Sfogliando Galatina: una iniziativa per ripartire
Dopo questi mesi di inattività forzata, l'Università Popolare ha aderito con entusiasmo a una iniziativa del Patto Locale per la Lettura di Galatina, firmando la prima delle passeggiate letterarie... Leggi tutto...
Riconvocazione Assemblea dei soci ed elezioni
Riconvocazione Assemblea dei soci ed elezioni Dopo questo lungo periodo di forzata inattività, il Consiglio Direttivo ha trovato, grazie alla disponibilità dell’Amministrazione Comunale, la sede... Leggi tutto...
Nuova sospensione delle attività
La presenza di casi di coronavirus sul territorio di Galatina e l'ordinanza di chiusura delle scuole emanata dal sindaco ci hanno consigliato un ulteriore consulto medico dal quale è emersa ... Leggi tutto...
Ripresa attività e nuova data per assemblea ed elezioni
Dopo un consulto medico, il Consiglio Direttivo ha deciso di riprendere le attività lunedì 2 marzo alle ore 18, con la conferenza del prof. Mario Graziuso “L’ultima rappresentazione sacra del... Leggi tutto...
Sospensione attività in via precauzionale
Avviso sospensione attività Pur in assenza di casi accertati di coronavirus, nella regione Puglia sono sconsigliati (anche se non ancora formalmente vietati) gli assembramenti di persone. Per questo... Leggi tutto...
In memoria di Piero Manni, editore
Da qualche giorno il Salento e il mondo della cultura sono più poveri: il 22... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Lecce
In allegato il programma della stagione teatrale del Comune di Lecce (teatri... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Cavallino
  CITTA' DI CAVALLINO - TEATRO "IL DUCALE" Stagione teatrale 9 Dicembre 2017 -... Leggi tutto...
Finalmente online!
1° Settembre 2010 nasce il sito dell' "Università Popolare Aldo Vallone... Leggi tutto...
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Maestri del Novecento Scritti politici e letterari (1974-1998) 3 L'ultimo maestro: P.P. Pasolini PDF Stampa E-mail
Storia e Cultura Moderna
Scritto da Giuseppe Virgilio   
Domenica 19 Dicembre 2010 17:10

Il Ricordo di Pasolini fu scritto pochi giorni dopo la morte dello scrittore avvenuta il 2 novembre 1975. Il 21 ottobre, Pasolini aveva incontrato gli insegnanti leccesi impegnati in un corso di aggiornamento sul tema Dialetto e scuola. Le foto che corredano questi scritti furono scattate nel pomeriggio di quel giorno a Calimera.

 

Ricordo di Pasolini

 

"Da quale parte si va in piazza Elios?". Ed il ragazzo del chiosco di benzina situato sul lato sinistro della strada all'estrema periferia di Calimera per chi viene da Lecce, appare dapprima ignaro, ma aggiunge subito dopo che  più avanti vi è con quel nome soltanto un negozio di abbiagliamento. "E per andare in piazza Sole?" E qui subito una risposta mimetica, precisa.

 

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Iuvenilia 2 Veglie PDF Stampa E-mail
Poesia
Scritto da Gianluca Virgilio   
Giovedì 16 Dicembre 2010 09:34

Tramonto

 

Da', stella del cielo,

da' un presagio all'amante;

rompi la lontananza che t'avviluppa

in una bella menzogna;

fa' che il parlare non sia

come morire.

 

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Lezione di Matteo Dell'Olio: Origini e storia del melodramma italiano PDF Stampa E-mail
Lezioni a.a. 2010/11
Mercoledì 15 Dicembre 2010 21:07

Lezione di mercoledì 15 dicembre 2010

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Maestri del Novecento Scritti politici e letterari (1974-1998) 2. Gobetti e dintorni PDF Stampa E-mail
Storia e Cultura Moderna
Scritto da Giuseppe Virgilio   
Giovedì 16 Dicembre 2010 10:22

 

Attualità del pensiero di Piero Gobetti


Il pensiero umano è legato alla sua età e in un certo modo la trascende, quando si eleva ad autentica consapevolezza e prepara l'avvento di un grado superiore di civiltà. Esso contiene e conserva sempre i risultati delle esperienze precedenti, purificati dalla loro originaria unilateralità, e ci induce a dar valore soltanto alle idee e a tutto ciò che si giustifica dinanzi alla nostra ragione. Il corso della storia non è quindi mai segnato dal divenire di cose a noi estranee, ma è il nostro stesso divenire a cui noi aggiungiamo qualcosa di nostro.

