Link per rivedere la conferenza di Marcello Aprile
Ed ecco anche il link per rivedere la conferenza di Marcello Aprile... https://www.facebook.com/universitapopolare.avallone.3/videos/579035319735696 
Link per rivedere la conferenza di Maria Luisa Quintabà
Ecco il link per rivedere l'interessante conferenza di Maria Luisa Quintabà: buona visione a tutti! https://www.facebook.com/universitapopolare.avallone.3/videos/578470189792209 
Programma febbraio 2021
Programma Febbraio 2021 Giovedì 4 febbraio, ore 18,00 – Prof. Mario Capasso (papirologo, Università del Salento), Un giallo in Egitto. Conversazione sul romanzo “Il dr. Cavendish e il... Leggi tutto...
Memorie Narranti: l'Università Popolare aderisce all'iniziativa del Patto per la Lettura in occasione della giornata della memoria
Si riproduce il comunicato ufficiale sull'evento: MEMORIE NARRANTI – Giornata della memoriaIn occasione della Giornata della memoria, celebrata a livello internazionale il 27 gennaio, il Patto... Leggi tutto...
Programma gennaio 2021
Programma Gennaio 2021 Martedì 5 gennaio, ore 18,00 – replica della performance del Laboratorio Teatrale dell’Università Popolare Aspettando Gesù, musica e pièce di Michele Bovino  ... Leggi tutto...
Home I mille racconti I mille racconti FAVOLE di EVGENIJ PERMJAK 35. Come Maŝa diventò grande
FAVOLE di EVGENIJ PERMJAK 35. Come Maŝa diventò grande PDF Stampa E-mail
I mille racconti
Giovedì 18 Settembre 2014 07:06

Traduzione di Tatiana Bogdanova Rossetti

 

La piccola Maša voleva crescere presto. Tanto, tanto. Ma non sapeva come fare. Aveva provato di tutto. Si metteva le scarpe coi tacchi di mamma e camminava per casa. Indossava una vestaglia di nonna, si metteva sul naso i suoi occhiali e si sedeva nella sua poltrona. Si faceva una pettinatura uguale alla zia Katja. Si provava al collo le collane. Si metteva un orologio da polso.

In qualunque modo tentasse, non riusciva comunque. Tutti attorno nel vederla così, ridevano e scherzavano, prendendola in giro.

Una volta Maša decise di fare un po' di pulizie di casa. Prese una scopa e scopò il pavimento. E lo fece tanto ben bene che persino la mamma si stupì: «Mašen'ka!» – disse, – «ma come, stai già diventando grande?»

Ma quando Maša lavò benissimo tutti i piatti e li asciugò sino a specchiarsi dentro, a stupirsene non era stata più solo la mamma, ma anche il babbo, il quale stupito disse, mentre tutti stavano a tavola: «Non ci siamo quasi accorti di come la nostra Maria sia diventata grande. Non solo pulisce in casa, ma lava anche i piatti.»

Adesso tutti chiamano la piccola Maša grande. Anche lei si sentiva grande, anche se camminava con le sue minuscole scarpette e nel suo vestitino corto. Senza una pettinatura. Senza delle collane. Senza un orologio.

Si vede che non sono loro a far diventare i piccoli grandi.


Torna su