Vittorio Zacchino Stampa
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Mercoledì 29 Gennaio 2014 07:53

Curriculum di VITTORIO ZACCHINO

Vittorio Zacchino (1937) è nato e vive a Galatone (LE). Si è avvicinato agli studi di storia patria fin dal 1964 seguendo il magistero diretto di Nicola Vacca e di Oronzo Parlangeli, e collaborando con illustri studiosi stranieri, fra cui il glottologo Gerhard Rohlfs. Ha intrattenuto relazioni di studio con insigni docenti dell’Università di Napoli,  Bari , Lecce ( G.Coniglio, A.Corsano, F.Tateo, T.Pedio, M.Spagnoletti, P.F.Palumbo, M.Marti, D.Valli, ecc.).

Dopo gli esordi sulla stampa periodica salentina, si è volto alla saggistica patria, con puntuali biografie di salentini illustri e successivamente di  protagonisti  della cultura del Mezzogiorno: Antonio Galateo, I De Magistris, Giovan Pietro D’Alessandro, Giuseppe Palmieri, F.Rubichi, L. Romano.

Per ben 50 anni è stato in pole position su numerosi fronti, partecipando a importanti convegni tra Bari e Lecce su ampie tematiche di varia storiografia: religiosa, militare, civile, economica, letteraria.

Ha pure collaborato col Centro Nazionale delle Ricerche C.N.R. e la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Milano schedando incunaboli ed edizioni antiche della Biblioteca “Siciliani” di Galatina; ha raccolto e registrato materiali folklorici e dialettali per la Carta dei Dialetti Italiani e per la Discoteca Centrale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Ha firmato saggi per importanti riviste e periodici regionali e provinciali (Archivio Storico Pugliese, Contributi, Sallentum, Bollettino storico di Terra d’Otranto, Presenza Taurisanese, l’Idomeneo), per gli Atti di numerosi congressi e convegni di studio nazionali e internazionali (Congresso di Studi sull’Età Aragonese 1968, Giornate Galateane 1969; Congresso di Studi sull’Età del Viceregno 1972, Congresso di Studi Salentini 1976, Convegno di Studi Otranto 1480 (1980), Convegno di Studi su la presa di Gallipoli nel 1484(1984), ecc, per  miscellanee prestigiose (Studi Vacca, Studi Chiarelli, Sanfelice, Parlangeli, Paone, ecc., ed è puntualmente presente nella Collana Cultura e Storia  della Società di Storia Patria Sezione di Lecce, diretta da Mario Spedicato.

Ha edito saggi e monografie di storia locale per Alliste, Casarano, Galatina, Galatone, Lecce, Nardò, Taviano, ecc.

Ha ottenuto targhe da alcuni comuni, il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio, il Premio Ottaviano 2011.

 

Tra i  suoi volumi:

Guerra e liberazione di Otranto nel 1481, Cavallino,Capone, 1981; Galatone antica medioevale moderna, Galatina, Congedo, 1990; Storia e cultura in Nardò fra Medioevo ed Età contemporanea, Galatina,Congedo,1991;Civiltà Galatea, Galatina, Panico,1992; Salento e Polonia. Cinquecento anni di amicizia da Bona Sforza a Carol Woytila, Lecce, Edizioni del Grifo, 1994; Liborio Romano il grande calunniato, Galatina, Panico, 1995; (cura di) C.SALERNI,Riflessioni sull’economia della Provincia d’Otranto(1782) Lecce, Centro di Studi Salentini,1996; Le Salentine,”Genio” e condizione della donna in Terra d’Otranto,Profili e percorsi Galatina,Panico,2000; Verso Antonio Galateo, Galatina, Panico,2001; La “statistica” Muratiana del 1811.Terra d’Otranto; Lecce,Centro di Studi Salentini,2004; Galatone da Malacarne ad oggi (1407-2007-con L.Primordio), Galatina,EditSantoro, 2006, Salento Migrante, Roma,Centro Studi Emigrazione, 2007; Il Salento nella storia del Mezzogiorno moderno e contemporaneo (a cura di M.Spedicato), Lecce, Edizioni del Grifo, 2012 (con bibliografia diacronica 1962-2012).

Per Galatina, oltre alla ricordata schedatura del patrimonio librario di pregio della Biblioteca “Siciliani”, Vittorio Zacchino ha avuto antichi e prolungati  interessi   di studio, intense collaborazioni a “Il Galatino” fin dagli anni ’60 del Novecento, con pagine  brevi e talvolta  “dotate di forza prospettica”. Ha partecipato a numerosi convegni tenuti in quel centro in particolare quello del 1995 sull’Attività Manifatturiera a Galatina e nel Salento fra Sette e Ottocento, spiegando il suo articolato processo evolutivo da produzione agraria a manifatturiera, tessile, artigianale della pelletteria, commerciale. Si è anche interessato, in opere miscellanee, dell’età orsiniana con Uomini di corte e di penna (1993) e delle vicende  risorgimentali complessive della città (Storia di Galatina del Montinari 1972), di altre personalità galatinesi, dal medico  quattrocentesco Nicolò de Ingegne, autore del trattatello in volgare de pestilencia, ad Alberto Bardoscia e le sue filande dei primi dell’Ottocento (Statistiva Murattiana 2004).

In questo sito leggi Aldo Moro nel ricordo di Donato Moro suo cugino.

 

 

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