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I sette a Tebe PDF Stampa E-mail
Reprint
Scritto da Michele Saponaro   
Lunedì 09 Aprile 2012 11:22

[in http://www.michelesaponaro.eu]

 

ai lontani compagni

della mia terra di Puglia

 

Io vi riferirò un’umilissima storia d’amore e di morte che mi è stata narrata la scorsa  estate nel villaggio dove mi ero rifugiato a trascorrere il mio riposo. La dirò a voi come a me gli altri l’han detta, senza nulla  togliere e nulla aggiungere, seguendo gli  avvenimenti nel loro corso naturale giorno per giorno, descrivendo i luoghi come li ho veduti, disegnando le persone se non propriamente come le ho vedute - perché alcune a me sono del tutto ignote - nel modo che mi sono apparse attraverso il linguaggio colorito dei narratori borghigiani, solo  limitandomi com’è dover mio di scrittore a collocarli in una evidente disposizione scenica, che può essere nei particolari anche arbitraria ma che certo risponde a verosimiglianza.

Niente dunque fantasia.

Protagonista della mia umilissima storia d’amore e di morte è una cameriera.

 

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