nel convento francescano di Lequile, in provincia di Lecce. Piccole lastre di varia dimensione, una volta riunite in un’unica teoria che ornava la balaustra dinanzi all’altare maggiore ed ora suddivise tra loro e protette da cornici e vetri che si dipanano lungo le pareti di un antico corridoio, raffigurano allegorie del messaggio evangelico. Sono accompagnate da una lastra di marmo smaltata che ornava la base dello stesso altare e che porta con sé una figura vivida di San Francesco, disteso.

Non ho preparazione teologica per discutere della struttura simbolica e del significato religioso delle raffigurazioni nelle lastre di rame e dell’immagine del Santo, posso però affermare con sicurezza che la visione in sequenza di esse, lungo il corridoio del monastero, costituisce quella che Georg Bertram nelle sue riflessioni filosofiche sulla natura dell’arte definisce esperienza estetica.

Allegati:
FileDescrizioneDimensione del File
Scarica questo file (RivFranc-2011.pdf)RivFranc-2011.pdf 2159 Kb

Torna su