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Programma febbraio 2021
Programma Febbraio 2021 Giovedì 4 febbraio, ore 18,00 – Prof. Mario Capasso (papirologo, Università del Salento), Un giallo in Egitto. Conversazione sul romanzo “Il dr. Cavendish e il... Leggi tutto...
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La conferenza di Angelo Turco nelle parole di Maria Rita Bozzetti PDF Stampa E-mail
Scritto da Beatrice Stasi   
Venerdì 19 Febbraio 2021 20:04

MARIA RITA BOZZETTI

Presentazione del libro “ Le geografie pubbliche – Le ragioni del territorio in dieci itinerari social” del Professore Angelo Turco.   Interviene la Professoressa Beatrice Stasi

Unipop Galatina 18 Febbraio 2021

 

Ascoltare il professore Angelo Turco è molto piacevole. Colpisce il ritmo con cui parla, un ritmo calmo  che fa immaginare un mondo dove muoversi con sicurezza e padronanza. Utilizza vocaboli attenti, precisi che si aprono ad una lingua colta, in cerca di sensi profondi. Ci invita con il suo intrigante dialogare ad una visione di Facebook diversa: ad un suo possibile ruolo di Pedagogia creativa, ad una sua valorizzazione in contrasto con la frequente demonizzazione  per un uso superficiale e aggressivo.  E per presentare il suo libro, un viaggio nel mondo telematico raccogliendo i post più significativi, ci prende per mano e ci spiega con analisi scientifica l’avventura letteraria proiettata nel web.

Con la curiosità di chi incontra un mezzo sconosciuto e si sforza di capirlo; con la competenza  di chi afferma  che “la scrittura rompe gli schemi, spezza i percorsi della convenzione e della convenienza”, ci confessa i primi passi, e la volontà di sforare quelle regole del web che chiedono pochi secondi di attenzione con brevi scritti. Ricorda Donald Trump, come egli si sia servito dei social per i suoi fini politici: con i suoi twitter ha raccolto 76 milioni di elettori.

Afferma che il digitale è una banda larga, che offre la possibilità di continuare l’esercizio del pensiero, comunicare la parola e permetterne la diffusione; ed è un punto di incontro tra il reale e il virtuale, in questo periodo di pandemia riuscendo a dare fruttuose relazioni al nostro tempo. Analizza linguisticamente i messaggi di fb ed evidenzia come essi pretendano una scrittura concentrata, che fermi il lettore per lo stile e per i temi di vita quotidiana.  Con questa visione positiva dei social, Angelo Turco raccoglie tutti i post scritti nell’arco di un anno in un libro: sono trattati diversi temi, il Diritto, la configurazione della territorialità, la geopolitica, l’Italia.

La Professoressa Beatrice Stasi, conduttrice della serata, legge un suo recente post, sottolineando come la capacità narrativa del Professore carpisca anche il più distratto lettore e nella fusione di presente e passato si torni poi al presente con un rinnovato sguardo attento e partecipe. Nel concetto di scrittura che cambia,  l’uso positivo di Facebook  è sostenuto anche dalla Professoressa con un accenno al Romanzo che nel 700’ fu visto come un mezzo di perversione da alcuni e come uno strumento educativo da altri, cosi come oggi i social. Occorre tempo per mutare.

Il Professore in questa affascinante ricerca di un dialogo tramite fb con un pubblico molto vasto, non fa  menzione del suo ruolo di Geografo, Professore Emerito alla IULM University:  il Rettore dell’Università del Salento Fabio Pollice, intervenuto verso la fine della serata, con affettuosa enfasi sottolinea come egli non sia solo Professore ma sia Maestro della sua Disciplina e anche suo Maestro di vita.

Angelo Turco ha preferito sentirsi non Professore ma allievo di vita in questa nuova impresa nel web, una attività  che ne sottolinea lo spirito scientifico di ricercatore, e l’alto livello con cui ha affrontato la nuova scrittura per fb.

Maria Rita Bozzetti


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