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Poesia
Sabato 22 Dicembre 2012 18:37

Per non dimenticare (26 Novembre 2012)


Dietro orme di pastori antichi

disegnati con innocente sogno,

avanza un corteo di bimbi

in desiderio di conoscere Dio

nato da madre come un bambino:

un canto allegro d’uguaglianza

rinforza sensi d’amicizia

e a festa trascina palloni e biciclette,

lettere scritte da mano incerta,

elenchi di doni sfiancati da miseria,

ricordi  avvolti da risate.

 

 

Poi

improvvisa da un cielo

cupo di stelle e di comete

cade una pioggia di razzi,

che una Morte precisa ha pilotato

su abbracci in grida di gioco,

su bocche poppanti,

su piedini senza passi,

su gambe in corsa per un gol.

Dove il cuore si trastullava felice,

ora sulla terra impoverita di vita

una pozza di sangue e pietà raccoglie

memorie di breve vissuto,

orfani brandelli spenti al tempo.

Noi  sbandati,

impietriti, restiamo abbracciati

a queste ombre pigiate nelle bare

per nascondere il peso della strage,

e fermo è il passo:

ma tu Bambino Gesù

con altra luce, con altro amore

riscrivi i nostri umani percorsi

in un muto marciare di buona volontà

che mai come adesso

a te, e solo a te, chiede “PACE”.

 


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