Programma aggiornato di marzo e ordine del giorno della prossima assemblea
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"La signora dello zoo di Varsavia" al cineforum dell'Università Popolare
La scelta di riservare il primo lunedì di ogni mese al nostro cineforum ci permette di cominciare il 2019 con La signora dello zoo di Varsavia: la scelta di Roberta Lisi, alla quale dobbiamo il... Leggi tutto...
Programma gennaio 2019
Dopo le festività natalizie, le attività dell'Università Popolare riprenderanno lunedì 7 gennaio, col consueto appuntamento col cineforum curato da Roberta Lisi, come sempre programmato per il... Leggi tutto...
Anticipo orario conferenza di venerdì 23 marzo
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Per ricordare meglio la nostra visita a Cavallino
Uno dei momenti più emozionanti della nostra gita culturale a Cavallino, domenica scorsa, è stata la lettura  di un breve estratto dalle memorie del duca Sigismondo Castromediano (Carceri e... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Lecce
In allegato il programma della stagione teatrale del Comune di Lecce (teatri... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Cavallino
  CITTA' DI CAVALLINO - TEATRO "IL DUCALE" Stagione teatrale 9 Dicembre 2017 -... Leggi tutto...
Finalmente online!
1° Settembre 2010 nasce il sito dell' "Università Popolare Aldo Vallone... Leggi tutto...
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Armando Marrocco PDF Stampa E-mail
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Scritto da Raffaele Gemma   
Lunedì 06 Giugno 2011 07:24

Armando Marrocco nasce nel 1939 a Galatina (LE). Già nella seconda metà degli anni ’50 elabora tecniche di pittura e scultura del tutto innovative e sviluppa ricerche interessanti precorritrici delle tendenze concettuali.

Dopo aver frequentato l'Istituto Statale d'Arte "Gioacchino Toma" di Galatina e insegnato scultura presso l'Istituto Statale d'Arte "Giuseppe Pellegrino" di Lecce nel dicembre del 1962 si trasferisce a Milano, dove si inserisce nell'ambiente artistico collaborando con architetti e urbanisti.

Dopo gli iniziali interessi informali, le sue prime ricerche si svolgono nell'ambito dell'arte "Programmata" e "Cinetica". La sua prima personale a Milano si tiene nel 1966 presso la Galleria Montenapoleone. Nel 1967 espone presso la Galleria Rizzato-Whitworth di Milano e nello stesso anno partecipa al  IX Premio "Silvestro Lega" di Modigliana, vincendo il secondo premio ex-aequo con M.Nigro.

Nel 1968 espone presso la galleria Cenobio Visualità di Milano e nel 1969 aderisce al Gruppo "Art Terminal" con il quale partecipa ad alcune importanti manifestazioni artistiche ("Area Condizionata" presso la Galleria Toselli di Milano e "Campo Urbano" a Como). Nel 1970 Pierre Restany lo invita a partecipare alle manifestazioni che si svolgono a Milano per il X Anniversario della Nascita del Nouveau Realisme.

Nei primi anni ' 70 i suoi interessi volgono in direzione "concettuale", in particolar modo verso la natura e l'antropologia, fatto questo che lo porterà in seguito ad aderire al movimento "Arte Genetica". A conferma di ciò si ricorda l'esposizione "Habitat per formiche"-2000 formiche vive, tenutasi nel 1971  presso la Galleria Apollinaire di Guido Le Noci a Milano. Questo interesse in ambito para-scientifico si va concretizzando nel libro "Calendario", con testi di Toti Carpentieri e prefazione di Pierre Restany.

Nel 1972 prende parte ad "Operazione Vesuvio", a cura di Pierre Restany, sull'asse Napoli -Milano- Colonia. Negli anni successivi espone a Parigi (Galleria Lara-Vincy: 1973 e 1977), Helsinky (Amos Andersonin Taidemuseo: 1976),  Roma (X Quadriennale: 1975 ; Galleria Seconda Scala: 1975; International Arts :1976), Milano (Galleria Il Milione: 1976; Galleria 13: 1978; Galleria Studio D'Ars: 1978; Mercato del Sale: 1979), Bologna (Galleria 2000:1976), Ferrara (Palazzo dei Diamanti: 1977),  Stoccarda (Galerie B 14:1979), Karlsruhe (Galerie Antiform:1980).

