Gita a Supersano 12 aprile 2015 Stampa
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Mercoledì 25 Febbraio 2015 17:50

H. 8:45 Raduno nei pressi della Chiesa di San Sebastiano a Galatina.

H. 9:00 Partenza da Galatina.

H. 9:45 Arrivo a Supersano e visita al Museo del Bosco, alla Cripta della Coelimanna e ai Menhir.

H. 12.30 Pranzo al ristorante “Al Kilometro zero”.

H. 15.30 Visita alla Masseria “Le Stanzie” e alla Chiesa del Sombrino.

H. 18.30 Partenza da Supersano.

H. 19:15 circa Rientro a Galatina.

 

Nota bene

Ci accompagneranno i Volontari del Servizio civile di Supersano.

Si consiglia l’uso di scarpe comode e di cappellino.

Costo del pullman: euro 10.00 a testa. La cifra va corrisposta al momento della prenotazione.

Il costo del pranzo (presso il Ristorante “A kilometro zero") di è € 20,00. La cifra va corrisposta dopo il pranzo.

Per prenotazioni e informazioni, rivolgersi a Gianluca Virgilio nei giorni di lezione. Consulta il sito ufficiale www.unigalatina.it o telefona al numero 3247429791.

 

 

Cenni sui monumenti di Supersano

 

Il Castello, Museo del Bosco - Cenni storico – culturali. Visita guidata della struttura museale in un percorso espositivo di grande fruibilità. Ricostruzione dell’ecosistema del Bosco Belvedere, del villaggio medievale in Località Scorpo, della motta normanna di Specchia Torricella e della chiesa rupestre della Madonna di Coelimanna con riproduzione grafiche, plastici e immagini. Rilevante inoltre, l’allestimento di reperti archeologici dal Paleolitico ai giorni nostri: armi e strumenti litici, ceramiche, vetri, resti botanici e animali, monete e utensili.

Santuario Beata Vergine Coelimanna, Cripta Beata Vergine Coelimanna - Visita  del santuario della Beata Vergine di Coelimanna (1746). Cenni storico-artistici. Alle spalle del Santuario e adiacente a questo si trova la più antica chiesa-cripta bizantina della Beata Vergine di Coelimanna. La presenza di alcuni affreschi, in discreto stato di conservazione, e di altri a colorazione quasi estinta per l'umidità, fa ipotizzare che tutto il costone rupestre dovesse essere coperto da pitture parietali. Tali affreschi sono visibili in due gruppi (uno a carattere iconico e l'altro decorativo) e presentano iscrizioni bilingue a testimonianza di una grauale latinizzazione della popolazione, in seguito alla caduta dell'Impero Bizantino e della lingua greca come lingua "sacra". La cripta Supersanese è una delle poche non ipogee ed è scavata nel costone tufaceo.

Masseria "La Chiesa" o Casale Sombrino, San Giacomo di Sombrino - E' ubicata tra le masserie Chiesa e Stanzie, ai piedi della Serra Mucorone lungo la strada Pagliara e la strada Gallipoli-Supersano. Insediamento di probabile origine Basiliana e divenne un centro di sosta per i pellegrini dell'epoca. Ospita un'azienda agrituristica denominata Casale Sombrino. L'immobile è una antica costruzione con caratteristiche tipologiche simile alla confinante Masseria Magrì di epoca settecentesca, rilevabile anche dalla tipologia a corte con cortile. E' composta da un edificio principale, completamente ristrutturato, del secolo XVII dalla tipologia a corte. Inoltre presenta una garitta sul lato destro del fronte e una serie di fabbricati rurali per la lavorazione dei prodotti agricoli, un pollaio, una conigliera, un'abitazione colonica.

Masserie Le Stanzie - Situata ai piedi della Collina, la struttura è di origine antichissima, anche se il complesso ha subito delle modifiche strutturali e degli ampliamenti nel corso di varie epoche, senza che fosse intaccato il suo fascino originario o la peculiarità della sua attrattiva. La parte più antica della struttura risale agli inizi dell'XI secolo e in essa sono evidenti le tracce del manachesimo basiliano: frantoio ipogeo, cripta e delle stalle rupestri.  Oggi ospita un'azienda agrituristica.