Anticipo orario conferenza di venerdì 23 marzo
Come anticipato a voce ieri, in occasione della emozionante performance poetica organizzata dal nostro Laboratorio di poesia, la conferenza di venerdì 23 marzo della prof.sa Alberta Giani... Leggi tutto...
Per ricordare meglio la nostra visita a Cavallino
Uno dei momenti più emozionanti della nostra gita culturale a Cavallino, domenica scorsa, è stata la lettura  di un breve estratto dalle memorie del duca Sigismondo Castromediano (Carceri e... Leggi tutto...
Claudia Megha racconta la nostra gita culturale a Cavallino.
Nel pubblicare le impressioni di una partecipante alla gita, che ringraziamo vivamente per la sua efficace e tempestiva testimonianza, alleghiamo alcune foto, dovute anche queste a Claudia Megha e... Leggi tutto...
Programma febbraio 2018
Ecco il programma delle nostre attività di febbraio, caratterizzato da uno spettacolo di burattini che ci aiuti a cogliere meglio lo spirito carnevalesco, magari attirando un pubblico di bambini in... Leggi tutto...
Un incontro proficuo e uno spostamento (eccezionale) di sede
È stato un incontro molto proficuo, quello che ha inaugurato i nostri incontri nel 2018 in una cornice nuova e per certi versi sorprendente (piacevolmente sorprendente!) come la nuova sede del... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Lecce
In allegato il programma della stagione teatrale del Comune di Lecce (teatri... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Cavallino
  CITTA' DI CAVALLINO - TEATRO "IL DUCALE" Stagione teatrale 9 Dicembre 2017 -... Leggi tutto...
Finalmente online!
1° Settembre 2010 nasce il sito dell' "Università Popolare Aldo Vallone... Leggi tutto...
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Lorenzo Tundo intervista il dott. Alberto Fachechi PDF Stampa E-mail
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Scritto da Beatrice Stasi   
Martedì 08 Maggio 2018 07:39

Riceviamo e volentieri pubblichiamo l'intervista al dott. Alberto Fachechi curata da Lorenzo Tundo, che sta partecipando con assiduità e interesse alle nostre iniziative culturali, per un progetto di Alternanza Scuola- Lavoro avviato col Liceo Scientifico A. Vallone.

LORENZO TUNDO

INTERVISTA AL DOTT. ALBERTO FACHECHI

Lunedì 9 aprile il dott. Alberto Fachechi, laureato in Fisica Teorica presso l’Università del Salento, ha aperto la sua conferenza illustrando il mondo dei sistemi complessi e della intelligenza artificiale. Senza indugio ho posto all’ospite alcune domande:

 

- Può sintetizzarci il modo in cui ci presenterà le sue ricerche durante la conferenza di questa sera?

- Questa sera tratterò il mio tema di ricerca sulla complessità, in particolare sulla fisica dei sistemi complessi, cioè di quei sistemi fisici che hanno molte applicazioni nel vivere quotidiano.

- Quale interesse lo ha motivato verso lo studio di questo ramo della fisica?

- Potrei dire per puro caso, in quanto sto seguendo il dottorato presso l’Università del Salento. Il mio percorso è stato abbastanza atipico, ho iniziato a studiare fisica teorica in quanto fortemente interessato alla gravità quantistica e alla teoria delle stringhe. Successivamente ho conosciuto un nuovo ricercatore del dipartimento di fisica interessato ai sistemi complessi e all’intelligenza artificiale che mi ha stimolato ad approfondire la ricerca ed oggi ho il piacere di parlarne a voi.

- Perciò lei parlerà in sostanza di fisica?

- Sì ma non solo. Il campo generale è quello della fisica, però vi sono molte applicazioni in numerosi ambiti di ricerca differenti, dalla medicina alla sociologia ed all’ingegneria. Credo che il vantaggio di un fisico teorico sia quello di poter utilizzare un linguaggio generale, creando dei modelli tramite l’astrazione dalla realtà come reti informatiche, reti sociali e appunto l’intelligenza artificiale.

- In quale campo scientifico l’intelligenza artificiale ha un impatto maggiore?

