Programma maggio 2022
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Convocazione Assemblea dei Soci 22 aprile 2022
Convocazione Assemblea dei Soci   L’Assemblea dei Soci è convocata nella Sala Convegni dell’ex Monastero delle Clarisse venerdì 22 aprile alle ore 16,00 in prima convocazione e 17,00 in... Leggi tutto...
Programma Aprile 2022
Università Popolare “Aldo Vallone” Anno accademico 2021-2022 Programma di Aprile 2022 ●       Venerdì 1 aprile, ore 17:00, Officine di Placetelling - L’Università del Salento... Leggi tutto...
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Inaugurazione Anno accademico 2021-2022
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A rivederci. In presenza, Forse anche a distanza. Ma sempre attivi. E comunque uniti.
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LA DEMOCRAZIA DEGLI ANTICHI E DEI MODERNI PDF Stampa E-mail
Storia e Cultura Antica
Giovedì 05 Maggio 2011 16:32

Lezione di mercoledì 27 aprile 2011


Ciò che caratterizza peculiarmente la storia dei Greci è la grande frammentazione della Grecia antica in innumerevoli città (poleis), ciascuna con la propria irrinunciabile identità ed autonomia, in perenne conflitto fra loro. Perciò la storia greca difficilmente può essere ricondotta a storia politica unitaria, e meno che mai a storia per così dire “nazionale”; essa è piuttosto una sorta di sommatoria delle storie delle città greche, dei loro rapporti, dei loro conflitti. L’unità della storia greca consiste essenzialmente nella unità di civiltà, di cultura, di lingua. Non vi è nulla di nuovo nel dire che i Greci hanno inventato la politica e il pensiero teorico politico, a partire dalle riflessioni sulle origini della convivenza civile. Secondo Platone, il bisogno reciproco fu all’origine della aggregazione degli individui in città (Rep. II 369 b-c). Aristotele esprime delle riflessioni analoghe. Secondo Aristotele, l’uomo, con la sua capacità di percezione del bene e del male, del giusto e dell’ingiusto e degli altri valori, realizza la sua naturale necessità di convivenza nel nucleo familiare e nella comunità politica. La famiglia (oikia) è la comunità primaria che si costituisce per i bisogni della vita quotidiana; il villaggio (kome) è la comunità di più famiglie, riunite per i bisogni che superano il quotidiano; la città o comunità politica (polis, o koinonia politiké) è la comunità di più villaggi, riuniti per raggiungere la completa autosufficienza nella soddisfazione dei bisogni collettivi.

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