IL RE SCRIVE. LA CORRISPONDENZA DEL RE ELLENISTICO Stampa
Storia e Cultura Antica
Scritto da Biagio Virgilio   
Sabato 19 Marzo 2011 17:09

[Questo scritto, adattato per il sito web dell’Università Popolare di Galatina, rappresenta la sintesi di alcuni miei interventi presentati in occasione di convegni, in Italia e all’estero, e nel corso di un ciclo di lezioni che ho tenuto a Parigi in qualità di «Professeur invité» presso il Collège de France. Tali interventi, e le lezioni parigine, li ho riuniti e pubblicati in volume: Le roi écrit. La correspondance du souverain hellénistique, («Studi Ellenistici» XXV), Pisa-Roma 2011].

 

Dopo le due pietre miliari rappresentate da I re taumaturghi di Marc Bloch (1924) e da I due corpi del re di Ernst Kantorowitz (1957), sono gli studi magistrali di Jacques Le Goff che hanno definito il re e la regalità medievale, la struttura, l’ideologia, le pratiche. La voce Roi a firma di Le Goff nel Dictionnaire raisonné de l’Occident Médiéval (1999; trad. it. 2004) rappresenta una sintesi particolarmente efficace e istruttiva. Utilizzerò i contenuti di questa voce per una breve comparazione, pur sempre esteriore, con le caratteristiche del basileus ellenistico, avvertendo, però, che da questo gioco del confronto sono ovvvimente esclusi i tratti più caratteristici e proprî delle due forme di regalità: il “sacro” della regalità medevale e la “orientalizzazione” della regalità macedone messa in atto da Alessandro ed ereditata dai re ellenistici.

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