Immagine
Inaugurazione Anno accademico 2021-2022
Venerdì 22 ottobre alle ore 18:00, nell’ex Convento delle Clarisse in piazza Galluccio, avrà luogo l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università Popolare “Aldo Vallone”:... Leggi tutto...
A rivederci. In presenza, Forse anche a distanza. Ma sempre attivi. E comunque uniti.
Il nostro Anno Accademico è finito, come sempre, con l'arrivo dell'estate, anche se il contemporaneo "sbiancamento" della nostra Regione e la possibilità, finalmente, di organizzare incontri in... Leggi tutto...
Link per rivedere la conferenza di Marcello Aprile
Ed ecco anche il link per rivedere la conferenza di Marcello Aprile... https://www.facebook.com/universitapopolare.avallone.3/videos/579035319735696 
Link per rivedere la conferenza di Maria Luisa Quintabà
Ecco il link per rivedere l'interessante conferenza di Maria Luisa Quintabà: buona visione a tutti! https://www.facebook.com/universitapopolare.avallone.3/videos/578470189792209 
Programma febbraio 2021
Programma Febbraio 2021 Giovedì 4 febbraio, ore 18,00 – Prof. Mario Capasso (papirologo, Università del Salento), Un giallo in Egitto. Conversazione sul romanzo “Il dr. Cavendish e il... Leggi tutto...
Home
Lezione di Fabio Dell'Erba: Verso un'Architettura sostenibile PDF Stampa E-mail
Lezioni a.a. 2010/11
Martedì 22 Marzo 2011 07:30

Lezione di lunedì 21 marzo 2011.

Dim lights Download


Dolceamara trasparenza. Sulla poesia di Sandro Penna PDF Stampa E-mail
Critica letteraria
Domenica 20 Marzo 2011 07:40

[Pubblichiamo il testo della relazione di Antonio Prete letta al Convegno su Sandro Penna organizzato dal Dipartimento di Italianistica dell'Università di Montpellier 3 il 18 febbraio 2011.]

 

Alla poesia di Sandro Penna non si addice l’esegesi. Ogni movimento interpretativo che accerchi con le sue volute interrogative  quella poesia, è come un’ombra che fa opaco quel che è trasparente, ingrigisce quel che è luminoso, offusca e ingorga quel che trascorre in limpidezza e semplicità. Perché la poesia di Sandro Penna, è, come quella degli antichi greci, come quella di Leopardi erede degli antichi greci, fatta di quella particolare sostanza –sostanza linguistica, meditativa, musicale - che sa unire levità e profondità, grazia e sguardo incantato e malinconico sul mondo, sul suo enigma, sulla sua apparenza di luce e di declino, di gloria e di miseria. Un sapere senza sapere. Una relazione con il proprio sentire che cerca l’armonia col sentire delle cose. Dinanzi a questa sostanza poetica che pare, come la leopardiana ginestra, contenta del deserto, cioè consapevole della finitudine e tuttavia intenta a mandare intorno  il suo profumo, l’ascolto è forse l’attitudine più adeguata. Se nell’ascolto –ascolto del verso, della sua musica, del suo dire leggero e sofferente- prende forma, e lingua, una risonanza, forse una replica, è a questa risonanza, a questa replica, che occorre dare voce. E dunque rileggere Penna comporta da sé lasciare, intorno ai margini bianchi che circondano i suoi distici, le sue quartine, i suoi appunti poetici, alcuni segni, alcuni pensieri. Segni  e pensieri che possono prendere forma di parola, ed essere controcanto talvolta, oppure semplici annotazioni  a matita.

Leggi tutto...

IL RE SCRIVE. LA CORRISPONDENZA DEL RE ELLENISTICO PDF Stampa E-mail
Storia e Cultura Antica
Sabato 19 Marzo 2011 17:09

[Questo scritto, adattato per il sito web dell’Università Popolare di Galatina, rappresenta la sintesi di alcuni miei interventi presentati in occasione di convegni, in Italia e all’estero, e nel corso di un ciclo di lezioni che ho tenuto a Parigi in qualità di «Professeur invité» presso il Collège de France. Tali interventi, e le lezioni parigine, li ho riuniti e pubblicati in volume: Le roi écrit. La correspondance du souverain hellénistique, («Studi Ellenistici» XXV), Pisa-Roma 2011].

 

Dopo le due pietre miliari rappresentate da I re taumaturghi di Marc Bloch (1924) e da I due corpi del re di Ernst Kantorowitz (1957), sono gli studi magistrali di Jacques Le Goff che hanno definito il re e la regalità medievale, la struttura, l’ideologia, le pratiche. La voce Roi a firma di Le Goff nel Dictionnaire raisonné de l’Occident Médiéval (1999; trad. it. 2004) rappresenta una sintesi particolarmente efficace e istruttiva. Utilizzerò i contenuti di questa voce per una breve comparazione, pur sempre esteriore, con le caratteristiche del basileus ellenistico, avvertendo, però, che da questo gioco del confronto sono ovvvimente esclusi i tratti più caratteristici e proprî delle due forme di regalità: il “sacro” della regalità medevale e la “orientalizzazione” della regalità macedone messa in atto da Alessandro ed ereditata dai re ellenistici.

