Programma maggio 2022
Università Popolare “Aldo Vallone” Anno accademico 2021-2022 Programma di Maggio 2022 Mercoledì 4 maggio, ore 18:30, Sala Convegni dell’ex Monastero delle Clarisse: dott. Massimo Graziuso,... Leggi tutto...
Convocazione Assemblea dei Soci 22 aprile 2022
Convocazione Assemblea dei Soci   L’Assemblea dei Soci è convocata nella Sala Convegni dell’ex Monastero delle Clarisse venerdì 22 aprile alle ore 16,00 in prima convocazione e 17,00 in... Leggi tutto...
Programma Aprile 2022
Università Popolare “Aldo Vallone” Anno accademico 2021-2022 Programma di Aprile 2022 ●       Venerdì 1 aprile, ore 17:00, Officine di Placetelling - L’Università del Salento... Leggi tutto...
Immagine
Inaugurazione Anno accademico 2021-2022
Venerdì 22 ottobre alle ore 18:00, nell’ex Convento delle Clarisse in piazza Galluccio, avrà luogo l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università Popolare “Aldo Vallone”:... Leggi tutto...
A rivederci. In presenza, Forse anche a distanza. Ma sempre attivi. E comunque uniti.
Il nostro Anno Accademico è finito, come sempre, con l'arrivo dell'estate, anche se il contemporaneo "sbiancamento" della nostra Regione e la possibilità, finalmente, di organizzare incontri in... Leggi tutto...
Home I mille racconti I mille racconti FAVOLE di EVGENIJ PERMJAK 27. Luna, pozzanghera e albugine d’occhio di cornacchia
FAVOLE di EVGENIJ PERMJAK 27. Luna, pozzanghera e albugine d’occhio di cornacchia PDF Stampa E-mail
I mille racconti
Sabato 19 Aprile 2014 16:09

Una volta, di notte, una Cornacchia guercia fece delle scoperte sorprendenti.

Di sera, sopra un bosco, si levò una Luna piena sorridente dalle guance rosse.

«Guardate come sono grande!» – disse la Luna. «Sono addirittura più grande del Sole!»

«Sì, è vero!» – acconsentì la Cornacchia guercia, fermatasi per il pernottamento sopra un albero, nei pressi di una palude.

Verso mezzanotte la Luna si rispecchiò in una piccola Pozzanghera della palude. E fu allora che la piccola Pozzanghera, gioendo, esclamò: «Guardate, a conti fatti, sono molto più grande della Luna! La Luna piena è entrata nei miei argini completamente ed è rimasto ancora tanto spazio per farvi stare dentro anche le stelle!»

«Sì, anche questo è vero» – acconsentì la Cornacchia guercia un'altra volta e si mise a ragionare. «Se la Luna, riflettendosi dentro di te, è entrata tutta dentro i tuoi argini ed è rimasto lo spazio a sufficienza per far entrare dentro anche le stelle, tu, Pozzanghera, sei molto più grande della Luna. Ma allora il mio unico occhio, è molto più grande!»

«In che modo?» – domandò la Pozzanghera della palude.

«E' molto semplice» – rispose la Cornacchia guercia. «Tu, Pozzanghera, entri nel mio occhio insieme alla Luna e alle stelle e rimane ancora tanto posto per farvi entrare dentro tutta la palude.»

L'Albugine che stava sull'occhio sinistro della Cornacchia, disse, dandosi arie: «La più grande al mondo – sono io. Mi basta spostarmi sul tuo occhio destro, quello vedente, Cornacchia, e coprirei non soltanto la Luna con la Pozzanghera, ma anche il mondo intero.»

«Sì, questo è vero» – acconsentì un'altra volta la Cornacchia guercia e si rimise a ragionare sulle sue grandi e sorprendenti scoperte fatte in questa notte di Luna piena.

Lasciamola pure ragionare, mentre leghiamo un altro nodo come promemoria.


Torna su