- Riteniamo che uno dei campi fondamentali in cui interviene l’intelligenza artificiale sia la cosiddetta “Big data analysis“, ossia l’analisi di grandi quantità di informazioni: studi di questo tipo sono effettuati per esempio da Facebook o qualsiasi social network per progettare pubblicità o consigli mirati utilizzando particolari algoritmi. L’intelligenza artificiale in questo caso individua autonomamente i gusti di un particolare individuo e propone contenuti personalizzati.

- Leggendo i giornali ed informandomi anche online ho appreso che l’intelligenza artificiale sta riscuotendo un grande successo nella robotica. È così?

- Certamente, anche se non mi occupo direttamente di questo ramo scientifico. In questo caso parliamo anche dell’interazione tra l’uomo e la macchina, in cui si mettono in campo tecnologie (come ad esempio il riconoscimento facciale e vocale) largamente utilizzate negli smartphone di ultima generazione. Ma possiamo anche pensare a protesi artificiali “intelligenti” per chi ha perso un arto, le quali riescono ad imparare e successivamente interpretare gli stimoli nervosi e ad agire di conseguenza rispondendo ai comandi.

Ho ringraziato il dott. Fachechi per averci illustrato una disciplina di grande importanza quale è la fisica. Ha suscitato interesse tra il pubblico l’informazione sui sistemi termodinamici che si fondano sulla trasformazione del calore in lavoro, come gli smartphone i computers e tutti i dispositivi elettronici.  È stata una grande opportunità per capire il meccanismo di un sistema “complesso”, quale le reti informatiche, le interazioni sociali ed apprendere quanto l’intelligenza artificiale sia indispensabile nel campo della medicina, delle telecomunicazioni e dei trasporti.


Programma Maggio 2018 PDF Stampa E-mail
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Scritto da Beatrice Stasi   
Martedì 01 Maggio 2018 17:26

Siamo arrivati all'ultimo mese di attività del nostro Anno Accademico: ecco il programma dei nostri incontri, arricchito e concluso dalla consueta uscita culturale di fine anno, che spero replicherà il successo di partecipazione registrato l'anno scorso, con la visita a Matera. Il programma dettagliato, ancora in corso di definizione, sarà pubblicato prossimamente. Colgo l'occasione per augurare un Buon Primo Maggio a tutti gli utenti del sito.

UNIVERSITA' POPOLARE  ALDO VALLONE GALATINA

Programma delle attività del mese di maggio 2018

Sabato 5 maggio, ore 21, Teatro Apollo – Fredy Franzutti e il Balletto del Sud presentano Serata romantica, con la partecipazione al piano del Maestro Francesco Libetta.

Lunedì 7 maggio, Sala Contaldo ore 18,30 – La canzone d'autore (da Guccini a Branduardi a De André), interpretata da Michele Bovino, accompagnato dal Gruppo Amistade (Francesco Bove - tastiere e fisarmonica; Gabriella Di Nola – violino; Luca Negri - chitarra basso)

Venerdì 11 maggio, Sala Contaldo ore 18,30 – Avv. Cosimo Cascione, La donazione

Lunedì 14 maggio, Sala Contaldo ore 18,30 – prof. Pantaleo Palmieri (Accademia dell’Arcadia), Michelangelo e Vittoria Colonna

Venerdì 18 maggio, Sala Contaldo ore 18,30 –  dott. Stefano Rotundo, La prevenzione cardiovascolare tra stile di vita e controlli clinici

Giovedì 24 maggio, Sala Conferenze del Museo Civico (I piano) ore 17,00 – Assemblea dei soci

Venerdì 25 maggio Sala Conferenze del Museo Civico (I piano) ore 17,30 dott.ssa Elisa Albano, Memory test

Lunedì 28 maggio, Sala Contaldo, ore 18,30 – Una lettura de I due Pinocchio di Maria Rita Bozzetti, a cura di Simone Giorgino e Beatrice Stasi.

Giovedì 31 maggio, Sala Contaldo ore 19,00 – Il Laboratorio Teatrale «Il Teatro ci prende e ci sorprende» presenta la commedia brillante Le bisbetiche indomabili, scritta e diretta da Michele Bovino.

Sabato 2 giugno, gita culturale di fine anno a Mesagne, Ostuni e Martina Franca – Visita della mostra L’altra metà del cielo, dedicata alle figure femminili nell’opera di Picasso. Segue programma.

