Programma di Novembre
UNIVERSITA' POPOLARE ALDO VALLONE GALATINA Martedì 5 Novembre, ore 17,45 sala Contaldo : cineforum Belle. La ragazza del dipinto, a cura di Roberta Lisi   Giovedì 7 novembre, ore 17, Lecce,... Leggi tutto...
Si ricomincia...
Dopo la pausa estiva, interrotta dall'Open Day che come sempre ci ha permesso di incontrarci e presentare le nostre attività ad amici e soci vecchi e nuovi, il nostro anno accademico 2019-20 ha... Leggi tutto...
Programma aggiornato di marzo e ordine del giorno della prossima assemblea
A causa dell'assenza di soci e membri del Consiglio Direttivo nella data precedentemente indicata, l'Assemblea dei soci programmata per il 1° marzo è stata rimandata a giovedì 7 marzo alle ore 18,... Leggi tutto...
"La signora dello zoo di Varsavia" al cineforum dell'Università Popolare
La scelta di riservare il primo lunedì di ogni mese al nostro cineforum ci permette di cominciare il 2019 con La signora dello zoo di Varsavia: la scelta di Roberta Lisi, alla quale dobbiamo il... Leggi tutto...
Programma gennaio 2019
Dopo le festività natalizie, le attività dell'Università Popolare riprenderanno lunedì 7 gennaio, col consueto appuntamento col cineforum curato da Roberta Lisi, come sempre programmato per il... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Lecce
In allegato il programma della stagione teatrale del Comune di Lecce (teatri... Leggi tutto...
Stagione teatrale a Cavallino
  CITTA' DI CAVALLINO - TEATRO "IL DUCALE" Stagione teatrale 9 Dicembre 2017 -... Leggi tutto...
Finalmente online!
1° Settembre 2010 nasce il sito dell' "Università Popolare Aldo Vallone... Leggi tutto...
Home
Università Popolare "Aldo Vallone" - Galatina
Lezione di Francesco Luceri, Le scuole secondarie di Galatina (1836-1853) PDF Stampa E-mail
Storia di Galatina, F. Luceri e G. Vincenti
Giovedì 08 Maggio 2014 08:29

Università Popolare Aldo Vallone Galatina, lunedì 5 maggio 2014

 

Dim lights Download


Mostra del III° Corso di pittura su stoffa di Roberta Lisi PDF Stampa E-mail
Corsi e Seminari a.a. 2011/16
Sabato 24 Maggio 2014 05:28

Università Popolare Aldo Vallone Galatina, venerdì 23 maggio 2014

 

Dim lights Download


Visioni del giuridico. Proposte per un diritto del terzo millennio. L'intervento di Vincenzo Russo PDF Stampa E-mail
Video vari (2010/14)
Giovedì 24 Luglio 2014 21:13

Università di Perugia - Dipartimento di Giurisprudenza. 10-12 Luglio 2014.


Dim lights Embed Embed this video on your site


Lezione di Gianluigi Dell'Erba, Psicologia delle emozioni: le ragioni dei nostri sentimenti PDF Stampa E-mail
Lezioni a. a. 2013/14
Venerdì 30 Maggio 2014 06:00

Università Popolare Aldo Vallone Galatina, mercoledì 28 maggio 2014

 

Dim lights Download


Rovine sulla collina PDF Stampa E-mail
Architettura
Scritto da Paolo Maria Mariano   
Domenica 04 Gennaio 2015 08:37

A proposito di rispetto del paesaggio. Costruire nella natura e non sulla natura non è solo una questione tecnica, ma è un esercizio culturale ed etico.

 

[in “Prometeo”, anno 32, numero 128, Dicembre 2014, p. 82-91.]

 

Il 12 settembre 1960, Charles-Edouard Jeanneret-Gris scriveva a Pier Luigi Nervi chiamandolo “mon cher ami”, mio caro amico. Firmava Le Corbusier, lo pseudonimo che alcuni spagnoli talvolta preferiscono trasformare in El Cuervo, il corvo, forse per il suono più teatrale così consono alla loro lingua. Le Corbu, la cui pronuncia assomiglia a le corbeau, il corvo, lo svizzero di Le Chaux-de-Fonds naturalizzato francese, informava nella lettera l’ingegnere italiano, formatosi a Bologna, della sua volontà di “fare un salto a Roma” per visitare gli impianti olimpici, nella cui progettazione Nervi aveva svolto un ruolo importante.

Quello di Le Corbusier era un omaggio al progettista Nervi, che vedeva una via estetica nella ricerca primaria dell’equilibrio, della stabilità, una ricerca che suggerisse le forme. Il contrario di chi ipotizza forme, attingendo alla propria immaginazione, ispirandosi ai maestri, copiando quel che altri progettisti fanno, seguendo esercizi di scuola, per poi chiedere a un tecnico, di norma un ingegnere, di fare in modo che le sue idee si reggano e stiano in piedi.

Per Nervi, invece, l’ingegnere non doveva porsi come un tecnico che si limita ad applicare idee teoriche espresse da altri e/o esserne il mero esecutore, un’idea molto diffusa anche tra gli ingegneri. Mi ha colpito, in una nostra brevissima corrispondenza, che così intendesse l’ingegnere perfino Cesare Segre, formidabile studioso di lettere ma distante per quella sua convinzione da una percezione dall’interno dell’attività del progettista, quello che ha un livello di adesione non banale all’elemento ideativo nel suo fare professionale, non l’affarista, il faccendiere la cui attività è descritta dalle cronache sulle vicende politiche e sulle inutili distruzioni ambientali. Purtroppo Segre è mancato e non è stato possibile discuterne di più, altrimenti sarebbe almeno stato utile parlare dell’idea di Nervi, non del tutto originale, invero, perché è la strada che segue la natura; così almeno appare all’osservazione.

Allegati:
FileDescrizioneDimensione del File
Scarica questo file (MARIANO_Rovine sulla collina.pdf)MARIANO_Rovine sulla collina.pdf 591 Kb
Leggi tutto...

<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 4 di 511
Torna su