Anticipo orario conferenza di venerdì 23 marzo
Come anticipato a voce ieri, in occasione della emozionante performance poetica organizzata dal nostro Laboratorio di poesia, la conferenza di venerdì 23 marzo della prof.sa Alberta Giani... Leggi tutto...
Per ricordare meglio la nostra visita a Cavallino
Uno dei momenti più emozionanti della nostra gita culturale a Cavallino, domenica scorsa, è stata la lettura  di un breve estratto dalle memorie del duca Sigismondo Castromediano (Carceri e... Leggi tutto...
Claudia Megha racconta la nostra gita culturale a Cavallino.
Nel pubblicare le impressioni di una partecipante alla gita, che ringraziamo vivamente per la sua efficace e tempestiva testimonianza, alleghiamo alcune foto, dovute anche queste a Claudia Megha e... Leggi tutto...
Programma febbraio 2018
Ecco il programma delle nostre attività di febbraio, caratterizzato da uno spettacolo di burattini che ci aiuti a cogliere meglio lo spirito carnevalesco, magari attirando un pubblico di bambini in... Leggi tutto...
Un incontro proficuo e uno spostamento (eccezionale) di sede
È stato un incontro molto proficuo, quello che ha inaugurato i nostri incontri nel 2018 in una cornice nuova e per certi versi sorprendente (piacevolmente sorprendente!) come la nuova sede del... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Lecce
In allegato il programma della stagione teatrale del Comune di Lecce (teatri... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Cavallino
  CITTA' DI CAVALLINO - TEATRO "IL DUCALE" Stagione teatrale 9 Dicembre 2017 -... Leggi tutto...
Finalmente online!
1° Settembre 2010 nasce il sito dell' "Università Popolare Aldo Vallone... Leggi tutto...
Home
Lorenzo Tundo intervista il dott. Andrea Martina PDF Stampa E-mail
Scritto da Beatrice Stasi   
Sabato 12 Maggio 2018 09:42

Riceviamo e volentieri pubblichiamo l'intervista al dott. Andrea Martina curata da Lorenzo Tundo, che sta partecipando con assiduità e interesse alle nostre iniziative culturali, per un progetto di Alternanza Scuola- Lavoro avviato col Liceo Scientifico A. Vallone.

LORENZO TUNDO

Intervista ad Andrea Martina

Lunedì 16 aprile il dott. Andrea Martina, laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università del Salento e Giuseppe Fiorante, diplomato presso il Conservatorio di Musica “Niccolò Piccinni” a Bari, hanno proposto un emozionante spettacolo teatrale sulle note del grande Fabrizio De André, ritenuto uno dei più grandi cantautori italiani di tutti i tempi. Il Palazzo della Cultura di Galatina ha offerto una bella location per promuovere il nuovo libro di Andrea Martina “D’a me riva-Il Linguaggio Mediterraneo”, che è un progetto nato dalla sua tesi di laurea. Senza indugio ho posto alcune domande agli ospiti:

- Potete riassumerci la sorpresa dell’evento?

 

- E’ un progetto che nasce da una tesi di laurea e questa sera, tra un pubblico caloroso ci sono anche due miei professori: mi sembra di ripetere la discussione della tesi, ma questa volta ci saranno anche la chitarra, l’armonica e intraprenderemo un viaggio con De André. In pratica sarà uno spettacolo teatrale estratto da un libro “D’a me riva-Il Linguaggio Mediterraneo” di De André, che ho scritto e pubblicato nel dicembre 2017. Il libro ripercorre in lungo ed in largo il tema del disco “Creuza de ma”, pubblicato nel 1984 da De André, in particolare il rapporto esistente tra la musica e il dialetto italiano che per De André non riguarda solo il dialetto genovese (città di origine di Fabrizio), ma anche quello napoletano e sardo. Il libro perciò “abbraccia” questo tipo di creazione artistica di De André.

- (A Martina) Come si è appassionato a De André?  Perché gli ha dedicato la sua tesi di laurea divenuta poi un libro?

 

- La passione per il cantautore è sempre stata presente in casa, ereditata da mio padre, che ascoltava le sue canzoni. Crescendo è diventato per me un ascolto diverso dal semplice “strimpellamento” di qualche nota di De André. Ho studiato la sua biografia, il suo percorso creativo, il modo in cui ha comunicato determinati messaggi di grande importanza, come il disprezzo della guerra, l’anarchia e altri temi che hanno accompagnato le sue canzoni.

- Alla fine dello spettacolo è indescrivibile l’enorme emozione provata dai presenti. Hanno ascoltato le note prodotte dalla chitarra di Giuseppe Fiorante e la sua voce, che ha risvegliato il ricordo di Fabrizio De André. Andrea Martina, mediante la metafora del viaggio, ha raccontato la storia del cantautore, interrompendola con intermezzi musicali da lui prodotti con l’armonica e il battito delle mani, creando un ambiente surreale. I due interpreti sono stati fonte di ispirazione per i giovani che vogliono seguire i loro sogni.

Ringraziamo i nostri ospiti per averci fatto vivere una serata magica.


Torna su