Programma maggio 2022
Università Popolare “Aldo Vallone” Anno accademico 2021-2022 Programma di Maggio 2022 Mercoledì 4 maggio, ore 18:30, Sala Convegni dell’ex Monastero delle Clarisse: dott. Massimo Graziuso,... Leggi tutto...
Convocazione Assemblea dei Soci 22 aprile 2022
Convocazione Assemblea dei Soci   L’Assemblea dei Soci è convocata nella Sala Convegni dell’ex Monastero delle Clarisse venerdì 22 aprile alle ore 16,00 in prima convocazione e 17,00 in... Leggi tutto...
Programma Aprile 2022
Università Popolare “Aldo Vallone” Anno accademico 2021-2022 Programma di Aprile 2022 ●       Venerdì 1 aprile, ore 17:00, Officine di Placetelling - L’Università del Salento... Leggi tutto...
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Inaugurazione Anno accademico 2021-2022
Venerdì 22 ottobre alle ore 18:00, nell’ex Convento delle Clarisse in piazza Galluccio, avrà luogo l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università Popolare “Aldo Vallone”:... Leggi tutto...
A rivederci. In presenza, Forse anche a distanza. Ma sempre attivi. E comunque uniti.
Il nostro Anno Accademico è finito, come sempre, con l'arrivo dell'estate, anche se il contemporaneo "sbiancamento" della nostra Regione e la possibilità, finalmente, di organizzare incontri in... Leggi tutto...
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Storia della poesia dialettale nel Salento PDF Stampa E-mail
Sallentina
Sabato 11 Giugno 2011 07:42

[Pubblicazioni del Dipartimento di Filologia Linguistica e Letteratura dell'Università di Lecce]

PROLOGO

Libri come questo non nascono per caso e neppure, direi, per programmata e dichiarata volontà dell'autore. Nascono quando sono maturi i tempi, quando cioè il terreno intorno è stato tanto dissodato da consentire ia raccolta dei frutti. Che questa raccolta l'abbia fatta l'autore esplicito del libro è un dato accidentale; gli autori impliciti sono tutti quelli che l'hanno preceduto e che i'hanno invitato a mietere le spighe d'una generosa semina. Certo, è anche questione di tempi. Intendo dire che un libro del genere solo vent'anni fa sarebbe stato impossibile e forse inconcepibile. Il dibattito nazionale sui rapporti tra poesia in lingua e poesia in dialetto è entrato nel vivo della questione intorno agli anni Settanta; e intorno a quegli anni si avviò anche l'altro

problema affascinante del rapporto tra culture regionali e letteratura nazionale. Su questo fermento di studi e di proposte si cominciò nella nostra Università di Lecce, soprattutto per opera e impulso del prof. Mario Marti, il lavoro di ricerca e di raccolta sistematica dei reperti letterari del mondo dialettale salentino fino ad allora sommerso. Fu lo stesso Marti a dare, per così dire, avvio alle danze; nel 1987 con un saggio denso e importante che tracciava per la prima volta una "linea" credibile della lirica dialettale salentina dell'Otto e del Novecento; nell'anno 1989 con una esemplare edizione critica della Rassa a bute, un libro che segnò anche il congedo del Maestro dall'attività accademica nella nostra Università.

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