Dopo una serie di esposizioni sulla "Nuova Scrittura",  negli anni ' 80 il primitivo interesse per il recupero dei materiali si fa sempre più vivo , come anche quello rivolto allo spazio ed alle installazioni ambientali; ricordiamo a questo scopo le installazioni a Milano (Mercato del sale: 1981 e 1984, Galleria Il Milione: 1982),  Brescia (Galleria Multimedia: 1981, 1984,1990), Lecce (Galleria Telamone: 1985), Ancona(Galleria del Falconiere: 1988), Perugia (Rocca Paolina:1988),  Seoul-Corea (Parco Olimpico : 1988) dove, su invito di Pierre Restany, viene installata una sua monumentale scultura. Nei primi anni ' 80 lavora alla ristrutturazione del Presbiterio della Basilica di S.Rita a Cascia assieme agli architetti Rosario Scrimieri,  Francesco Genco, Maurizio Caproni, realizzando le vetrate ed i seggi bronzei, mentre Giacomo Manzù realizzerà l'Altare, il Tabernacolo, l'Ambone. Questa esperienza è il preludio alla florida attività degli anni ' 90 in ambito "Sacro", allorché, nello stesso Santuario, l'artista realizzerà le Sculture e gli Arredi della Basilica Inferiore , la Cappella del Beato Simone Fidati, la Tomba di Madre Teresa Fasce.

Nel 1990 realizza il presbiterio della Chiesa di S.Biagio a Corsano, nel 1991 realizza gli arredi Sacri della Chiesa di S.Maria a Cascia, nel 1992 i candelieri in bronzo per la Cattedrale di Bari, nel 1994 gli arredi sacri per la Cappella di S.Chiara a Cascia, e realizza inoltre il Pastorale in argento per S.S. Giovanni Paolo II, ora a Palazzo Apostolico a Città del Vaticano.

Nel 1996 realizza la statua in marmo del Beato Filippo Smaldone per la Cattedrale di Lecce.

Nel 1997 realizza a Città del Vaticano i Reliquari della Beata Teresa Fasce e del Beato Elias del Socorro Nieves. Nell’ambito della I Triennale d’Arte Sacra a Lecce del 1997 tiene una Mostra Personale Antologica, a cura di T.Carpentieri.  Nel 1999 realizza le Tre Porte Bronzee per il Santuario di S.Maria di Leuca. Nel 2000 esegue la Porta Bronzea della Cattedrale di Lecce. Partecipa alla II Triennale d’arte Sacra a Lecce ed alla IX Biennale d’Arte Sacra Contemporanea, S.Gabriele, Isola del Gran Sasso. Nel 2001 realizza gli arredi liturgici del presbiterio della Chiesa di S.Antonio a Fulgenzio di Lecce. Nel 2002 riceve il Premio Renoir a Taranto . Viene nominato Accademico ad Honorem della Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti dei Virtuosi Al Pantheon.

Nel 2003 tiene una personale alla Biblioteca Umanistica dell’Incoronata di Milano e partecipa alla  mostra itinerante su S.Giuseppe da Copertino, sull’asse Copertino-Assisi-Osimo.

Nel 2006 realizza gli arredi sacri della Chiesa di S.Giovanni Battista a Lecce. Negli anni ‘ 90 e nei primi anni del 2000, le sue partecipazioni in ambito laico non subiscono comunque  interruzione, come attestano le Mostre Collettive a Milano (Centro Domus :1991, Galleria Il Milione: 1994, Biennale di Milano: 1995,  Galleria Montenapoleone: 2003, Museo della Permanente: 2004-2006, Mondo Art-Gallery: 2008, Galleria Osart, 2008) , Roma (XIII Quadriennale:1999) Venezia (Biennale di Architettura, 2010) e infine  le Mostre Personali a Brescia (Galleria Multimedia: 1990, 1996, 2000, 2005), Galatina (Museo P.Cavoti, 2007), Desio (Spazio Mauri-Zaverio, 2008), Lecce (Castello Carlo V, 2009), Pietrasanta ( Gestalt Gallery e Chiostro di S.Agostino, 2009), Bari (Spazio Apulia, Palazzo Barone Ferrara, 2010),  Milano (Galleria Il Milione, 2009, 2011).

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