La Biblioteca di Galatina apre alla Mostra collettiva "Aria, Terra ed Acqua” Stampa
Rassegna stampa
Scritto da Raimondo Rodia   
Lunedì 01 Giugno 2015 07:51

[in galatina.blogolandia.it del 31 maggio 2015]

 

Ancora una volta il corso di pittura di Roberta Lisi colpisce per la maestria delle opere prodotte, in un altro intenso anno di corso, che ha visto fiorire tanti talenti tra i corsisti. Il corso promosso dall’Università Popolare ” Aldo Vallone ” di Galatina, ha voluto giocare con tre dei quattro elementi vitali, vale a dire Aria, Acqua e Terra. Una scelta che dovete percepire nelle opere esposte dal 4 al 18 giugno 2015. Il vernissage alle ore 18.00 del 4 giugno, presso la biblioteca Pietro Siciliani di Galatina, posta all’interno del contenitore culturale denominato ” Palazzo della Cultura ” per la presenza di Mediateca, Museo Civico, Emeroteca, Biblioteca, Archivio comunale ed addirittura sale registrazione musicali, spazi culturali intorno e dentro all’ex chiostro dei Domenicani, in piazza Alighieri a Galatina. La mostra collettiva di pittura e scultura a cura di Roberta Lisi e Stefano Garrisi, vi aspetta per aprirvi ad un mondo ricco di fascino, mistero e magia, ricreato per voi in questa mostra. I tre segni vi faranno da bussola, all’interno della collettiva di arte, iniziamo dalla terra, dimora e luogo d’origine dell’umanità, spesso venerata come un elemento simbolico. Era comunemente associata alle qualità della praticità, dell’approccio materialista, e della moderazione. Era anche attinente agli aspetti fisici e sensuali della vita. Secondo la mitologia greca, Prometeo plasmò i primi uomini dalla terra, a partire da un composto fangoso. La Terra è al tempo stesso materna e nutriente, ed anche pratica, concreta, solida e potente. Fertile e creativa, nutriente e rigogliosa, racchiude in sé le caratteristiche del grembo materno che accoglie la vita e la nutre, e in senso pratico ha le qualità della costanza, della pazienza e della forza. L’acqua ha una grande valenza esoterica è la sorgente della vita, la matrice che sotto forma di liquido amniotico e delle acque primordiali preserva e dà inizio alla vita. Nelle antiche cosmogonie l’acqua, componente primordiale, è un principio vitale inteso come mezzo della rigenerazione. Nella forma di pioggia rende fertile e feconda la terra. Infatti la goccia, l’infinitamente piccolo, contiene l’infinitamente grande. L’acqua è un elemento sottile, infatti sotto forma di vapore sale verso il cielo e si impregna delle energie astrali. Successivamente torna sotto forma di pioggia sulla terra, fecondandola con le energie catturate nella dimensione sottile. Tramite l’acqua si ha l’iniziazione primordiale, la purificazione, sotto la forma rituale del battesimo. L’acqua essendo un elemento passivo ha come virtù la calma e la temperanza. L’Aria tra tutti gli elementi è quello più sottile, in quanto invisibile, non può essere afferrata e trattenuta. L’aria è lo spazio intangibile che avvolge e permea l’intero universo, l’invisibile che respiriamo, perciò è l’energia vitale senza la quale non ci sarebbe la vita. La sua sede è il mondo sottile intermedio tra il cielo e la terra. L’aria è il respiro vitale, il respiro cosmico. L’elemento aria è un simbolo sensibile della vita invisibile, in quanto tale è un elemento purificatore. È il principio della composizione e della fruttificazione, intermedio tra i due elementi fuoco e acqua; perciò rappresenta la linea di demarcazione tra la terra e il cielo, cioè il punto di contatto tra la spiritualità e la materia. L’aria rende rigogliosa e fertile la natura. Questi tre elementi che troverete nelle opere dei corsisti, rappresentano nella filosofia greca, nell’aritmetica, nella geometria, nella medicina, nella psicologia, nell’alchimia, nella chimica, nell’astrologia e nella religione i regni del cosmo, in cui tutte le cose esistono. Uno sforzo quello dei corsisti che viene estrinsecato in queste opere piene di colori, simboli e allegra fratellanza fra loro. I materiali usati sono i più disparati, terracotta, pietra leccese, tela, tessuto, vetro, cartone, un incredibile esplosione, che viene gestita con maestria dai corsisti nel poco tempo a disposizione, 2 ore a settimana e solo per pochi mesi all’anno, grazie alla disponibilità, bravura, pazienza dei maestri Lisi e Garrisi.