Link per rivedere la conferenza di Marcello Aprile
Ed ecco anche il link per rivedere la conferenza di Marcello Aprile... https://www.facebook.com/universitapopolare.avallone.3/videos/579035319735696 
Link per rivedere la conferenza di Maria Luisa Quintabà
Ecco il link per rivedere l'interessante conferenza di Maria Luisa Quintabà: buona visione a tutti! https://www.facebook.com/universitapopolare.avallone.3/videos/578470189792209 
Programma febbraio 2021
Programma Febbraio 2021 Giovedì 4 febbraio, ore 18,00 – Prof. Mario Capasso (papirologo, Università del Salento), Un giallo in Egitto. Conversazione sul romanzo “Il dr. Cavendish e il... Leggi tutto...
Memorie Narranti: l'Università Popolare aderisce all'iniziativa del Patto per la Lettura in occasione della giornata della memoria
Si riproduce il comunicato ufficiale sull'evento: MEMORIE NARRANTI – Giornata della memoriaIn occasione della Giornata della memoria, celebrata a livello internazionale il 27 gennaio, il Patto... Leggi tutto...
Programma gennaio 2021
Programma Gennaio 2021 Martedì 5 gennaio, ore 18,00 – replica della performance del Laboratorio Teatrale dell’Università Popolare Aspettando Gesù, musica e pièce di Michele Bovino  ... Leggi tutto...
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Bodini 1962-1972-1983: quale edizione? PDF Stampa E-mail
Critica letteraria
Giovedì 08 Settembre 2011 12:28

[Apulia, marzo 2001]

 

1) Trent’anni dalla morte di Vittorio Bodini. Le commemorazioni rituali e un’eccezione

Il 19 dicembre 1970 moriva a Roma, a soli 56 anni, Vittorio Bodini, stroncato da una cirrosi epatica, può darsi contratta dal suo indefettibile amore per il whisky. Aveva scritto, nel 1965, nella raccolta Zeta:

Preda di vermi salpiamo su legni infelici
[ma ancora vivi
uniti dalla vana misericordia
d’essere contemporanei
e così albeggia l’albero dell’alcool
mentre sfioriamo con le dita tra il musco
[dei divani
il nostro teschio tenero e spavaldo.
(Night III)

A trent’anni dalla morte, verrebbe il bisogno di rammentarlo, raccontando qualche episodio inedito, invece si procede per consuetudine ad un ricordo stereotipo che nulla aggiunge a quanto si sa.

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