Nuova sospensione delle attività
La presenza di casi di coronavirus sul territorio di Galatina e l'ordinanza di chiusura delle scuole emanata dal sindaco ci hanno consigliato un ulteriore consulto medico dal quale è emersa ... Leggi tutto...
Ripresa attività e nuova data per assemblea ed elezioni
Dopo un consulto medico, il Consiglio Direttivo ha deciso di riprendere le attività lunedì 2 marzo alle ore 18, con la conferenza del prof. Mario Graziuso “L’ultima rappresentazione sacra del... Leggi tutto...
Sospensione attività in via precauzionale
Avviso sospensione attività Pur in assenza di casi accertati di coronavirus, nella regione Puglia sono sconsigliati (anche se non ancora formalmente vietati) gli assembramenti di persone. Per questo... Leggi tutto...
Candidati per il nuovo Consiglio direttivo
Candidati per il nuovo Consiglio direttivo dell’Università Popolare A. Vallone di Galatina (in ordine alfabetico)   1 Bozzetti Maria Rita, nata a Roma 2.Campa Antonio nato a Galatina (Le) 3 Diso... Leggi tutto...
Convocazione Assemblea per Modifica Statuto ed Elezioni del nuovo Consiglio Direttivo
Sulla base di quanto deliberato durante l'ultima Assemblea, giovedì 27 febbraio 2020 si procederà alle elezioni del nuovo Consiglio Direttivo e all'approvazione delle modifiche dello Statuto. Si... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Lecce
In allegato il programma della stagione teatrale del Comune di Lecce (teatri... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Cavallino
  CITTA' DI CAVALLINO - TEATRO "IL DUCALE" Stagione teatrale 9 Dicembre 2017 -... Leggi tutto...
Finalmente online!
1° Settembre 2010 nasce il sito dell' "Università Popolare Aldo Vallone... Leggi tutto...
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Bodini 1962-1972-1983: quale edizione? PDF Stampa E-mail
Critica letteraria
Scritto da Ennio Bonea   
Giovedì 08 Settembre 2011 12:28

[Apulia, marzo 2001]

 

1) Trent’anni dalla morte di Vittorio Bodini. Le commemorazioni rituali e un’eccezione

Il 19 dicembre 1970 moriva a Roma, a soli 56 anni, Vittorio Bodini, stroncato da una cirrosi epatica, può darsi contratta dal suo indefettibile amore per il whisky. Aveva scritto, nel 1965, nella raccolta Zeta:

Preda di vermi salpiamo su legni infelici
[ma ancora vivi
uniti dalla vana misericordia
d’essere contemporanei
e così albeggia l’albero dell’alcool
mentre sfioriamo con le dita tra il musco
[dei divani
il nostro teschio tenero e spavaldo.
(Night III)

A trent’anni dalla morte, verrebbe il bisogno di rammentarlo, raccontando qualche episodio inedito, invece si procede per consuetudine ad un ricordo stereotipo che nulla aggiunge a quanto si sa.

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