 

Liberalismo come conflittualismo

Nel pensiero politico di Piero Gobetti si rinvengono cinque significati diversi del termine democrazia: 1) se democrazia è definita in base al valore a cui principalmente si ispira, e cioè all'eguaglianza, essa si contrappone al liberalismo, che privilegia il valore della libertà, e Gobetti, che come liberale sceglie la libertà, non è favorevole alla democrazia nell'accezione autentica del termine; 2) se democrazia viene definita in base all'atteggiamento dello Stato nei confronti dei cittadini, essa è l'equivalente di statalismo come contrapposizione dal punto di vista politico all'iniziativa dal basso dei cittadini medesimi, e dal puntro di vista economico, al liberismo, e Gobetti è liberista perché è liberale; 3) democrazia si contrappone a rivoluzione quando essa coincide col riformismo statale, mentre Gobetti postula il riformismo rivoluzionario liberale; 4) Gobetti  mette in guardia contro la democrazia di compromesso e di collaborazionismo che, più che concordanza e consenso di tutti, è unanimità, vale a dire accordo formale più che sostanziale, mentre egli predilige la concezione antagonistica della storia, perché considera il conflitto delle idee come molla principale del progresso storico; 5) il termine democrazia indica per Gobetti le istituzioni politiche rappresentative, il regime parlamentare e tutto il complesso delle procedure, delle regole e delle istituzioni democratiche.

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IL LABIRINTO METRICO DI ORONZO PASQUALE MACRI’ PDF Stampa E-mail
Recensioni
Scritto da Maurizio Nocera   
Mercoledì 15 Dicembre 2010 07:40

Un piacevole ritorno su un testo che ha lasciato interessanti tracce nella letteratura iconica dei nostri tempi, il libro di Cosimo Giannuzzi, “Il Labirinto metrico di Oronzo Pasquale Macrì”, pubblicato nel 2004 da Congedo di Galatina per la Collana di Studi sulla civiltà mediterranea dell’Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce. Qui, in questa sede, ci occupiamo del foglio sul quale un prete, della metà del ‘700, disegnò con bellissima grafia un labirinto metrico letterario. Si tratta di quelle piccole rarità cartacee di cui, poi, se non si fa attenzione, si rischia di perderne le tracce. Con una bella, oserei dire aristocratica edizione, il libro che menzionò l’esistenza di questo straordinario “Labirinto Metrico” settecentesco vide la luce grazie al contributo di alcuni studiosi: Giulia Belgioioso (docente di Storia della Filosofia, esperta di Descartes, Università del Salento, per la prefazione), Albina Calsolaro (studiosa e storica di storia patria), Antonio Negro (esperto di archivistica e catalografia), Maurizio Nocera (sociologo), Salvatore Tommasi (linguista e glottologo) che ne approfondirono la tematica, tutti coordinati dalla forte volontà del sociologo della cultura Cosimo Giannuzzi, che non pochi suoi studi ha dedicato a questo tipo di interessi, soprattutto quelli imperniati sui giochi di percorso, che per lui altro non sono che labirinti.Degli studi di questo attento autore di cose apparentemente marginali e periferiche se n’è accorto lo stesso Umberto Eco che, rispondendogli con un suo libro - “Lo strano caso della Hanau 1609” - gli aveva scritto questa dedica: «A Cosimo Giannuzzi/ con molti ringraziamenti/ per il suo bel libro,/ quest’altra storia/ abbastanza labirintica».

