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Link per rivedere la conferenza di Maria Luisa Quintabà
Ecco il link per rivedere l'interessante conferenza di Maria Luisa Quintabà: buona visione a tutti! https://www.facebook.com/universitapopolare.avallone.3/videos/578470189792209 
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Luisa Coluccia PDF Stampa E-mail
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Lunedì 14 Novembre 2011 21:18

Luisa Coluccia nasce a Lecce, vive a Galatina.

Ha insegnato Educazione Artistica nelle scuole medie. Si è sempre  dedicata alla pittura.

Il suo percorso artistico è quanto mai vario. I quadri del periodo giovanile sono  caratterizzati da un fresco e chiaro colore, che dà alla luminosità un tono naturale. Spesso rappresentano scorci, angoli di giardini che s’intravedono attraverso un cancello, vicoli delle  nostre cittadine, dove la luce ha una funzione predominante. Appartiene ad un periodo più maturo il quadro “Malinconia”, che rappresenta una donna, raffigurata quasi di lato, e si caratterizza per i toni sommessi del colore e per l’acuta penetrazione psicologica.

Tutti i quadri di questo periodo  rivelano una fluidità cromatica ed una tendenza ad una libertà di gusto pittorico e  spirito romantico. Sono caratterizzati dalla pacatezza dei toni e dalla sottile vena melanconica.

Il quadro delle due donne (forse madre e figlia) affronta l’umanissimo tema dell’emarginazione femminile nei paesi  arabi, lo si comprende dallo sguardo sgomento della madre, timoroso quello della fanciullina. I colori sono vividi. brillanti, la pennellata fluida. L’attenzione al particolare emerge nel disegno del tappeto, dello scialle di pizzo indossato dalla donna, come nel pizzo, quasi un ricamo fatto col pennello, messo in evidenza nel quadro con le anfore, le “capase, nel nostro gergo, tipiche dei nostri paesi.

Differenti sono i  quadri che rappresentano una veduta della città. E’ sempre rappresentato un paesaggio mediterraneo, dove la luce vivida attenua impressionisticamente l’esattezza dei contorni senza peraltro diminuire la costruzione delle immagini.

I dipinti di natura morta: un vaso i fiori, un fascio di mimose ecc. raggiungono un effetto di calda  luminosità e sono quasi un inno alla  vita.

Nel dipinto, che rappresenta una fanciulla, che nasconde il suo volto, quasi timorosa di guardare ciò che le è intorno e di farsi guardare, e che appartiene all’ ultima produzione artistica della pittrice, il caldo colore, tonalmente accordato, concorre alla vita sentimentale dell’immagine, che esprime una spiritualità profonda e triste. Anche qui emerge il gusto del particolare nel disegno della gonna della fanciulla. I colori sono accostati, invece che mescolati al fine di realizzare più luce.

La sua attività si esplica anche nell’illustrazione di libri di racconti.

Nel Marzo 2013 ha partecipato ad una quadrangolare di pittura presso l’Hotel President di Lecce.

[scritto da Giovanna Scaramella Barone]

Per visionare le opere di Luisa Coluccia presenti in questo sito, clicca qui.

 

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