Programma maggio 2022
Università Popolare “Aldo Vallone” Anno accademico 2021-2022 Programma di Maggio 2022 Mercoledì 4 maggio, ore 18:30, Sala Convegni dell’ex Monastero delle Clarisse: dott. Massimo Graziuso,... Leggi tutto...
Convocazione Assemblea dei Soci 22 aprile 2022
Convocazione Assemblea dei Soci   L’Assemblea dei Soci è convocata nella Sala Convegni dell’ex Monastero delle Clarisse venerdì 22 aprile alle ore 16,00 in prima convocazione e 17,00 in... Leggi tutto...
Programma Aprile 2022
Università Popolare “Aldo Vallone” Anno accademico 2021-2022 Programma di Aprile 2022 ●       Venerdì 1 aprile, ore 17:00, Officine di Placetelling - L’Università del Salento... Leggi tutto...
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Inaugurazione Anno accademico 2021-2022
Venerdì 22 ottobre alle ore 18:00, nell’ex Convento delle Clarisse in piazza Galluccio, avrà luogo l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università Popolare “Aldo Vallone”:... Leggi tutto...
A rivederci. In presenza, Forse anche a distanza. Ma sempre attivi. E comunque uniti.
Il nostro Anno Accademico è finito, come sempre, con l'arrivo dell'estate, anche se il contemporaneo "sbiancamento" della nostra Regione e la possibilità, finalmente, di organizzare incontri in... Leggi tutto...
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FAVOLE di EVGENIJ PERMJAK 37. Come Miša voleva superare la mamma in astuzia PDF Stampa E-mail
I mille racconti
Giovedì 30 Ottobre 2014 09:25

Traduzione di Tatiana Bogdanova Rossetti

 

La mamma di Miša ritornò a casa dal lavoro e in segno di perplessità, alzando di scatto le mani e battendole leggermente, disse: «Ma come hai fatto, Mišen'ka, a staccare la ruota della bicicletta e romperla?»

«Non sono stato io, mamma, si è rotta da sola.»

«E perché hai la camicia strappata?»

«La camicia, mammina, si è strappata da sola.»

«Ma dove è finita la tua seconda scarpa? Dove l'hai persa?»

«Si è persa da sola, mamma, non si sa dove.»

Allora la mamma di Miša disse: «Ma guarda, come sono cattivi! A tutti questi monellacci si deve dare una bella lezione!»

«E come?» – domandò Miša.

«E' semplice» – rispose la mamma. «Se hanno imparato a rompersi da soli, strapparsi da soli e perdersi da soli, diamo loro del tempo per imparare ad aggiustarsi da soli, a ricucirsi da soli e da soli a ritrovarsi. Invece io e te, Miša, resteremo intanto a casa ad attendere, affinché lo facciano da soli .»

Miša si sedette davanti alla bicicletta rotta, con la camicia strappata, senza una scarpa e s'impensierì fortemente. Questo ragazzino, si vede, aveva davvero molto di che pensare.


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