A MIMMO ANTERI, PITTORE Stampa
Poesia
Domenica 16 Ottobre 2011 12:18

[Scritta in occasione della personale di pittura di Mimmo Anteri presso la Canonica e Scriptorium di Santo Stefano a Soleto (LE), 15-30 ottobre 2011].

 

Un volo di gabbiani

verso mete lontane

nell’algido chiarore

di un’alba settembrina,

il vanire di un sogno

nell’opalino splendore


di un cielo che digrada

e si fonde col mare,

ci narra di trascorse età,

di quiete

nel tumultuante mondo

dell’era spaziale.

Poi d’improvviso la vita,

il ricordo di questa vita

ritorna prepotente

e un filo rosso sottile, tenace, costante

si snoda sinuoso, lineare

e ricorda

il nostro appartenere alla terra;

ma il sogno rimane,

il tuo pennello, Mimmo,

ci trasporta in un mare perduto,

in un cielo deserto

popolato solo da voli di uccelli,

o su una deserta roccia

dove si quieta nell’assorto silenzio

il nostro affanno.