Nuovo Consiglio Direttivo, Open Day e nuovo Anno Accademico: pronti per ripartire!
MARIO GRAZIUSO Ripresa dell’attività sociale dell’UNIPOP “A. Vallone” di Galatina Confermato il Presidente e affidati gli incarichi ai consiglieri Trascorso il lungo periodo di inattività... Leggi tutto...
Sfogliando Galatina: una iniziativa per ripartire
Dopo questi mesi di inattività forzata, l'Università Popolare ha aderito con entusiasmo a una iniziativa del Patto Locale per la Lettura di Galatina, firmando la prima delle passeggiate letterarie... Leggi tutto...
Riconvocazione Assemblea dei soci ed elezioni
Riconvocazione Assemblea dei soci ed elezioni Dopo questo lungo periodo di forzata inattività, il Consiglio Direttivo ha trovato, grazie alla disponibilità dell’Amministrazione Comunale, la sede... Leggi tutto...
Nuova sospensione delle attività
La presenza di casi di coronavirus sul territorio di Galatina e l'ordinanza di chiusura delle scuole emanata dal sindaco ci hanno consigliato un ulteriore consulto medico dal quale è emersa ... Leggi tutto...
Ripresa attività e nuova data per assemblea ed elezioni
Dopo un consulto medico, il Consiglio Direttivo ha deciso di riprendere le attività lunedì 2 marzo alle ore 18, con la conferenza del prof. Mario Graziuso “L’ultima rappresentazione sacra del... Leggi tutto...
In memoria di Piero Manni, editore
Da qualche giorno il Salento e il mondo della cultura sono più poveri: il 22... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Lecce
In allegato il programma della stagione teatrale del Comune di Lecce (teatri... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Cavallino
  CITTA' DI CAVALLINO - TEATRO "IL DUCALE" Stagione teatrale 9 Dicembre 2017 -... Leggi tutto...
Finalmente online!
1° Settembre 2010 nasce il sito dell' "Università Popolare Aldo Vallone... Leggi tutto...
Home Archivio attività Lorenzo Tundo recensisce la conferenza della prof.ssa Sondra Dall'Oco
Lorenzo Tundo recensisce la conferenza della prof.ssa Sondra Dall'Oco PDF Stampa E-mail
Archivio attività
Scritto da Beatrice Stasi   
Giovedì 05 Aprile 2018 09:43

Grazie al progetto di alternanza scuola-lavoro avviato con il Liceo Scientifico A. Vallone di Galatina, abbiamo ancora un'utile e documentata recensione prodotta dal giovane Lorenzo Tundo, presenza sempre partecipe e interessata alle nostre iniziative. Rinnovo un particolare ringraziamento a Rosa Anna Valletta, che sta seguendo Lorenzo in qualità di tutor.

SONDRA DALL'OCO, Le corrispondenti di Antonio Galateo

Lunedì 12 marzo la prof.ssa Sondra Dall’Oco, docente di filologia medioevale ed umanistica presso l’Università del Salento, ha presentato il suo lavoro di ricerca sulle “Corrispondenti di Antonio De Ferrariis “, detto il Galateo. La ricercatrice ha fornito interessanti informazioni sull’umanista e sul suo contesto storico con l’obiettivo di promuovere, in particolar modo nei giovani, una coscienza del passato ed una memoria culturale. Antonio De Ferrariis, nativo di Galatone, fu uno dei più importanti scrittori umanisti del Quattrocento. Fu filosofo, medico e segretario presso la corte degli Aragonesi. Conoscitore del latino e della cultura trecentesca (Dante, Petrarca, Boccaccio) ha percepito i nuovi fermenti intellettuali che si respiravano nelle corti locali (Orsini Del Balzo). Gli umanisti riscoprono l’individuo artefice del proprio destino, capace di rinnovarsi attraverso la continua ricerca di valori etici e civili. Essi sono destinatari di una rivoluzione culturale, pubblicano le proprie opere scritte in latino e le diffondono presso i più importanti centri di divulgazione del sapere (biblioteche, università). Il Galateo nella sua opera De Situ Iapygiae e nel suo ricco epistolario descrive una società ormai al tracollo per l’arrivo di popoli stranieri (Galli-Ispani), la caducità della vita, la corruzione morale e civile, le bellezze della terra salentina, la dignità dell’uomo. Nel suo ricco epistolario sono presenti due corrispondenti femminili, entrambe donne privilegiate, che vivendo in particolari contesti, erano sollecitate ad acquisire la conoscenza. All’epoca, ovviamente, però, non tutte le donne godevano di simili vantaggi, e anzi molte (o meglio la maggior parte) appartenevano ai ceti più umili ed erano confinate alla vita domestica ed all’uso “del fuso e del telaio”, metafora della vita quotidiana. Per loro era difficile ottenere strumenti di cultura e di potere. Maria di Portogallo, Battista Malatesta, Bona Sforza, Vittoria Colonna, Artemisia Gentileschi ed altre, sono esempi di donne che si sono staccate “dal fuso e dal telaio” ed hanno rivendicato una loro posizione sociale e pubblica, contro la prevedibile opposizione di molti uomini di potere. A Maria del Portogallo è dedicata la prima epistola, nella quale l’autore evidenzia la contrapposizione tra l’uomo che utilizza ogni forma di ipocrisia per arrivare al potere e la donna che grazie alla sua intelligenza, studio e purezza d’animo può raggiungere la perfezione. A Bona Sforza, regina di Polonia, figlia del duca Galeazzo e Isabella D’Aragona è dedicata la seconda lettera. In essa l’autore esalta il valore delle virtù della donna che consentono un beneficio per la società. Antonio De Ferrariis rimane un autore attuale per aver messo in luce un nuovo ruolo della donna e le sue virtù che, se integrate con quelle dell’uomo, creerebbero un’armonia necessaria per una convivenza basata sulla uguaglianza dei diritti. (LORENZO TUNDO)


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