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Poesia
Lunedì 05 Marzo 2012 06:37

Perdona i peccati, che non ho fatto,

sbagliando nel non amare la vita;

perdona le scelte di gioia

che ho scansato,

credendo la noia una perfetta preghiera;

perdona l’ozio del non fare

per non peccare

e così restare intriso d’egoismo,

e morire anzi tempo.

Perdona se ti ho amato

e il volto di fronte ho cancellato,

perché non dava piacere l’amarlo,

e così ti ho rifiutato,

inconsapevole,

ma colpevole di scelte

che dividono i buoni

che ci assomigliano

e i cattivi, che non ci piacciono.

Ti ho umanizzato

secondo il mio pensare,

per questo perdona

se ho sempre finto di amare

e in realtà solo me

ho voluto cercare.

Questa debolezza, cosa forte

che m’appartiene,

cedila al vuoto del tempo

quando sarò a te davanti,

non mi ricordare altre sfuggite virtù,

risparmiami le parole,

abbracciami, per quell’amore

mancato che in te

e solo in te ho potuto colmare.

 

 

 


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