Maria Concetta Cataldo Stampa
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Martedì 22 Marzo 2016 09:35

Maria Concetta CATALDO è nata a Galatone (Le) vive a Lecce. Laureata in Giurisprudenza presso l'Università La Sapienza di Roma ha completato la propria formazione culturale nell'ambito di studi filosofici e teologici conseguendo il Baccalaureatus in S. Theologia e Scienze della Religione presso la pontificia Università del Leterano in Roma e in tale contesto si è interessata più specificatamente delle figure dei grandi riformatori J. Huss e M. Lutero e di alcune tematiche di Bioetica e Morale della vita fisica.

Le è stato assegnato a Cagliari il premio Mercede Mundula nel 1993 per la saggistica, per il saggio L'essere umano e il Sacro e nel 2009 per la narrativa con la novella Salvare i nostri defunti contenuta nella presente opera.

Ha pubblicato nel 2003 per le Edizioni del Grifo (Lecce) il romanzo "Amelia" e nel 2007 per le edizioni Mephite (Avellino) il romanzo La casa col pino; nello stesso anno il suo monologo inedito Rabbì è andato in scena al Politeama Greco di Lecce nell'ambito della Stagione Lirica.
Nella Federazione Italiana Donne, Arti, Professioni, Affari - F. I. D. A. P. A. ha ricoperto le cariche di Presidente della Sezione di Lecce, di Responsabile Distrettuale e Nazionale della Cultura e in tale veste ha organizzato a Lecce il premio "FIDAPA 2000" per il teatro, la coreografia e la musica e a Napoli il convegno Nazionale "Donne Celebri". In collaborazione col Comune di Lecce, ha svolto il ruolo di Organizzatrice Responsabile del "Premio Città di Lecce per la poesia - Flora Russo".

In questo sito: Presentazione di Maria Rita Bozzetti, Lettura al rovescio del 14 marzo 2016.

 

 

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