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Lorenzo Tundo recensisce la conferenza della prof.ssa Sondra Dall'Oco PDF Stampa E-mail
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Scritto da Beatrice Stasi   
Giovedì 05 Aprile 2018 09:43

Grazie al progetto di alternanza scuola-lavoro avviato con il Liceo Scientifico A. Vallone di Galatina, abbiamo ancora un'utile e documentata recensione prodotta dal giovane Lorenzo Tundo, presenza sempre partecipe e interessata alle nostre iniziative. Rinnovo un particolare ringraziamento a Rosa Anna Valletta, che sta seguendo Lorenzo in qualità di tutor.

SONDRA DALL'OCO, Le corrispondenti di Antonio Galateo

Lunedì 12 marzo la prof.ssa Sondra Dall’Oco, docente di filologia medioevale ed umanistica presso l’Università del Salento, ha presentato il suo lavoro di ricerca sulle “Corrispondenti di Antonio De Ferrariis “, detto il Galateo. La ricercatrice ha fornito interessanti informazioni sull’umanista e sul suo contesto storico con l’obiettivo di promuovere, in particolar modo nei giovani, una coscienza del passato ed una memoria culturale. Antonio De Ferrariis, nativo di Galatone, fu uno dei più importanti scrittori umanisti del Quattrocento. Fu filosofo, medico e segretario presso la corte degli Aragonesi. Conoscitore del latino e della cultura trecentesca (Dante, Petrarca, Boccaccio) ha percepito i nuovi fermenti intellettuali che si respiravano nelle corti locali (Orsini Del Balzo). Gli umanisti riscoprono l’individuo artefice del proprio destino, capace di rinnovarsi attraverso la continua ricerca di valori etici e civili. Essi sono destinatari di una rivoluzione culturale, pubblicano le proprie opere scritte in latino e le diffondono presso i più importanti centri di divulgazione del sapere (biblioteche, università). Il Galateo nella sua opera De Situ Iapygiae e nel suo ricco epistolario descrive una società ormai al tracollo per l’arrivo di popoli stranieri (Galli-Ispani), la caducità della vita, la corruzione morale e civile, le bellezze della terra salentina, la dignità dell’uomo. Nel suo ricco epistolario sono presenti due corrispondenti femminili, entrambe donne privilegiate, che vivendo in particolari contesti, erano sollecitate ad acquisire la conoscenza. All’epoca, ovviamente, però, non tutte le donne godevano di simili vantaggi, e anzi molte (o meglio la maggior parte) appartenevano ai ceti più umili ed erano confinate alla vita domestica ed all’uso “del fuso e del telaio”, metafora della vita quotidiana. Per loro era difficile ottenere strumenti di cultura e di potere. Maria di Portogallo, Battista Malatesta, Bona Sforza, Vittoria Colonna, Artemisia Gentileschi ed altre, sono esempi di donne che si sono staccate “dal fuso e dal telaio” ed hanno rivendicato una loro posizione sociale e pubblica, contro la prevedibile opposizione di molti uomini di potere. A Maria del Portogallo è dedicata la prima epistola, nella quale l’autore evidenzia la contrapposizione tra l’uomo che utilizza ogni forma di ipocrisia per arrivare al potere e la donna che grazie alla sua intelligenza, studio e purezza d’animo può raggiungere la perfezione. A Bona Sforza, regina di Polonia, figlia del duca Galeazzo e Isabella D’Aragona è dedicata la seconda lettera. In essa l’autore esalta il valore delle virtù della donna che consentono un beneficio per la società. Antonio De Ferrariis rimane un autore attuale per aver messo in luce un nuovo ruolo della donna e le sue virtù che, se integrate con quelle dell’uomo, creerebbero un’armonia necessaria per una convivenza basata sulla uguaglianza dei diritti. (LORENZO TUNDO)


La sposa bambina: Lorenzo Tundo recensisce film e conferenza PDF Stampa E-mail
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Scritto da Beatrice Stasi   
Lunedì 26 Marzo 2018 14:30

Ecco finalmente la terza recensione scritta da Lorenzo Tundo, grazie al progetto di alternanza scuola-lavoro avviato con il Liceo Scientifico A. Vallone di Galatina. Un ringraziamento particolare a Rosa Anna Valletta, che sta seguendo Lorenzo in qualità di tutor, e al nostro giovane recensore, per il costante impegno e interesse che manifesta per le nostre iniziative.

