Epigrafia e culti dei re seleucidi Stampa
Storia e Cultura Antica
Scritto da Biagio Virgilio   
Sabato 21 Novembre 2015 17:36

[in «Studi Epigrafici e Linguistici sul Vicino Oriente» 20 (2003), pp. 39-50].


Nel campo degli onori religiosi e dei culti per il basileus ellenistico si ha opportunità di una verifica diretta ed efficace del nesso 'epigrafia e religione' proposto come punto di osservazione e denominatore comune in questo incontro di studio interdisciplinare: sia perché il documento epigrafico, inciso dalle autorità locali ed esposto nei luoghi più eminenti delle città ellenistiche, è lo strumento per eccellenza della comunicazione e della divulgazione; sia perché gli argomenti ricorrenti nella comunicazione e negli atti ufficiali scambiati fra città e re (decreti cittadini, epistole delle cancellerie reali, memoranda, ecc.) riguardano richieste, concessioni e riconoscimenti reciproci di benefici, privilegi e onori; sia perché tali documenti contengono talvolta importanti indicazioni sulla amministrazione e sulla organizzazione regia ellenistica in materia religiosa, fornendo spunti anche per la definizione della politica religiosa delle città e dei re ellenistici, nonché della ideologia e

della simbologia del re e della regalità ellenistica. La mia esposizione avrà necessariamente le caratteristiche di una breve sintesi esemplificativa, e sarà per di più limitata alle attestazioni epigrafiche più significative degli onori religiosi e dei culti per i Seleucidi di Siria.


[Continua a leggere l’allegato]

Allegati:
FileDescrizioneDimensione del File
Scarica questo file (BV-Culti seleucidi-SEL 2003.pdf)BV-Culti seleucidi-SEL 2003.pdf 1019 Kb