1° Corso di manipolazione artistica dell'argilla a.a. 2009-2010 Stampa
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Scritto da Gianluca Virgilio   
Giovedì 16 Settembre 2010 07:34

Il giorno mercoledì 13 gennaio, presso il 1° Circolo Didattico di Galatina, Piazza F. Cesari 14, si è inaugurato il 1° corso sulla manipolazione artistica dell’argilla tenuto dal prof. Vincenzo Congedo. Il corso, che inizialmente doveva articolarsi in dieci lezioni di due ore ciascuna, dalle 16.00 alle 18.00 di ogni mercoledì, è proseguito fino alla fine di maggio 2010, grazie alla grande disponibilità del prof. Congedo, a cui va il sentito ringraziamento dell’Università.

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A proposito delle origini mitiche dell’arte di manipolare l’argilla, si legga quanto scrive Maurizio Bettini, Il ritratto dell’amante, Einaudi, Torino, 1992, p. 10: “Sembra che il primo a fare della “plastica”, o scultura in creta, fosse stato Butade, un vasaio di Sicione che lavorava a Corinto. Accadde infatti che sua figlia si fosse innamorata di un giovane: ma questi stava per recarsi lontano, e allora la ragazza tracciò sulla parete il profilo dell’amato, ricalcandolo sull’ombra proiettata dalla lucerna. Secondo Atenagora la fanciulla compì questa operazione mentre il giovane dormiva (quasi a rubargli quella silhouette?). Il padre Butade, visto il disegno sul muro, ne ricavò un modello in argilla, che fece seccare poi con altri oggetti fittili e infine lasciò cuocere al forno. Dicono che quel ritratto si conservasse ancora nel Ninfeo di Corinto, fino al momento in cui Lucio Mummio distrusse la città. E questa fu l’origine della ‘plastica’”.