 

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Amministrazione, ingegneri e territorio nell’Italia napoleonica PDF Stampa E-mail
Storia e Cultura Moderna
Scritto da Luigi Blanco   
Martedì 14 Dicembre 2010 16:18

Tema quanto mai poliedrico e complesso quello indicato dalla triade terminologica che si è scelta a titolo del presente contributo. Esso si presta infatti a molteplici letture e trattazioni, tutte di estremo interesse, condotte a partire da differenti angolature e punti di vista: dalla trasformazione della figura dell’ingegnere, nel passaggio dall’ “arte” alla “professione”, trasformazione caratterizzata dalla progressiva professionalizzazione delle sue mansioni, ai profili della formazione sempre più orientata in senso tecnico-scientifico e sempre meno dipendente dall’apprendistato pratico; dall’assetto dell’istruzione superiore e dell’evoluzione delle discipline fisico-matematiche, ai differenti profili professionali dei tecnici chiamati ad operare nei diversi rami dell’ingegneria; dal ruolo dei tecnici negli apparati amministrativi degli stati italiani d’antico regime, ruolo che diventa ancor più rilevante nel passaggio tra Sette e Ottocento, all’organizzazione amministrativa e al funzionamento concreto del settore dei lavori pubblici che prende nuova forma in età napoleonica; dalle innovazioni tecnico-scientifiche…

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Lezione di Rosa Dell'Erba: L'attività di Agesilao Flora (pittore socialista) nel Salento PDF Stampa E-mail
Lezioni a.a. 2010/11
Lunedì 13 Dicembre 2010 20:45

Lezione di lunedì 13 dicembre 2010

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CLAUDIA MESAR-LÌ PDF Stampa E-mail
Poesia
Scritto da Maurizio Nocera   
Lunedì 13 Dicembre 2010 08:01

Soli siamo ora,
soli e soli terribilmente
nella rete del ragno che ci morde,
dentro l'orizzonte di sangue raggrumato
di un cielo a lutto vestito.
Nottule disperate la testa divorano.

Sorpresi e con gli occhi del mare
piogge d'autunno attendiamo
costretti nella morsa di orribili assassini,
soli e soli terribilmente
alla luce del sole
che carne d'agosto brucia.

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Maestri del Novecento. Scritti politici e letterari (1974-1998) 1. Gramsci e dintorni PDF Stampa E-mail
Storia e Cultura Moderna
Scritto da Giuseppe Virgilio   
Domenica 12 Dicembre 2010 09:29

[Metto a disposizione della comunità studiosa gli scritti di Giuseppe Virgilio. Divido la pubblicazione in varie puntate, per meglio evidenziare gli scrittori, gli interessi e le predilezioni dell'autore, secondo un piano già da lui stesso approvato. (Gianluca Virgilio)]

 

"Purché tutto non finisca in Arcadia!"

P.P. Pasolini


Brescianesimo e lorianesimo negli scritti di Antonio Gramsci

Vogliamo fissare in alcune note la genesi di una categoria culturale diffusa più di quanto si crede nel mondo intellettuale italiano, e tuttavia inosservata o tenuta in non cale da molti o con incoscienza praticata dai più per arroganza di spirito e di mente: il brescianismo. Esso consiste in un processo di assoluta incomprensione della storia contemporanea e in una forma di maramaldismo intellettuale.  Di solito  si manifesta in ogni periodo storico di lotta e di profonda trasformazione sociale, ad opera di coloro che credono di comprendere lo sviluppo storico generale e i sentimenti e le volontà reali che lo sostengono, ed invece non comprendono niente di quanto accade sotto i loro occhi e mirano ad accreditare la propria tesi mediante l'ambigua velleità di rinnovare la vita nazionale senza tener conto delle nuove forze sociali.

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Autri pinnuli PDF Stampa E-mail
Poesia salentina
Scritto da Giovanna Scaramella Barone   
Sabato 11 Dicembre 2010 13:31

Amore materno

 

Era nna sira tardu de sciuetia

sulu sulu a casa sta turnaa,

de picca ia lassata la fatia

allegru e spensieratu fischiettaa.

Lu mundu nu mme paria filu malvaggiu

ma  chinu de bellezza e de  bonta’

perfinu lu ientu nu tenia curaggiu

cu llea l’urtime fronde all’arveri

e duce duce fiataa.

La luna chianu chianu sta

bbessia,

la prima stella  a ncelu tremulaa,

quand'eccu se presenta all'ecchi mei

nna  scena ca me enchiu de  indignazzione

de disgustu de pena e de pieta’:

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