Universitas Galatina Stampa
Rassegna stampa
Martedì 07 Settembre 2010 13:21

Un bilancio delle attività annuali dell’Università Popolare “Aldo Vallone” di Galatina

[Pubblicato ne “il filo di aracne”, anno V, n. 3, maggio-giugno 2010]

 

 

Il presente articolo si lega idealmente a quello del medesimo argomento da me scritto per questa rivista (numero di settembre-ottobre 2009).  Lì si programmava l’attività futura dell’Università Popolare “Aldo Vallone”, qui si tenterà, nel breve spazio concesso, di tirare le somme e di trarre gli auspici per l’anno venturo.

 

Lungi da me la tentazione di elencare le attività svolte. Dirò solo che il messaggio rivolto ai cittadini otto mesi addietro non è rimasto inascoltato. Nel mio intento, l’Università Popolare doveva e deve essere veramente un’ Universitas, ovvero un libero luogo di confronto e di crescita culturale e umana di tutti coloro che vogliano partecipare alle attività che vi si svolgono. In questa direzione bisognerà lavorare ancora, perché si comprenda bene quanto sia importante per una città come la nostra avere a disposizione un siffatto luogo pubblico, nel quale non si fanno valere interessi di ordine particolare e utilitaristico, bensì il libero esercizio dell’intelligenza, le varie espressioni della cultura e della partecipazione collettiva ai discorsi comuni. Voglio qui ricordare che l’Università Popolare non si rivolge ad una categoria sociale o a un’età della vita (per es. gli anziani, come è stato per il passato), ma a tutti i cittadini indistintamente e a tutte le età, senza eccezioni o esclusioni. Inoltre, rivolge le proprie attenzioni al mondo della scuola (studenti, genitori, docenti), presentandosi come un’associazione le cui attività sono complementari a quelle che si svolgono nelle aule scolastiche. L’approfondimento di temi letterari e artistici, scientifici e storici, relativi alla cultura e tradizione locale spesso non può essere fatto a scuola per motivi connessi alle esigenze di programmazione scolastica che non lo consentono. L’Università Popolare offre questa possibilità, questo completamento degli studi, garantendo sempre un approccio alle varie discipline mediato dai migliori esperti presenti in loco e non solo.

Per finire, i ringraziamenti: alla Dirigente Scolastica del 1° Circolo Didattico, dott.ssa Anna Antonica per averci ospitato nel suo Istituto per cinque mesi (da novembre 2009 a marzo 2010); al Comune di Galatina, per averci consentito l’uso della Sala “Contaldo” del Palazzo della Cultura per due mesi (da aprile a maggio 2010); al prof. Vincenzo Congedo per aver diretto egregiamente il 1° Corso di manipolazione artistica della terracotta; a tutti i relatori che hanno prestato volontariamente e gratuitamente la loro opera per l’utilità pubblica; a tutti i partecipanti e gli intervenuti, perché senza le loro sollecitazioni l’Università Popolare non avrebbe avuto ragione d’esistere; a Raimondo Rodia (www.galatina.blogolandia.it),  Tommaso Moscara (www.galatina2000.it), Rossano Marra (“il Galatino”), Rino Duma (“il filo di aracne”) e Franco Sperti (Biblioteca Comunale di Tuglie), che hanno costantemente seguito e pubblicizzato le attività dell’Università Popolare; e infine a Tony Tundo e alla sua “Fondazione Popoli e Costituzioni”; a tutti costoro un grazie sentito accompagnato con l’augurio di nuove proficue future attività comuni.