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Per Aldo de Bernard PDF Stampa E-mail
Poesia
Giovedì 07 Febbraio 2013 13:32

L’ultimo contributo in ordine di tempo da parte di Aldo de Bernart, nell’ambito della sua collana Memorabilia, in tiratura fuori commercio,  è “Il Natale nelle mie scritture” (Tip. Inguscio e De Vitis, Ruffano), del dicembre 2012. De Bernart offre ai lettori persone, avvenimenti e luoghi caratterizzanti il Natale, ripescando, come ormai sua abitudine,  alcuni  vecchi scritti, come appunto “Motivi natalizi a Ruffano”, “Natale a Parabita”, una poesia sui ruderi dell’antica abbazia di Sant’Eleuterio, “Re Trombettiere”, un racconto dedicato ad Aldo D’Antico,”Lu minoru”( cioè i residui della pasta di formaggio da cui le lavoranti delle masserie in passato ricavavano piccoli bocconcini di mozzarella), “Lu Pici de le ciche” e “La minoscia”( cioè il piccolo pesce, che oggi è vietato pescare, che si gustava fritto nelle taverne di Gallipoli). Mi sia consentito riportare un breve scritto poetico da me dedicato proprio al caro de Bernart e apparso sull’ultimo numero della rivista parabitana “NuovAlba” (dicembre 2012):

 

“mi piace tornare in questa tua casa, professore

mi sembra di sentire ancora quell’alito di vento

la polvere delle cose morte

e vivo, il ricordo

mi sembra di sentire ancora la storia

che si fa carne

la storia che si fa nomi e luoghi

e persone e sentimenti di uomo

e mi piace la poltrona

mi piacciono i ritratti e i libri

e il dottore quasi vecchio come te

e molto altro ancora

soprattutto il balcone

..a pochi metri di distanza da qui

bambino, gridavo nella gioia

nell’ignoranza dell’età

mangiavo un panino al salame

e non sapevo nulla della loggia Brancaccio

di Saverio Lillo o di Antonio Bortone

ma se mi capitava di riverire il Direttore

al suo occasionale passaggio

con il mio migliore “buonasera”

pensavo allora di guadagnarmi un posto in paradiso

..ora qui, ti lascio ai libri

-mi aspettano, devo andare -

ti lascio alla tua poltrona, ai ritratti e ai ricordi

e al vecchio dottore che ti fa compagnia

fuori al balcone usciremo la prossima volta

stasera non è il caso, fa freddo..


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