Convocazione Assemblea Straordinaria
Convocazione Assemblea Straordinaria  dei Soci del 7 febbraio 2020       Come già annunciato nell’Assemblea precedente del 28 ottobre 2019, si ripropone la necessità di decidere in modo... Leggi tutto...
Programma di Dicembre
UNIVERSITA' POPOLARE ALDO VALLONE GALATINA Lunedì 2 dicembre, sala Contaldo, ore 18,00: prof. Vincenzo Mello, Myflor e Flormart 2019: Orto-Floro-Vivaismo internazionale. Venerdì 6 dicembre, sala... Leggi tutto...
Programma di Novembre
UNIVERSITA' POPOLARE ALDO VALLONE GALATINA Martedì 5 Novembre, ore 17,45 sala Contaldo : cineforum Belle. La ragazza del dipinto, a cura di Roberta Lisi   Giovedì 7 novembre, ore 17, Lecce,... Leggi tutto...
Si ricomincia...
Dopo la pausa estiva, interrotta dall'Open Day che come sempre ci ha permesso di incontrarci e presentare le nostre attività ad amici e soci vecchi e nuovi, il nostro anno accademico 2019-20 ha... Leggi tutto...
Programma aggiornato di marzo e ordine del giorno della prossima assemblea
A causa dell'assenza di soci e membri del Consiglio Direttivo nella data precedentemente indicata, l'Assemblea dei soci programmata per il 1° marzo è stata rimandata a giovedì 7 marzo alle ore 18,... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Lecce
In allegato il programma della stagione teatrale del Comune di Lecce (teatri... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Cavallino
  CITTA' DI CAVALLINO - TEATRO "IL DUCALE" Stagione teatrale 9 Dicembre 2017 -... Leggi tutto...
Finalmente online!
1° Settembre 2010 nasce il sito dell' "Università Popolare Aldo Vallone... Leggi tutto...
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News Università Popolare
Scritto da Beatrice Stasi   
Domenica 25 Febbraio 2018 22:52

Uno dei momenti più emozionanti della nostra gita culturale a Cavallino, domenica scorsa, è stata la lettura  di un breve estratto dalle memorie del duca Sigismondo Castromediano (Carceri e galere politiche. Memorie del duca S. Castromediano, Galatina, Congedo, 2005). A leggere e a ritagliare sapientemente il testo, in modo da renderne la ricezione più lineare ed efficace, è stata la squisita padrona di casa, la signora Annarita Cantoro in Gorgoni, che, rispondendo a una nostra precisa richiesta, ha anche voluto inviarcene una riproduzione fotografica, in modo da permetterci di tornare a leggerlo e a meditare sull'intensità etica e civica del suo messaggio. Tra gli strumenti di tortura delle galere borboniche, la catena che costringeva i prigionieri ad un'avvilente e diuturna intimità, assurge così a simbolo di una condizione disumana e disumanizzante, ma, al tempo stesso, della sovrumana fermezza morale di chi l'ha subita e con tanta discreta evidenza consegnata alla nostra memoria collettiva.

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