Allegati:
FileDescrizioneDimensione del File
Scarica questo file (Corr. re ell.-Galatina .pdf)Corr. re ell.-Galatina .pdf 308 Kb

Nel giardino dell'Eden 4 PDF Stampa E-mail
Ecologia
Sabato 19 Marzo 2011 11:55

Conciate per la festa

 

L’otto marzo si inscena un rituale che, ogni anno, associo alla settimana della cultura scientifica. E di settimana della cultura scientifica voglio parlare, non di giorno della donna.

Anche se la parola è molto impegnativa, e mi vergogno ad attribuirmela, di mestiere faccio lo “scienziato”. E’ un ruolo che, in Italia, non gode di molto rispetto. Tanto che i più bravi sono costretti a fuggire. Io sono rimasto... appunto. E' stata coniata la parola scientismo per connotare in modo negativo la fiducia nella scienza. Questa parola viene usata da fini umanisti che, ovviamente, morirebbero alla prima malattia se gli scienziati non avessero sviluppato conoscenza sul corpo e tecnologia farmaceutica. Ma lasciamoli alle loro miserie e continuiamo il ragionamento.

Leggi tutto...

Le idee e le musiche che hanno unito l'Italia (Galatina, 17 marzo 2011) PDF Stampa E-mail
Video vari (2010/14)
Venerdì 18 Marzo 2011 08:21

Nel 150° anniversario dell'Unità d'Italia

Associazione Amici della Musica di Galatina

a cura del M° Bruno Vittorio Massaro

Galatina, Sala "Celestino Contaldo" del Palazzo della Cultura "Zeffirino Rizzelli", 17  marzo 2011

 

Dim lights Download


PER UNA NUOVA INTERPRETAZIONE DEL RISORGIMENTO SALENTINO PDF Stampa E-mail
Sallentina
Giovedì 17 Marzo 2011 08:38

Gia pubblicato col titolo Interpretazione del Risorgimento salentino in “Studi Salentini”, XIV, Lecce, Dicembre 1962, pp. 398-410.

 

Il clima, forse meno adatto per scrivere, o, meglio, per parlare, com’è il nostro caso, di storia risorgimentale, è quello dei nostri giorni e del corrente anno, ricco di parate e di esibizioni che possono soltanto deformare e svisare.

“Le celebrazioni dell’Unità,  ha scritto di recente Pier Fausto Palumbo,  sono diventate un grosso affare  industriale e commerciale; e non per nulla, se Roma crea comitati per distribuire onori e denari ai favoriti del centro, Torino pone alla testa dell’iniziativa, di cui si è impadronita, i suoi più noti capitani d’industria: quelli che certo Cavour non ebbe  a consiglieri nel fare, egli piemontese, l’Italia”.

Ma, naturalmente, saremmo spinti a gridare ancor più al pericolo incombente, se non fossimo consapevoli del fatto che …

Allegati:
FileDescrizioneDimensione del File
Scarica questo file (Per una Nuova Interpretazione del Risorgimento Salentino.pdf)Per una Nuova Interpretazione del Risorgimento Salentino.pdf 1330 Kb

Lezione di Paolo Tundo: Le malattie infettive nell'era della globalizzazione PDF Stampa E-mail
Lezioni di Medicina
Mercoledì 16 Marzo 2011 21:35

Lezione di mercoledì 16 marzo 2011

 

Dim lights Download


Antonio Prete: Conferenza su Sandro Penna (2) - (Università di Montpellier, 18 febbraio 2011) PDF Stampa E-mail
Video vari (2010/14)
Martedì 15 Marzo 2011 18:22

Convegno su Sandro Penna organizzato dal Dipartimento di Italianistica dell’Università di Montpellier 3 del 18.2.2011

 

Dim lights Embed Embed this video on your site


Antonio Prete: Conferenza su Sandro Penna (1) - (Università di Montpellier, 18 febbraio 2011) PDF Stampa E-mail
Video vari (2010/14)
Martedì 15 Marzo 2011 18:17

Convegno su Sandro Penna organizzato dal Dipartimento di Italianistica dell’Università di Montpellier 3 del 18.2.2011

 

Dim lights Embed Embed this video on your site


La materia e il colore: riflessioni sull’itinerario artistico di Luigi Mariano PDF Stampa E-mail
Arte
Martedì 15 Marzo 2011 17:29

 

Una serie di sbalzi su rame è custodita con estrema cura nel convento francescano di Lequile, in provincia di Lecce. Piccole lastre di varia dimensione, una volta riunite in un’unica teoria che ornava la balaustra dinanzi all’altare maggiore ed ora suddivise tra loro e protette da cornici e vetri che si dipanano lungo le pareti di un antico corridoio, raffigurano allegorie del messaggio evangelico. Sono accompagnate da una lastra di marmo smaltata che ornava la base dello stesso altare e che porta con sé una figura vivida di San Francesco, disteso.

Non ho preparazione teologica per discutere della struttura simbolica e del significato religioso delle raffigurazioni nelle lastre di rame e dell’immagine del Santo, posso però affermare con sicurezza che la visione in sequenza di esse, lungo il corridoio del monastero, costituisce quella che Georg Bertram nelle sue riflessioni filosofiche sulla natura dell’arte definisce esperienza estetica.

Allegati:
FileDescrizioneDimensione del File
Scarica questo file (RivFranc-2011.pdf)RivFranc-2011.pdf 2159 Kb

<< Inizio < Prec. 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 Succ. > Fine >>

Pagina 245 di 257
Torna su