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Inaugurazione Anno accademico 2021-2022
Venerdì 22 ottobre alle ore 18:00, nell’ex Convento delle Clarisse in piazza Galluccio, avrà luogo l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università Popolare “Aldo Vallone”:... Leggi tutto...
A rivederci. In presenza, Forse anche a distanza. Ma sempre attivi. E comunque uniti.
Il nostro Anno Accademico è finito, come sempre, con l'arrivo dell'estate, anche se il contemporaneo "sbiancamento" della nostra Regione e la possibilità, finalmente, di organizzare incontri in... Leggi tutto...
Link per rivedere la conferenza di Marcello Aprile
Ed ecco anche il link per rivedere la conferenza di Marcello Aprile... https://www.facebook.com/universitapopolare.avallone.3/videos/579035319735696 
Link per rivedere la conferenza di Maria Luisa Quintabà
Ecco il link per rivedere l'interessante conferenza di Maria Luisa Quintabà: buona visione a tutti! https://www.facebook.com/universitapopolare.avallone.3/videos/578470189792209 
Programma febbraio 2021
Programma Febbraio 2021 Giovedì 4 febbraio, ore 18,00 – Prof. Mario Capasso (papirologo, Università del Salento), Un giallo in Egitto. Conversazione sul romanzo “Il dr. Cavendish e il... Leggi tutto...
Home I mille racconti I mille racconti FAVOLE di EVGENIJ PERMJAK 41. A cosa servono le mani
FAVOLE di EVGENIJ PERMJAK 41. A cosa servono le mani PDF Stampa E-mail
I mille racconti
Giovedì 25 Dicembre 2014 09:58

Traduzione dal russo di Tatiana Bogdanova Rossetti

 

Petja e il nonno erano grandi amici. Parlavano di tutto.

Una volta il nonno domandò al nipote: «Dimmi Petja, a cosa servono le mani?»

«Per giocare a palla» – rispose Petja.

«E a cosa ancora?» – chiese il nonno.

«Per tenere un cucchiaio.»

«E ancora?»

«Per carezzare un gatto.»

«E ancora?»

«Per scagliare le pietre nel fiume...»

Per tutta la sera Petja rispose al nonno. Rispondeva esattamente. Solo che aveva giudicato tutte le altre mani, secondo le proprie mani, non aveva tenuto in conto quelle della mamma, del padre, quelle mani operose, mani lavoratrici su cui si reggono tutta la nostra vita e tutto il nostro mondo.


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