A rivederci. In presenza, Forse anche a distanza. Ma sempre attivi. E comunque uniti.
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Link per rivedere la conferenza di Marcello Aprile
Ed ecco anche il link per rivedere la conferenza di Marcello Aprile... https://www.facebook.com/universitapopolare.avallone.3/videos/579035319735696 
Link per rivedere la conferenza di Maria Luisa Quintabà
Ecco il link per rivedere l'interessante conferenza di Maria Luisa Quintabà: buona visione a tutti! https://www.facebook.com/universitapopolare.avallone.3/videos/578470189792209 
Programma febbraio 2021
Programma Febbraio 2021 Giovedì 4 febbraio, ore 18,00 – Prof. Mario Capasso (papirologo, Università del Salento), Un giallo in Egitto. Conversazione sul romanzo “Il dr. Cavendish e il... Leggi tutto...
Memorie Narranti: l'Università Popolare aderisce all'iniziativa del Patto per la Lettura in occasione della giornata della memoria
Si riproduce il comunicato ufficiale sull'evento: MEMORIE NARRANTI – Giornata della memoriaIn occasione della Giornata della memoria, celebrata a livello internazionale il 27 gennaio, il Patto... Leggi tutto...
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Poesia
Mercoledì 21 Agosto 2013 08:03

Anime innocenti

(pensando alla mia amica di Roma)

anime innocenti
stringon i denti
e incrocian le dita
tappandosi le orecchie
a quelle interminabili grida.

non dicon niente,
non rispondono
a quel prepotente,
ma dentro di loro
c'è una rabbia struggente.

mamma, papà,
perché urlate
e a vicenda
vi picchiate?


non vedete che ci sono
qua io che prego Dio,
che prego Dio,
che questa tortura finisca.
Tortura all'inferno devi tornare
e tutto si deve placare.

Poi, ad un tratto,
un angelo sceso dal cielo,
vestito di un bianco velo,
mi apre la porta,
l'angelo di luce
mi conduce dalle amiche fate
con le ali tutte argentate
tanti amici trovo
e mi rinnovo.
La mamma è con me
e mi fa compagnia
non c'è più quella brutta malinconia
perché babbo se ne è andato via
e tutto possiamo vivere
in pace e armonia.

Trivio, Monteleone di Spoleto (PG) 08/08/2013

Donna di ghiaccio

(Mi sono ispirata ad un personaggio di una telenovelas, perla nera)

Tu, donna immobile,
ti sei trasformata
perché qualcuno
ti ha maltrattata
e di ghiaccio
sei diventata.
Oh, donna di ghiaccio,
chi ti schiacciò?
Il tuo sguardo
incute timore
e ghiaccia il cuore.
Perché non fai entrare
un po’ di chiarore
nel tuo cuore?
perché non chiedi
a nessuno un po’ d'amore?
Ma a queste parole
ecco che una lacrima
esce dai tuoi occhi cristallini
e finalmente tutto il dolore esprimi.
Quanto dolore avevi dentro
che ad esprimere
avevi spavento.
Ma finalmente
donna di ghiaccio
tu sorridi ora
e sorridi ancora
alla vita
che è una grande
e faticosa salita.
Con gioia dico no alla noia
sorridi a questa strada
in salita che è la vita
e si rimargina ora
tutta la tua grande ferita.
Un angelo ti illumina
di immenso e profuma
tutta l'aria d'incenso
ora la donna di ghiaccio
è diventata un allegro
e colorato pagliaccio.

Trivio, Monteleone di Spoleto (PG) 07/08/2013

 




Diverso, perché?

(Mi sono ispirata alla serie dei films sugli ebrei: Anne Frank, La vita è
bella, il bambino con il pigiama a righe)

Un bambino come te sei te,
perché gli altri pensano
che io son superiore a te?
La mia razza al vostro popolo
è superiore, perché?
Eppure abbiamo lo stesso cuore!
Uomo come me diventerai
ragazzo come me, tu sarai.
I nostri cuori
a questo soldato musone
vorrebbero strappare
un bel sorrisone.
La mamma mi dice
che attento devo stare
e a voi non devo parlare.
Io le chiedo perché con voi
non posso giocare
e invece vi devo odiare,
tanto male non ci potete fare.
Piccolo mio, lascia stare
non hai già tanti amici
con cui giocare?
è tardi ora, ti devi addormentare
perché domani a scuola devi tornare.
Io il giorno dopo
con il cuore in mano
corro lontano
con te a giocare
e sereni noi due
possiamo stare.
Perché la guerra è finita
evviva la vita.
Diverso da chi?
Diverso perché?
Tutti diversi siamo
ma insieme bene viviamo,
perché insieme il mondo cambiamo.

Trivio, Monteleone di Spoleto (PG) 08/08/2013

 

 


L'immigrato

(A Roma per le strade ci sono tanti immigrati)

Italiano immigrato
da pochi decenni
in Italia sei tornato
perché essendo povero
in America
mi chiedo immigrato
che al tuo paese
sei tornato,
rimembri ancora
il tuo passato?
Perché cacci via
quelli che oggi
son come te?
La crisi non ha tempo
tu lo sai
eppur trattando male
un tuo fratello vai,
sporco negro gli dici
che fai rinneghi le tue radici?
Oh, immigrato,
non buttar via
il tuo passato?
Non stracciar il tuo passato
porgi la mano all'immigrato
e a lui sii grato.

Trivio, Monteleone di Spoleto (PG) 09/08/2013




Figlio abbandonato e ritrovato

(Mi sono ispirata al film di Moscati)

Figlio abbandonato
un giorno ti ho imbacuccato
e in un cesto ben coperto ti ho posato
ai gradini di una chiesa
ti ho lasciato
e con un bacio
sulla fronte ti ho salutato.
Mentre attraversavo il ponte
in un pianto son scoppiata.
E svenuta in terra son restata.
In ospedale mi son ritrovata
ma poiché il dottore
non era preoccupato
andar via mi ha lasciato.
Io piangevo e il cuore
a pezzi tenevo.
Non è successo nulla mi dicevo.
Ti ho dovuto abbandonare
perché né per me
né per te avevo da mangiare
e tu così non potevi campare
figlio abbandonato
finalmente ti ho trovato
or noi due insieme
possiamo restare
tutti e due abbracciati
cuore a cuore
e la mamma finalmente
ti può dare
quell'amore che tu
tanto hai desiderato
figlio abbandonato
ma sempre amato
figlio perduto e ritrovato

Trivio, Monteleone di Spoleto (PG) 09/08/2013


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