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Programma gennaio 2019
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L’editoria locale e i “Quaderni de L’Idomeneo” PDF Stampa E-mail
Sallentina
Scritto da Dino Levante   
Venerdì 16 Settembre 2011 11:28

La costruzione di un “pantheon” per gli studiosi salentini

 

[ne "L' Idomeneo" Rivista della Sezione di Lecce , A. 2008, n. 10, p. 77-88]

 

  1. In epoca di globalizzazione e di primato delle immagini, c’è la necessità di valorizzare la produzione editoriale? E in particolare quella considerata locale? Sì, perché alcune volte essa è degna e pari alle indiscusse proposte culturali dei grossi gruppi. C’è, infatti, da tenere in considerazione il complesso sistema di interrelazioni prodotto dal lavoro delle case editrici; impegni che, come già affermava Eugenio Garin, sono “organismi di cultura che interagiscono con le scuole, con gli altri organi di stampa, che mentre costituiscono i canali attraverso cui gli intellettuali operano, a loro volta reagiscono su di essi e sui loro prodotti. Con i loro agganci, ma anche con i loro vincoli economici e politici, costituiscono un sistema di filtri vari e complessi, di censure in genere, di sollecitazioni sottili e insidiose, di pressioni e di chiusure […]. Mettere in circolazione un testo, o una tipologia di testi […] può, in apparenza, essere presentato come risposta a richieste del pubblico. In realtà ci sono sempre, se la casa editrice è seria e consapevole, scelte precise fra le molte possibili, al fine di far prevalere un orientamento piuttosto che un altro”.

Accennando solo brevemente alle strategie….

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