A rivederci. In presenza, Forse anche a distanza. Ma sempre attivi. E comunque uniti.
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"Gifted" al Cineforum dell'Università Popolare PDF Stampa E-mail
Scritto da Beatrice Stasi   
Domenica 04 Novembre 2018 08:16

Lunedì 5 novembre alle ore 18, in sala Contaldo, torna l'appuntamento mensile del nostro cineforum. Ecco una breve presentazione del film scelto dalla brava e appassionata curatrice della nostra rassegna cinematografica, Roberta Lisi:

GIFTED- Il dono del talento

recensione di Roberta Lisi

 

Regia : Marc Webb

Interpreti: Chris Evans, Mckenna Grace, Jenny Slate, Lindsay Duncan, Octavia Spencer, Julie Ann Emery, Keir O'Donnell, Glenn Plummer, Joe Chrest

Distribuzione : 20th Century Fox

Durata: 101'

Origine: USA, 2017

Guardiamo i nostri bambini, i nostri nipoti e mai nessuno è stato più bello, più bravo, più intelligente... Spiamo ogni sorriso, ogni movimento e vi troviamo unicità, genialità, talento e desideriamo il meglio per loro: le migliori scuole, i migliori insegnanti... perché il loro sapere può e deve essere migliore di quello del figlio/nipote del vicino, dell'amico, del parente.

Ma se ci trovassimo davanti ad un bambino realmente dotato di un talento straordinario per la matematica, come nel caso della protagonista del film, quale dovrebbe essere il nostro atteggiamento? Trattarlo come un bambino “normale” e con capacità intellettive “normali” e fargli vivere un'infanzia serena, tranquilla, a contatto con gli altri bambini (scuola, parco giochi, interessi...) così come fa lo zio Frank per la figlia della defunta sorella, o esaltare le sue capacità attraverso scuole speciali, corsi... sacrificando, però, la sua infanzia come vorrebbe la nonna materna?

I suoi amici non sarebbero più i suoi coetanei, ma persone adulte che osservano come sotto una lente d'ingrandimento, che cercano di spingere sempre più in là il limite delle capacità del bambino.

Ci siamo mai fermati a chiederci quello che vogliono realmente i nostri figli o abbiamo preso noi tutte le decisioni “giuste” per loro? Ma qual è, poi, la decisione giusta?

La lunga e dolorosa battaglia legale per l'affidamento della piccola Mary tra lo zio Frank, al quale è stata affidata la bambina appena nata dalla sorella prima di morire e che la ha allevata da solo per sei anni, e sua madre, la nonna della bambina, che non ha mai visto, non può che indurre lo spettatore a desiderare il lieto fine.

Ma qual è il lieto fine?


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