Programma di Dicembre
UNIVERSITA' POPOLARE ALDO VALLONE GALATINA Lunedì 2 dicembre, sala Contaldo, ore 18,00: prof. Vincenzo Mello, Myflor e Flormart 2019: Orto-Floro-Vivaismo internazionale. Venerdì 6 dicembre, sala... Leggi tutto...
Programma di Novembre
UNIVERSITA' POPOLARE ALDO VALLONE GALATINA Martedì 5 Novembre, ore 17,45 sala Contaldo : cineforum Belle. La ragazza del dipinto, a cura di Roberta Lisi   Giovedì 7 novembre, ore 17, Lecce,... Leggi tutto...
Si ricomincia...
Dopo la pausa estiva, interrotta dall'Open Day che come sempre ci ha permesso di incontrarci e presentare le nostre attività ad amici e soci vecchi e nuovi, il nostro anno accademico 2019-20 ha... Leggi tutto...
Programma aggiornato di marzo e ordine del giorno della prossima assemblea
A causa dell'assenza di soci e membri del Consiglio Direttivo nella data precedentemente indicata, l'Assemblea dei soci programmata per il 1° marzo è stata rimandata a giovedì 7 marzo alle ore 18,... Leggi tutto...
"La signora dello zoo di Varsavia" al cineforum dell'Università Popolare
La scelta di riservare il primo lunedì di ogni mese al nostro cineforum ci permette di cominciare il 2019 con La signora dello zoo di Varsavia: la scelta di Roberta Lisi, alla quale dobbiamo il... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Lecce
In allegato il programma della stagione teatrale del Comune di Lecce (teatri... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Cavallino
  CITTA' DI CAVALLINO - TEATRO "IL DUCALE" Stagione teatrale 9 Dicembre 2017 -... Leggi tutto...
Finalmente online!
1° Settembre 2010 nasce il sito dell' "Università Popolare Aldo Vallone... Leggi tutto...
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L’editoria locale e i “Quaderni de L’Idomeneo” PDF Stampa E-mail
Sallentina
Scritto da Dino Levante   
Venerdì 16 Settembre 2011 11:28

La costruzione di un “pantheon” per gli studiosi salentini

 

[ne "L' Idomeneo" Rivista della Sezione di Lecce , A. 2008, n. 10, p. 77-88]

 

  1. In epoca di globalizzazione e di primato delle immagini, c’è la necessità di valorizzare la produzione editoriale? E in particolare quella considerata locale? Sì, perché alcune volte essa è degna e pari alle indiscusse proposte culturali dei grossi gruppi. C’è, infatti, da tenere in considerazione il complesso sistema di interrelazioni prodotto dal lavoro delle case editrici; impegni che, come già affermava Eugenio Garin, sono “organismi di cultura che interagiscono con le scuole, con gli altri organi di stampa, che mentre costituiscono i canali attraverso cui gli intellettuali operano, a loro volta reagiscono su di essi e sui loro prodotti. Con i loro agganci, ma anche con i loro vincoli economici e politici, costituiscono un sistema di filtri vari e complessi, di censure in genere, di sollecitazioni sottili e insidiose, di pressioni e di chiusure […]. Mettere in circolazione un testo, o una tipologia di testi […] può, in apparenza, essere presentato come risposta a richieste del pubblico. In realtà ci sono sempre, se la casa editrice è seria e consapevole, scelte precise fra le molte possibili, al fine di far prevalere un orientamento piuttosto che un altro”.

Accennando solo brevemente alle strategie….

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