LORENZO TUNDO

"La sposa bambina": dal film di Khadija Al Solama alla conferenza di Claudia Lisi

Gli incontri di venerdì 2 marzo e lunedì 5 marzo sono stati il primo step del programma di marzo, dedicato alla condizione femminile. Nel primo incontro si è appresa la storia di Nojon, mediante la visione del film “La sposa bambina”. Nel secondo incontro, il dibattito aperto da un intervento documentato e ricco di dati e informazioni della dott.ssa Claudia Lisi, attiva nel volontariato, ha affrontato il tema dei matrimoni precoci, una violazione dei diritti umani molto diffusa. Il film (tratto dal libro autobiografico di Nojoud Ali) racconta la storia di Nojoom (che in yemenita significa stelle), ribattezzata dal padre Nojoud (nascosta), una bambina costretta dal padre a sposarsi all’età di dieci anni con un uomo di trenta anni più grande, in conformità alle leggi dello Yemen. Nojoom, uno spirito ribelle e libero, dopo essere stata violentata dal marito riesce a fuggire dal villaggio e giungere a Sana’ per chiedere il divorzio. La regista del film, Khadija Al Solama, ha subito la stessa sorte, essendo stata costretta a sposarsi molto giovane, però è riuscita a raccontare questa storia, che è la testimonianza di usi e costumi retrogradi. Il dramma delle spose bambine fa riflettere su un’atroce condizione causata dalla povertà, dalle tradizioni sociali e culturali. Una sposa bambina  ha un’infanzia negata, non ha un futuro ed è soggetta a contrarre malattie. Oggi nel mondo circa 700 milioni di ragazze sono sposate in età minorile; 20 mila ragazze sotto i diciotto anni nei paesi del terzo mondo diventano madri ogni giorno; 70 mila adolescenti muoiono da parto. In India si concentrano un terzo delle spose bambine di tutto il mondo per motivi culturali e per la povertà. Questa realtà riguarda anche paesi più sviluppati dove gruppi etnici residenti e legati alla propria cultura reprimono l’emancipazione. Molte donne lottano per promuovere i diritti delle bambine e ragazze e per favorire lo sviluppo del loro potenziale umano. Un esempio è la testimonianza di Sabita, una mamma bambina del Bangladesh, che ha riconosciuto l’importanza di saper leggere e scrivere per trovare un lavoro e condurre una vita dignitosa. I matrimoni precoci trasgrediscono i principi della convenzione dell’ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Essa sancisce il diritto, al minore di diciotto anni, ad essere protetto dalla violenza e dallo sfruttamento. L’intervento dell’organo supremo si pone l’obiettivo di collaborare con i governi dei paesi coinvolti al fine di migliorare le leggi e i servizi sociali. La proiezione del film ed il dibattito sono stati essenziali per comprendere la gravosa realtà che limita i basilari diritti di pari opportunità.



Programma marzo 2018 PDF Stampa E-mail
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Scritto da Beatrice Stasi   
Martedì 27 Febbraio 2018 17:57

UNIVERSITA' POPOLARE  ALDO VALLONE GALATINA

Programma delle attività del mese di marzo 2018

Venerdì 2 marzo, Sala Contaldo ore 18,00 –  cineforum La sposa bambina a cura di Roberta Lisi

Lunedì 5 marzo, Sala Contaldo ore 18,00 Conferenza dibattito Voglio il divorzio: l’infanzia negata delle spose bambine a cura di Claudia Lisi.

Venerdì 9 marzo, Sala Contaldo ore 18,00 – Elisa Albano presenta il libro Autodifesa Comunitaria

Lunedì 12 marzo, Sala Contaldo ore 18,00 - prof.ssa Sondra Dall’Oco (Università del Salento), Le corrispondenti di Antonio Galateo

Giovedì 15 marzo, Sala Contaldo ore 18,00 – prof.ssa Maria Rosaria Manieri, Il cammino delle donne nell'Italia Repubblicana: 1948-2018

Lunedì 19 marzo, Sala Contaldo ore 18,00 –  Marcello Aprile e Simone Giorgino, Incontro poetico

Venerdì 23 marzo, Sala Contaldo ore 18,00 – prof. Alberta Giani (Università del Salento), La costruzione dell’identità

Lunedì 26 marzo, Sala Contaldo ore 18,00 prof.ssa Patrizia Guida (Università del Salento) Scrittrici pugliesi

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