Programma aggiornato di marzo e ordine del giorno della prossima assemblea
A causa dell'assenza di soci e membri del Consiglio Direttivo nella data precedentemente indicata, l'Assemblea dei soci programmata per il 1° marzo è stata rimandata a giovedì 7 marzo alle ore 18,... Leggi tutto...
"La signora dello zoo di Varsavia" al cineforum dell'Università Popolare
La scelta di riservare il primo lunedì di ogni mese al nostro cineforum ci permette di cominciare il 2019 con La signora dello zoo di Varsavia: la scelta di Roberta Lisi, alla quale dobbiamo il... Leggi tutto...
Programma gennaio 2019
Dopo le festività natalizie, le attività dell'Università Popolare riprenderanno lunedì 7 gennaio, col consueto appuntamento col cineforum curato da Roberta Lisi, come sempre programmato per il... Leggi tutto...
Anticipo orario conferenza di venerdì 23 marzo
Come anticipato a voce ieri, in occasione della emozionante performance poetica organizzata dal nostro Laboratorio di poesia, la conferenza di venerdì 23 marzo della prof.sa Alberta Giani... Leggi tutto...
Per ricordare meglio la nostra visita a Cavallino
Uno dei momenti più emozionanti della nostra gita culturale a Cavallino, domenica scorsa, è stata la lettura  di un breve estratto dalle memorie del duca Sigismondo Castromediano (Carceri e... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Lecce
In allegato il programma della stagione teatrale del Comune di Lecce (teatri... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Cavallino
  CITTA' DI CAVALLINO - TEATRO "IL DUCALE" Stagione teatrale 9 Dicembre 2017 -... Leggi tutto...
Finalmente online!
1° Settembre 2010 nasce il sito dell' "Università Popolare Aldo Vallone... Leggi tutto...
Home
Benedetto XVI e l'ecologia degli uomini PDF Stampa E-mail
Ecologia
Scritto da Ferdinando Boero   
Martedì 27 Settembre 2011 13:30

[nel “Nuovo Quotidiano di Puglia” del 26 settembre 2011]

 

Benedetto XVI, durante il viaggio in Germania, ha parlato al Reichstag, il parlamento tedesco. Ha parlato di molte cose, ma c’è un passaggio che mi ha particolarmente interessato: “L’importanza dell’ecologia è ormai indiscussa. Dobbiamo ascoltare il linguaggio della natura e rispondervi coerentemente. Vorrei però affrontare con forza ancora un punto che oggi come ieri viene largamente trascurato: esiste anche un’ecologia dell’uomo”. Il Pontefice ci ricorda che siamo parte della natura (abbiamo anche la nostra ecologia) e dobbiamo ascoltarne il linguaggio. Ma ascoltare non basta, bisogna anche capire, aggiungo io. Perché se il linguaggio non si comprende, anche se lo si ascolta, lo si può interpretare in modo errato. Che poi è anche quello che succede allo stesso Pontefice, visto che parla e nessuno lo ascolta. Io credo che il papa sbagli: l’importanza dell’ecologia non è indiscussa. L’ecologia viene sempre dopo, e noi pensiamo di essere fuori dalla natura, di non avere ecologia, di non dipendere da essa per la nostra sopravvivenza. Indiscussa è l’importanza dell’economia! E spesso l’economia viene praticata senza tener conto della natura, dell’ecologia.

L’ecologia è considerata una guastafeste, un limite allo sviluppo economico, come se noi ci potessimo sviluppare al di fuori della natura. Ovviamente il mio disaccordo con il Pontefice, per quel che vale, ha esclusivamente fini retorici: sono completamente d’accordo con lui, solo che lo reputo troppo ottimista nel dare per scontata l’importanza dell’ecologia. Cercate quanto spazio viene dato all’ecologia nei programmi dei partiti. Uno, a dir la verità, l’ha messa persino nel suo nome. Confesso che non mi ha fatto piacere, perché l’ecologia non è di sinistra (o di destra). Come non lo sono la libertà, o la democrazia. Se una parte si appropria di un valore assoluto, lo rende inviso a chi non appartiene a quella parte. E non va bene! Il Popolo delle Libertà, per i risultati che il suo governo ha ottenuto, non riscuote le mie simpatie (se avesse mantenuto le promesse sarei un suo strenuo sostenitore) ma questo non significa che io sia contro la libertà. Tutti i partiti dovrebbero avere molta ecologia nei loro programmi, e libertà, e democrazia. Tornando al linguaggio della natura, lasciatemi scrivere per la seconda volta un piccolissimo ragionamento: se le leggi dell’economia contrastano con le leggi della natura, quali leggi prevarranno? Non c’è gara: prevalgono le leggi della natura! Ma se non le conosciamo, se non sappiamo ascoltare il linguaggio della natura, se non lo capiamo, possiamo anche far prevalere le leggi dell’economia, andando contro natura. Tutti chiedono la crescita, ma questa aspettativa è contro natura. La crescita non può essere infinita, è contro natura! Se l’economia cresce, di solito decresce la natura. Prima di Benedetto XVI, Giovanni Paolo II ha detto: la natura si ribellerà! E, aggiungo io (con non poca vanagloria visto a chi mi associo), le sue leggi prevarranno sulle nostre. Non è la natura che si ribella a noi, siamo noi che ci ribelliamo a lei! Benedetto XVI, ricordandoci che anche noi abbiamo un’ecologia, ci richiama all’interno della natura. Confesso di non essere un fervente cristiano e, per completare il mio commento sui nomi dei partiti, non amo quelli che mettono la religione nel loro nome (alla fine non ne amo nessuno...), però sono un grande ammiratore delle posizioni papali sulla natura. Ovviamente perché coincidono in pieno con le mie! Ora mi aspetto che i partiti che si  rifanno al Cristianesimo le facciano proprie. Ma sono pronto a scommettere che non lo faranno, e non lo faranno neppure gli altri. Abbiamo bisogno di novità, e l’economia si può innovare solo in un modo: adeguando le sue leggi a quelle della natura.  Prima lo capiremo, prima troveremo soluzione ai nostri problemi.


Torna su